Sabato 25 luglio, alle 21, il Cortile dell’ex Appannaggio di Jesi ospita Carmen Consoli in un concerto pensato in esclusiva per la XXVI edizione del Pergolesi Spontini Festival e per il suo tema “Accordi disarmanti”. Un programma che la cantautrice siciliana, la cui carriera è costellata di coraggio e impegno civile, ha costruito attorno al pensiero di un’arte che invita alla pace e al dialogo. Sul palco di Jesi, nell’unica data marchigiana della Consoli, sono Massimo Roccaforte alla chitarra e al mandolino, Emilia Belfiore al violino e Claudia Della Gatta al violoncello, con la partecipazione dell’attrice Isabella Carloni; la direzione artistica è di OTR Live.
Pochi giorni fa Consoli ha ricevuto la Targa Tenco 2026 per il miglior album in dialetto con “Amuri Luci”. È la seconda Targa Tenco della sua carriera: la prima arrivò nel 2010 con “Elettra”, quando fu la prima donna nella storia del Club Tenco a vincere la categoria Miglior Album. Nel suo percorso ha collaborato con artisti come David Byrne, Robert Plant, Peter Gabriel ed Elvis Costello, ed è l’unica artista ad aver vinto due volte il Premio Amnesty International Italia. Nel 2023 ha fondato la prima Orchestra Popolare Siciliana. “Amuri Luci”, uscito nell’autunno del 2025, è il primo capitolo di un progetto dedicato alle “tre anime” dell’artista: un viaggio identitario e collettivo tra storia, miti e leggende, cantato in siciliano, greco antico e latino.
La sera successiva, domenica 26 luglio, alle 21, lo stesso palco accoglie Raphael Gualazzi, vincitore di Sanremo e secondo classificato all’Eurovision Song Contest, in un recital solo per pianoforte e voce organizzato da Kino Music. L’artista si presenta in una dimensione piano-vocal per un racconto in musica dei suoi successi e delle sue più grandi ispirazioni, ripercorrendo un repertorio che spazia da brani scritti per colonne sonore a divertissement su arie d’opera, da omaggi alla tradizione afroamericana a incursioni rapsodiche su temi memorabili della musica italiana e internazionale.
Cantautore, pianista, compositore, arrangiatore e produttore, Gualazzi è acclamato a livello internazionale per il suo modo di fondere le tradizioni di diverse culture musicali. Dopo gli studi classici al Conservatorio, si è dedicato alla sperimentazione di jazz, blues, stride piano, soul e pop, celebrando e mescolando i generi. Nel 2011, già affermato nella scena jazz italiana e francese, ha vinto il Festival di Sanremo nella categoria Giovani con “Follia d’amore”, ottenendo anche il Premio della Critica Mia Martini, il Premio della Sala Stampa e il Premio Assomusica per la migliore esibizione live; al successivo Eurovision Song Contest si è classificato secondo. Più volte sul palco dell’Ariston, nella sua carriera ha collaborato con artisti come Melody Gardot, Andrea Bocelli, Gregory Porter, Stefano Bollani, Paolo Fresu e Mario Biondi, esibendosi su palchi di prestigio che vanno dal Teatro alla Scala di Milano al Blue Note di Tokyo. Nel 2017 ha arrangiato e diretto, come maestro concertatore, la Notte della Taranta davanti a duecentomila persone. Ha pubblicato sette album in studio e tre EP con Sugar Music, ottenendo due dischi di platino e tre dischi d’oro. Ha scritto “Vertigo” per l’album “Sì” di Andrea Bocelli, candidato ai Grammy Awards, l’inno del Giro d’Italia “Il Giro” nel 2024 e l’inno per Parma Capitale della Cultura nel 2020, oltre a colonne sonore per Pupi Avati e Davide Ferrario. Il suo ultimo lavoro, “Dreams”, pubblicato con CAM Sugar, fonde musica classica, funk africana vintage, new soul e jazz.
I due concerti rientrano nel programma della XXVI edizione del Pergolesi Spontini Festival, organizzata dalla Fondazione Pergolesi Spontini con la direzione artistica di Cristian Carrara e la direzione generale di Lucia Chiatti, che fino al 21 settembre propone trenta appuntamenti tra musica, teatro, danza e cinema nei comuni di Jesi, Maiolati Spontini, Monsano, Morro d’Alba, Montecarotto, Monte Roberto, Poggio San Marcello e San Paolo di Jesi.