La Scuola va a Teatro – Anno Scolastico 2026/2027
LO SCHIACCIANOCI
Ispirato al celebre racconto di E. T. A. Hoffmann, Lo schiaccianoci messo in musica dal compositore russo Piotr Illic Čajkovskij è molto più di una fiaba natalizia: è un viaggio nella crescita. La trasformazione dello Schiaccianoci in principe, la battaglia contro il Re dei Topi, il passaggio in mondi incantati parlano ai più piccoli di coraggio, di immaginazione e di fiducia nei propri sogni. Il legame tra Clara e il suo eroe di legno racconta con semplicità il potere dell’amicizia e dell’amore, mentre l’atmosfera di festa – tra luci, doni e meraviglia – diventa simbolo di speranza e rinnovamento. Sul podio Noris Borgogelli, che firma anche arrangiamento, concept e narrazione, guidando l’Ensemble dell’Orchestra Sinfonica G. Rossini in un racconto musicale capace di parlare ai bambini con chiarezza e fantasia, senza rinunciare alla qualità artistica.
Petr Ilic Cajkovskij, Lo schiaccianoci, op. 71, Suite dal balletto
giovedì 10 dicembre 2026 (due esecuzioni: ore 09,30 e ore 11,00)
Teatro Rossini, Pesaro
IL CARNEVALE DEGLI ANIMALI
Il francese Camille Saint-Saens scrisse nel 1886 questa fantasia zoologica per una festa di carnevale privata e non volle che in vita fosse eseguita in pubblico, per paura di perdere la sudata nomea di compositore serio. Dopo la morte, il brano si impose però tra le pagine più eseguite del compositore e ancora oggi diverte il pubblico di tutte le età. In questa fantasia, che prevede un organico di due pianoforti e una piccola orchestra da camera, i 14 numeri musicali di cui è composta descrivono ironicamente la società dell’epoca, associandone i personaggi ad altrettanti animali, da quelli reali, come leoni, galli, galline, tartarughe, a quelli più fantasiosi, tra cui i fossili e i…pianisti! La musica del Carnevale di Saint-Saens, oggi presenza regolare nei cartelloni delle stagioni concertistiche, usa tutte le tecniche descrittive musicali attraverso le voci di flauto, ottavino, clarinetto, xilofono, celesta, due pianoforti, violino, viola, violoncello e contrabbasso.
Camille Saint-Saëns, Le carnaval des anìmaux, Grande fantaisie zoologique
venerdì 22 gennaio 2027 (due esecuzioni: ore 09,30 e ore 11,00) c/o Teatro Rossini di Pesaro
ROSSINI: LARGO AL FACTOTUM (produzione con orchestra completa)
Inserito nelle Settimane Rossiniane, con cui il Comune di Pesaro, il Rossini Opera Festival e un gruppo di associazioni culturali pesaresi festeggiano ogni anno il compleanno di Gioachino Rossini, il concerto propone ai giovani un’occasione speciale per avvicinarsi alla musica del grande compositore pesarese attraverso l’ascolto dal vivo di una orchestra sinfonica al completo. Le musiche di Rossini, con la loro straordinaria energia, brillantezza e ricchezza di colori, permettono infatti di scoprire quanto sia vario e affascinante il suono di un’orchestra, dove strumenti diversi si incontrano e dialogano per creare un’unica, grande esperienza musicale.
Accanto all’orchestra sarà protagonista la voce di Matteo Mancini, giovane e affermato baritono pesarese, ex allievo dell’Accademia Rossiniana A. Zedda e vincitore di numerosi prestigiosi concorsi lirici. Mancini, che collabora con la Sinfonica Rossini fin dai primi anni di studio, proporrà una brillante antologia di pagine rossiniane, accompagnata dalle sinfonie eseguite dall’orchestra.
In entrambe le esecuzioni sarà proposta musica di Rossini e a completamento del programma potranno essere eseguiti brani dei restanti autori indicati.
Musiche di G. Rossini, G. Donizetti, L. Rossi, G. Persiani, C. Coccia
venerdì 19 febbraio 2027 (due esecuzioni: ore 09,30 e ore 11,00)
Teatro Rossini, Pesaro
MOZART E BEETHOVEN (produzione con orchestra completa)
A duecento anni dalla morte di Beethoven, avvenuta il 26 marzo 1827 a Vienna, la Rossini propone un programma dedicato a lui e all’altro grandissimo compositore morto anch’esso a Vienna nel 1791, Mozart. Per omaggiare i due compositori, vengono proposti brani orchestrali e con pianoforte orchestra, che vede nel ruolo di solista il celebre Alessandro Marangoni, che si è esibisce con successo da trent’anni in tutto il mondo.
Il programma propone il Concerto per pianoforte n. 27 in si bemolle maggiore, K 595, ultima composizione per pianoforte e orchestra e una delle sue pagine più intime e luminose. Completa il programma la festosa ouverture da Le creature di Prometeo, che Beethoven scrisse nel 1801 per il teatro viennese, esempio della straordinaria energia e vitalità del giovane compositore.
In entrambe le esecuzioni sarà proposta musica di Mozart (2 movimenti del concerto) e Beethoven.
Wolfgang Amadeus Mozart, Concerto per pianoforte n. 27 in si bemolle maggiore, K 595
Ludwig van Beethoven, da Le creature di Prometeo: Ouverture
venerdì 12 marzo 2027 (due esecuzioni: ore 09,30 e ore 11,00)
Teatro Rossini, Pesaro