Nuovi appuntamenti questa settimana al XXVI Pergolesi Spontini Festival, per vivere la musica e il teatro in tutte le loro sfumature inseguendo il filo rosso dell’edizione 2026, “Accordi Disarmanti”.
Si comincia venerdì 11 settembre alle 21 al Teatro Pergolesi di Jesi con “Lupin. Il musical“, prima grande produzione italiana dedicata al ladro gentiluomo più celebre e più amato di tutti i tempi. Le musiche sono di Paola Magnanini, il soggetto, il libretto e la regia di Salvatore Sito, la direzione musicale di Rosa Sito, le coreografie di Silvia Raschi. In scena Flavio Gismondi, Angelica Cinquantini, Federica Basile, Paolo Bianca, Andrea Rodi, Umberto Scida e un ensemble di performer. Lo spettacolo è prodotto dalla Compagnia della Corona in coproduzione con il Teatro Fanin e in collaborazione con l’Orchestra Senzaspine, e arriva a Jesi dopo il successo de “La Famiglia Addams”. Tra jazz, intrighi e romanticismo prende vita la Parigi degli anni Trenta, in un viaggio avventuroso a bordo dell’Orient Express dove Lupin mette a segno la sua prima, inattesa mossa.
Con il fine settimana entra nel vivo Residart, il ciclo di quattro concerti dedicati alla musica da camera e ai giovani talenti internazionali, realizzato in collaborazione con Residart Festival, la prima rete di residenze d’artista nata nelle Marche, e con Orlando European Summer Course for Chamber Music, tra i più importanti festival cameristici dei Paesi Bassi. Il partenariato con la Fondazione Pergolesi Spontini comprende produzioni musicali, corsi di specializzazione e una borsa di studio annuale.
Sabato 12 settembre alle 21 la Chiesa degli Aroli di Monsano ospita il concerto “Residart I” con il Quartetto Noema, ensemble viennese formato dai violini di Hiroyo Watanabe e Dominik Fischer, dalla viola di Elisabeth Mair e dal violoncello di Matthäus Pescoller. Il programma accosta ai due giganti del Classicismo viennese, Haydn e Mozart, la musica di Emilie Mayer, tra le compositrici più attive e stimate del suo tempo e oggi al centro di una riscoperta internazionale.
Domenica 13 settembre alle 11 il Teatro Beniamino Gigli di Monte Roberto accoglie “Residart II” con il Quartetto Cino Ghedin, formato dal violino di Filippo Bogdanovic, dalla viola di Myriam Traverso, dal violoncello di Mattia Geracitano e dal pianoforte di Laura Licinio. Nato nel novembre 2024 all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, l’ensemble italiano è vincitore della Borsa di studio 2026 promossa da Residart, Orlando European Summer Course e Fondazione Pergolesi Spontini, e i suoi musicisti frequentano il corso di specializzazione in musica da camera diretto dal maestro Henk Guittart. In programma pagine per quartetto con pianoforte, dalla chiarezza formale classica di Mozart a Brahms, in una delle vette della musica da camera dell’Ottocento.
La prossima settimana, il Festival propone altre due tappe di Residart, il progetto dedicato ai giovani ensemble cameristici: martedì 15 settembre al Teatro Pergolesi di Jesi con il pianista Keigo Mukawa, il Quartetto Noema e il Quartetto Cino Ghedin, venerdì 18 settembre al Teatro Comunale di Montecarotto ancora con Mukawa. Il mese si chiude a Jesi con “Il caso Schicchi – Social Opera” su musiche di Puccini con la compagnia OperaH e gli studenti di Banco di scena sabato 19 settembre (in collaborazione con il Festival “Le vie del benessere”) e con il “Family Movie Concert” della Scuola Musical Pergolesi lunedì 21 settembre, data di chiusura della XXVI edizione.
Biglietti e programma completo su festival.fondazionepergolesispontini.com.
INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
Biglietteria Teatro G.B. Pergolesi: Piazza della Repubblica, 9 – 60035 Jesi (AN)
tel. +39 0731 206888 – mail biglietteria@fpsjesi.com