• attivare processi simbolici e sviluppare capacità ermeneutiche che sono alla base dell’autonomia critica della persona. L’arte dell’interpretazione consente di attribuire significati alle cose in relazione a determinati contesti e, quindi, di agire con consapevolezza e di assumersi la responsabilità degli effetti delle proprie scelte;
• strutturare e arricchire le capacità interpretative e creative dei giovani, che sono le dimensioni necessarie e qualificanti per controbilanciare quella forza omologante della seducente tecnologia della comunicazione;
• rivivere, attraverso l’esperienza visiva ed emozionale, i racconti di ieri e di oggi, le storie individuali e collettive. Ogni genere di spettacolo artistico offre esperienze che attivano molti registri della mente e sviluppare processi empatici;
• avvicinarsi a tematiche concernenti: vizi e virtù dell’uomo, il coraggio, la viltà, la cupidigia, l’eroismo, il vittimismo, i pregiudizi, le varie forme di discriminazione; a tematiche sociali, politiche, storiche. In sintesi, gli spettacoli, quando sono realmente artistici offrono un grande specchio in cui ciascuno vede riflessa la propria identità psicologica, morale, culturale ed è indotto a riflettere su sé stesso e, in particolare, sul proprio modo di leggere e rapportarsi alla realtà;
• conoscere quale patrimonio culturale, costruito dalle varie forme di spettacolo artistico che ha avuto, e ha tutt’ora, un ruolo sociale di rilievo sotto ogni latitudine e longitudine e in ogni tempo scandito dall’umanità in cammino;