Il nostro impegno (anche statutario) di promotori e organizzatori del Festival acquista pieno significato se destinatari degli spettacoli sono gli spettatori, senza dei quali le arti della scena e dello spettacolo dal vivo perderebbero senso e valore.
In questa fase di emergenza sanitaria ed economica che sta scombussolando le nostre vite, sentiamo la necessità e il desiderio di rimanere fiduciosi e continuare a pensare che, sebbene nella scala delle priorità la salute sia sempre al primo posto, il bisogno di condivisione sociale e la richiesta di Cultura (in termini ampi, quale espressione di una identità collettiva nella quale riconoscersi e/o di soddisfacimento di un fabbisogno individuale, intellettuale o spirituale) siano beni altrettanto inalienabili e irrinunciabili.
Ci auguriamo che i prossimi decreti del Governo riescano a stabilire i termini e le condizioni per la riapertura dei teatri e per il rilancio del settore dello Spettacolo dal Vivo attraverso misure straordinarie a sostegno di tutti gli operatori dello spettacolo, siano essi artisti, tecnici, intermittenti o appartenenti a quelle figure professionali che fanno parte della filiera del settore.
[In foto: AL, LaRCo, cor. Monica Miniucchi (Hangartfest 2019). Ph. Umberto Dolcini]
Videomessaggio completo del direttore creativo di Hangartfest, Antonio Cioffi