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quando
Sabato 14 novembre 2026
20:30
biglietti
dove
Teatro della Fortuna
Piazza XX Settembre, 1
Fano

Pesaro Urbino
61032 Italia
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PRIMO ATTO
Leporello attende, annoiato, il ritorno del suo padrone Don Giovanni, che è entrato in casa di Donna Anna per sedurla. Il padre di lei, il Commendatore, se ne accorge, sfida a duello Don Giovanni e ne viene ucciso. La donna, con un gruppo di servitori, scopre il cadavere del padre; disperata e in lacrime, chiede quindi vendetta a Don Ottavio, suo fidanzato. Giunge per caso Donna Elvira, un’innamorata delusa di Don Giovanni; questa lo accusa, ma egli riesce a fuggire e lascia la donna con Leporello, il quale recita il catalogo delle numerose conquiste del suo datore di lavoro. Poco lontano Zerlina e Masetto, contadini, celebrano le loro nozze; Don Giovanni si incapriccia di lei e la seduce, minacciando il suo futuro consorte. Giungono Donna Anna, Donna Elvira e Don Ottavio mascherati: riconoscendo il loro nemico, mettono in guardia Zerlina e poi si svelano, denunciando le nequizie del libertino, che riesce comunque a fuggire.

SECONDO ATTO
Leporello, vicino alla casa di Donna Elvira, cerca di lasciare il servizio di Don Giovanni, ma questi lo convince con il denaro a restare e a scambiare gli abiti con i suoi. Ha in mente di sedurre la cameriera di Donna Elvira, che il servitore intanto dovrà tenere a bada. Giunge un gruppo di persone capeggiato da Masetto, che vuol vendicarsi: Don Giovanni, attirato il contadino in un agguato, lo picchia selvaggiamente, toccherà poi a Zerlina soccorrerlo. Donna Anna, Donna Elvira e Don Ottavio minacciano Leporello, scambiato per Don Giovanni, ma il servitore chiede pietà spiegando la ragione del suo travestimento. In seguito, Leporello fugge e incontra, come d’accordo, il suo padrone al cimitero, dove la statua del Commendatore annuncia al suo assassino l’imminente fine della vita. Tuttavia, Don Giovanni sfida la statua, invitandola a cena, e fa preparare un pranzo sontuoso con musiche nel suo palazzo; giunge Donna Elvira, che viene sbeffeggiata dal libertino e poi fugge, incontrando sulla propria strada la statua del Commendatore. Questi ingiunge a Don Giovanni di pentirsi, ma egli stringe la sua mano gelida, prima di precipitare negli abissi infernali. Giungono tutti, Leporello narra ciò che è accaduto e, insieme, i personaggi commentano riassumendo gli esiti della storia.

 

Direttore 𝐌𝐚𝐧𝐥𝐢𝐨 𝐁𝐞𝐧𝐳𝐢
Regia, scene e costumi 𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬𝐜𝐨 𝐄𝐬𝐩𝐨𝐬𝐢𝐭𝐨
Luci 𝐋𝐮𝐝𝐨𝐯𝐢𝐜𝐨 𝐆𝐨𝐛𝐛𝐢
Assistente alla regia 𝐂𝐞𝐢𝐛𝐚 𝐂𝐡𝐢𝐨𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨
Don Giovanni 𝐃𝐚𝐯𝐢𝐝𝐞 𝐏𝐞𝐫𝐨𝐧𝐢
Donna Anna 𝐘𝐮𝐥𝐢𝐲𝐚 𝐓𝐤𝐚𝐜𝐡𝐞𝐧𝐤𝐨
Don Ottavio 𝐆𝐢𝐚𝐧 𝐋𝐮𝐜𝐚 𝐏𝐚𝐬𝐨𝐥𝐢𝐧𝐢
Il Commendatore 𝐊𝐢𝐦 𝐌𝐢𝐧𝐬𝐮
Donna Elvira 𝐀𝐧𝐧𝐚 𝐆𝐫𝐨𝐭𝐭𝐨
Leporello 𝐆𝐢𝐮𝐬𝐞𝐩𝐩𝐞 𝐃𝐞 𝐋𝐮𝐜𝐚
Masetto 𝐘𝐮𝐫𝐢 𝐆𝐮𝐞𝐫𝐫𝐚
Zerlina 𝐒𝐢𝐥𝐯𝐢𝐚 𝐒𝐩𝐞𝐬𝐬𝐨𝐭
𝐅𝐎𝐑𝐌 – 𝐎𝐫𝐜𝐡𝐞𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐅𝐢𝐥𝐚𝐫𝐦𝐨𝐧𝐢𝐜𝐚 𝐌𝐚𝐫𝐜𝐡𝐢𝐠𝐢𝐚𝐧𝐚
Cembalo 𝐅𝐚𝐛𝐢𝐨 𝐒𝐩𝐢𝐧𝐬𝐚𝐧𝐭𝐢
𝐂𝐨𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐓𝐞𝐚𝐭𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐅𝐨𝐫𝐭𝐮𝐧𝐚
Maestra del coro 𝐌𝐢𝐫𝐜𝐚 𝐑𝐨𝐬𝐜𝐢𝐚𝐧𝐢
Nuova produzione della Fondazione Rete Lirica delle Marche

Info e biglietti:

Biglietti in vendita dal 13 ottobre a Fermo e dal 14 ottobre ad Ascoli Piceno e Fano.

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Sabato 14 novembre 2026
Teatro della Fortuna Fano (Pesaro Urbino)

DON GIOVANNI

PRIMO ATTO
Leporello attende, annoiato, il ritorno del suo padrone Don Giovanni, che è entrato in casa di Donna Anna per sedurla. Il padre di lei, il Commendatore, se ne accorge, sfida a duello Don Giovanni e ne viene ucciso. La donna, con un gruppo di servitori, scopre il cadavere del padre; disperata e in lacrime, chiede quindi vendetta a Don Ottavio, suo fidanzato. Giunge per caso Donna Elvira, un’innamorata delusa di Don Giovanni; questa lo accusa, ma egli riesce a fuggire e lascia la donna con Leporello, il quale recita il catalogo delle numerose conquiste del suo datore di lavoro. Poco lontano Zerlina e Masetto, contadini, celebrano le loro nozze; Don Giovanni si incapriccia di lei e la seduce, minacciando il suo futuro consorte. Giungono Donna Anna, Donna Elvira e Don Ottavio mascherati: riconoscendo il loro nemico, mettono in guardia Zerlina e poi si svelano, denunciando le nequizie del libertino, che riesce comunque a fuggire.

SECONDO ATTO
Leporello, vicino alla casa di Donna Elvira, cerca di lasciare il servizio di Don Giovanni, ma questi lo convince con il denaro a restare e a scambiare gli abiti con i suoi. Ha in mente di sedurre la cameriera di Donna Elvira, che il servitore intanto dovrà tenere a bada. Giunge un gruppo di persone capeggiato da Masetto, che vuol vendicarsi: Don Giovanni, attirato il contadino in un agguato, lo picchia selvaggiamente, toccherà poi a Zerlina soccorrerlo. Donna Anna, Donna Elvira e Don Ottavio minacciano Leporello, scambiato per Don Giovanni, ma il servitore chiede pietà spiegando la ragione del suo travestimento. In seguito, Leporello fugge e incontra, come d’accordo, il suo padrone al cimitero, dove la statua del Commendatore annuncia al suo assassino l’imminente fine della vita. Tuttavia, Don Giovanni sfida la statua, invitandola a cena, e fa preparare un pranzo sontuoso con musiche nel suo palazzo; giunge Donna Elvira, che viene sbeffeggiata dal libertino e poi fugge, incontrando sulla propria strada la statua del Commendatore. Questi ingiunge a Don Giovanni di pentirsi, ma egli stringe la sua mano gelida, prima di precipitare negli abissi infernali. Giungono tutti, Leporello narra ciò che è accaduto e, insieme, i personaggi commentano riassumendo gli esiti della storia.

 

Direttore 𝐌𝐚𝐧𝐥𝐢𝐨 𝐁𝐞𝐧𝐳𝐢
Regia, scene e costumi 𝐅𝐫𝐚𝐧𝐜𝐞𝐬𝐜𝐨 𝐄𝐬𝐩𝐨𝐬𝐢𝐭𝐨
Luci 𝐋𝐮𝐝𝐨𝐯𝐢𝐜𝐨 𝐆𝐨𝐛𝐛𝐢
Assistente alla regia 𝐂𝐞𝐢𝐛𝐚 𝐂𝐡𝐢𝐨𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨
Don Giovanni 𝐃𝐚𝐯𝐢𝐝𝐞 𝐏𝐞𝐫𝐨𝐧𝐢
Donna Anna 𝐘𝐮𝐥𝐢𝐲𝐚 𝐓𝐤𝐚𝐜𝐡𝐞𝐧𝐤𝐨
Don Ottavio 𝐆𝐢𝐚𝐧 𝐋𝐮𝐜𝐚 𝐏𝐚𝐬𝐨𝐥𝐢𝐧𝐢
Il Commendatore 𝐊𝐢𝐦 𝐌𝐢𝐧𝐬𝐮
Donna Elvira 𝐀𝐧𝐧𝐚 𝐆𝐫𝐨𝐭𝐭𝐨
Leporello 𝐆𝐢𝐮𝐬𝐞𝐩𝐩𝐞 𝐃𝐞 𝐋𝐮𝐜𝐚
Masetto 𝐘𝐮𝐫𝐢 𝐆𝐮𝐞𝐫𝐫𝐚
Zerlina 𝐒𝐢𝐥𝐯𝐢𝐚 𝐒𝐩𝐞𝐬𝐬𝐨𝐭
𝐅𝐎𝐑𝐌 – 𝐎𝐫𝐜𝐡𝐞𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐅𝐢𝐥𝐚𝐫𝐦𝐨𝐧𝐢𝐜𝐚 𝐌𝐚𝐫𝐜𝐡𝐢𝐠𝐢𝐚𝐧𝐚
Cembalo 𝐅𝐚𝐛𝐢𝐨 𝐒𝐩𝐢𝐧𝐬𝐚𝐧𝐭𝐢
𝐂𝐨𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐓𝐞𝐚𝐭𝐫𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐅𝐨𝐫𝐭𝐮𝐧𝐚
Maestra del coro 𝐌𝐢𝐫𝐜𝐚 𝐑𝐨𝐬𝐜𝐢𝐚𝐧𝐢
Nuova produzione della Fondazione Rete Lirica delle Marche

Info e biglietti:

Biglietti in vendita dal 13 ottobre a Fermo e dal 14 ottobre ad Ascoli Piceno e Fano.

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