Bando per Sostegno a Premi, Rassegne e Festival multidisciplinari annualità 2026
1) Riferimenti normativi
- Legge Regionale 09 febbraio 2010, n. 4 – Norme in materia di beni e attività culturali;
- D.A. n. 100 del 05/08/2025 “Piano triennale della Cultura 2025-2027”- Scheda 3.2.1 Festival, rassegne, premi, attività multidisciplinari;
- DGR n. 978 del 27/07/2026 “Approvazione Programma annuale Cultura 2026 – I stralcio”
2) Finalità e obiettivi
La Legge Regionale n. 4/2010 in materia di beni e attività culturali sostiene, nei limiti delle disponibilità annuali di bilancio, le attività culturali del territorio individuando progetti di interesse regionale e locale predisposti da Enti pubblici e da altri soggetti privati. Finalità dell’intervento è sostenere le attività culturali del territorio (Festival multidisciplinari, Rassegne, Premi) individuando progetti di rilievo regionale e locale che mirino alla valorizzazione delle eccellenze regionali e dell’immagine complessiva della Regione, alla produzione di servizi, esperienze, metodologie e modelli innovativi, alla riduzione degli squilibri sociali e territoriali, che interessano e coinvolgono una pluralità di soggetti istituzionali, che investono porzioni significative del territorio regionale, presentati da soggetti pubblici o privati. L’obiettivo è rafforzare e valorizzare gli eventi che raccontano l’identità delle Marche coinvolgendo le comunità locali e che, muovendo dalla suggestione dei luoghi, sanno raccontare con risonanza mediatica le radici culturali e artistiche del territorio, fino alle propaggini più innovative, spesso travalicando i confini regionali per aprirsi a quelli nazionali e anche internazionali.”
Obiettivo dell’intervento è:
- rafforzare e valorizzare gli eventi che raccontano l’identità delle Marche coinvolgendo le comunità locali e che, muovendo dalla suggestione dei luoghi, sanno raccontare con risonanza mediatica le radici culturali e artistiche del territorio, fino alle propaggini più innovative, spesso travalicando i confini regionali per aprirsi a quelli nazionali e anche internazionali.
- ampliare e diversificare l’offerta culturale con attenzione alla qualità dei contenuti e alla promozione del patrimonio culturale marchigiano;
- sostenere le manifestazioni culturali che coinvolgano più realtà territoriali e costruiscano valide forme di collaborazione;
- promuovere le iniziative culturali radicate sul territorio, che ne valorizzino le peculiarità e che ne favoriscano la riappropriazione o il rinnovamento della propria identità;
- valorizzare il patrimonio dei teatri storici diffusi in tutto il territorio regionale, appartenenti alla “Rete dei Teatri storici delle Marche” incoraggiando specifici progetti che potranno essere svolti all’interno dei teatri storici quale ulteriore azione di valorizzazione del progetto regionale di “Rete di teatri storici delle Marche” di cui fanno parte i teatri storici marchigiani che sono stati iscritti nella Tentative List Unesco nel Novembre 2021. L’iscrizione nella Lista del Patrimonio Mondiale Unesco del sito seriale denominato “Il sistema dei teatri condominiali all’italiana tra XVIII e XIX secolo nell’Italia centrale”, lo scorso 26 luglio a Busan in Corea del Sud, rappresenta una delle azioni di valorizzazione dell’intera rete, in disavanzo di bilancio, secondo graduatoria fino ad effettiva disponibilità di risorse con possibilità di scorrimento della graduatoria nel caso di disponibilità di eventuali ulteriori risorse o economie.
È possibile rimodulare i due fondi in rapporto al fabbisogno espresso dal territorio. In caso di attivazione di economie e risorse aggiuntive si potrà procedere allo scorrimento delle graduatorie. Eventuali economie derivanti dall’attuazione delle misure potranno essere destinate da una all’altra linea.
4) Soggetti beneficiari
Soggetti che possono presentare domanda:
• Istituzioni sociali private (associazioni e fondazioni private, salvo bancarie) con finalità statutarie culturali;
• Imprese con finalità statutarie culturali e/o codice ATECO coerente con il settore culturale;
• Enti Locali (Comuni, Unioni di Comuni, Unioni montane) e loro enti strumentali.
Ogni soggetto proponente può partecipare a una sola delle due misure e con un solo progetto.
5) Tipologia di interventi ammessi
Il bando prevede la presentazione di progetti articolati su due misure indicate nel Programma annuale cultura 2026:
– Misura A, dedicata a manifestazioni storicizzate e radicate nel territorio (storicità superiore a 5 anni), con edizione 2026;
– misura B, diretta a premiare l’innovazione e l’originalità di nuove proposte progettuali (storicità fino a 5 anni), con edizione 2026.
per ulteriori informazioni consultare il sito https://www.regione.marche.it/Entra-in-Regione/Bandi-e-opportunita/Bandi-attivi?idb=28561