Festival Internazionale di Clownerie e Clown-terapia
22^ edizione – dall’1 al 4 ottobre 2026
a Monte San Giusto (MC), la “Città del Sorriso” | www.clowneclown.org
Il ritorno di Enzo Iacchetti, il debutto di Feet Color Clown, gli Abbracci di Colore, l’Esplosione di Colore e il grande evento conclusivo “Rimbalzi di Gioia in un Abbraccio che vale!”: la 22ª edizione del Clown&Clown Festival trasformerà Monte San Giusto in un grande palcoscenico diffuso, con spettacoli di artisti e compagnie italiani e internazionali nelle piazze e nelle vie del centro storico.
Tra gli appuntamenti più attesi anche le due serate del Clown Factor, la finale del Premio Takimiri e il Premio Clown nel Cuore 2026 a Zia Caterina di Taxi Milano 25. Al grande evento conclusivo parteciperanno, tra gli altri, Enzo Iacchetti e Michael Christensen, pioniere mondiale del clown in corsia.
Abbracciarsi ricoprendosi di colore, togliersi le scarpe e trasformare attraverso una danza collettiva un mare di lenzuola bianche in una grande tela vivente, immergersi nelle spettacolari nuvole dell’Esplosione di Colore e infine giocare ed emozionarsi con migliaia di palloncini nel grande evento conclusivo.
Sono alcune delle esperienze che attendono il pubblico della 22ª edizione del Clown&Clown Festival, in programma dall’1 al 4 ottobre 2026 a Monte San Giusto, in provincia di Macerata, che trasformeranno la “Città del Sorriso” in un grande palcoscenico diffuso tra piazze, vie e spazi del piccolo e delizioso borgo.
Dal 2005 il Clown&Clown Festival fa incontrare le due anime del clown, quella artistica e quella sociale. Ideato dalla Mabò Band e organizzato dall’Ente Clown&Clown APS, il Festival Internazionale di Clownerie e Clown-terapia unisce spettacolo, comicità, arti performative, clownterapia, formazione e impegno sociale, coinvolgendo artisti, clown dottori, associazioni e volontari.
La 22ª edizione è dedicata al tema “Armonia”, intesa come capacità di mettere insieme differenze ed esperienze, proprio come il clown sa unire goffaggine e poesia, fragilità e comicità e come il Festival fa dialogare spettacolo, solidarietà, formazione e relazioni umane.
CLOWN FACTOR E PREMIO TAKIMIRI APRONO LA SFIDA ARTISTICA
Ad aprire il programma degli spettacoli saranno le due serate del Clown Factor, il contest nato nel 2014 che porta alla ribalta artisti e compagnie, presentato da Michele Gallucci e Rebecca Liberati.
Giovedì 1° ottobre in Piazza Aldo Moro saranno protagonisti Menjunjes con “Alla ricerca della risata perfetta”, Serena Vergari con “Blue Moon” e Max The Only Production con “Detective Max”.
Venerdì 2 ottobre sarà invece la volta di Daigoro Performer con “Voilà – Magia senza trucco”, Giorgia Dell’Uomo con “Cheap Chips” e Zip con “Splash”.
A valutarli sarà la Giuria composta da Francesco Facciolli, attore, regista e formatore teatrale, Gabriele Claretti, regista, attore, autore, operatore teatrale e direttore artistico, e Venusia Morena Zampaloni, attrice e formatrice teatrale.
I tre finalisti torneranno in scena sabato 3 ottobre alle ore 15 in Piazza Aldo Moro per contendersi il Premio Takimiri 2026, davanti a una giuria composta da Dangla Takimiri, della famiglia Takimiri; Chiara Lanciotti, della Compagnia dei Folli e direttrice artistica dei festival Sibyllarium e Miti & Maschere di Ascoli Piceno; Chiara Tringali, referente AMAT per la promozione e programmazione delle attività rivolte alle nuove generazioni; Gian Luigi Mandolini, direttore artistico del Recanati Art Festival; e Giuseppe Nuciari, componente della Commissione Circo e Spettacolo Viaggiante FNSV.
Il vincitore del Premio Takimiri sarà nuovamente protagonista domenica alle 12:30 in Piazza Aldo Moro.
ABBRACCI, PIEDI E NUVOLE DI COLORE
La mattinata di sabato 3 ottobre porterà nel cuore di Monte San Giusto due grandi momenti collettivi.
Alle ore 11 in Piazza Aldo Moro torneranno gli “Abbracci di Colore”, condotti da Enzo Polidoro e Didi Mazzilli. Un evento coinvolgente e partecipato già entrato anni fa nella storia del Festival, che invita il pubblico a riscoprire un grande abbraccio collettivo capace di unire persone, emozioni e colori.
Alle 11:30, nella stessa piazza, debutterà invece “Feet Color Clown”, una delle novità più originali della 22ª edizione. Dopo essersi colorato e abbracciato, il pubblico sarà invitato a togliersi le scarpe e lasciarsi coinvolgere in una grande danza collettiva fatta di musica, colore e libertà. Una travolgente taranta marchigiana trasformerà un mare di lenzuola bianche in una grande tela vivente, sulla quale ogni passo lascerà un segno e ogni partecipante contribuirà alla creazione dell’opera.
Nel pomeriggio, alle 17:30 a Porta Romana, tornerà poi l’attesissima Esplosione di Colore, uno degli eventi simbolo del Festival: tra musica, giochi e balli, enormi nuvole di colore coinvolgeranno il pubblico trasformando ancora una volta le vie della “Città del Sorriso” in una grande festa collettiva.
UN GRANDE PALCOSCENICO DIFFUSO TRA PIAZZE E VIE
Dal pomeriggio di sabato e per tutta la domenica, Monte San Giusto diventerà un vero e proprio palcoscenico diffuso con spettacoli, clownerie, magia, comicità visuale e musica.
Tra i protagonisti ci sarà lo spagnolo Pau Palaus con “Embolic”, spettacolo di clown poetico e gestuale senza parole, nel quale la semplicità del gesto, il gioco e il rapporto diretto con il pubblico diventano il cuore della performance.
Tornerà inoltre Enrico Mazza, grande protagonista dell’edizione 2025, nella quale con “From a Suitcase” ha conquistato il Premio Takimiri. Nel suo Visual Comedy Show, una valigia diventa il punto di partenza di uno spettacolo che intreccia mimo, clown, acrobatica e manipolazione di oggetti.
Sabato alle 21:15 al Teatro Durastante andrà invece in scena “Saltimbanchi: una favola diversa”, liberamente tratto da Das Gauklermärchen di Michael Ende, con la regia di Francesco Facciolli e nato come spettacolo conclusivo di un laboratorio teatrale per adolescenti del COT – Corridonia Officine Teatrali.
Torneranno in scena anche tutti gli artisti del Clown Factor, mentre la MistraFunky Street Band attraverserà più volte le vie e le piazze con le sue Music Street Parade. Sabato sera, alle 22:45 in Piazza Aldo Moro, spazio anche alla musica dal vivo con I Pupazzi. Il programma di sabato prevede spettacoli fino alle 23 distribuiti tra vari luoghi del borgo.
La festa proseguirà domenica, quando gli spettacoli torneranno ad animare contemporaneamente diversi luoghi del centro storico dalle 14 fino al grande evento conclusivo.
“RIMBALZI DI GIOIA”: IL GRANDE FINALE CON IACCHETTI, CHRISTENSEN E ZIA CATERINA
Il momento culminante della 22ª edizione arriverà domenica 4 ottobre alle ore 17 in Piazza Aldo Moro con “Rimbalzi di Gioia in un Abbraccio che vale!”, il grande evento conclusivo che rinnoverà una delle tradizioni più amate e spettacolari del Clown&Clown Festival.
Migliaia di palloncini di ogni colore e dimensione invaderanno la piazza in una gigantesca animazione collettiva che ogni anno viene reinventata attraverso nuove scenografie, emozioni e ospiti.
A condurre saranno Enzo Polidoro e Didi Mazzilli, comici, clown e cabarettisti storici del Festival, con esibizioni di vari artisti e gli interventi di Enzo Iacchetti, cittadino onorario della “Città del Sorriso” e Premio Clown nel Cuore 2010, e Michael Christensen, cofondatore del Big Apple Circus di New York, pioniere mondiale del clown in corsia e anch’egli cittadino onorario di Monte San Giusto.
Interverranno anche gli attori Michele Gallucci e Rebecca Liberati, e uno dei momenti più emozionanti sarà il conferimento del Premio Clown nel Cuore 2026 a Zia Caterina di Taxi Milano 25, al secolo Caterina Bellandi, conosciuta in tutta Italia per il suo coloratissimo taxi con il quale accompagna gratuitamente in ospedale i bambini malati, i suoi “SuperEroi”. Istituito nel 2008, il Premio Clown nel Cuore viene attribuito a personalità capaci di unire gioia di vivere e solidarietà, diventando modelli positivi per la comunità. Nel corso degli anni è stato conferito, tra gli altri, a Patch Adams, Michael Christensen, Enzo Iacchetti, Lino Banfi, Giorgio Panariello, Don Luigi Ciotti, Giobbe Covatta ed Enrico Brignano.
NON SOLO SPETTACOLI: CLOWNTERAPIA, INCONTRI, LIBRI E ATTIVITÀ PER I PIÙ PICCOLI
Spettacoli e grandi eventi rappresentano soltanto una delle due anime del Clown&Clown Festival.
Il programma della 22ª edizione dedica infatti come sempre ampio spazio alla clownterapia, alla formazione, al circo sociale e all’inclusione, con workshop, convegni e incontri che coinvolgeranno la Federazione Nazionale Clown Dottori, VIP Italia, VIP APS, VIP Blabla Clown e altre realtà del settore.
Tra gli appuntamenti ci saranno il workshop dell’antropologo Enrico Nivolo “Naso rosso e coscienza critica. Il clown tra liminalità, risata e relazione”, il convegno della FNC “Districarsi come Clown – Il Clown e la rete”, i workshop “L’Arte del Clown” e “Improvvisazione Clown” e “Esperienze in Movimento”, dedicato al clown e al circo sociale.
Domenica mattina tornerà anche ClownBooks, con Enzo Iacchetti, che presenterà “25 minuti di felicità. Senza mai perdere la malinconia”, Enrico Nivolo con “Antropologia dei clown. Percorsi rizomatici tra liminalità e anti-struttura” e Veronica Del Vecchio con “Clownesse. Storia delle clown dall’Ottocento ad oggi”.
Durante le quattro giornate il Parco Piermanni ospiterà inoltre le attività di Clown&Clown KIDS, mentre il progetto dedicato alle scuole di Monte San Giusto coinvolgerà bambini e ragazzi con letture, laboratori, spettacoli e incontri, tra i quali la testimonianza di Michael Christensen.