Se l’unione fa la forza, Marcheconcerti dovrebbe vincere la sua scommessa. L’accordo raggiunto dalle tre più importanti associazioni concertistiche regionali, Ente Concerti di Pesaro, Società Amici della Musica “Guido Michelli” di Ancona, Associazione Musicale Appassionata di Macerata, crea una rete culturale nell’ambito della musica classica e contemporanea, una forma di cooperazione che porta a condividere le proprie risorse per determinati progetti comuni, a coordinare e ampliare le proposte musicali, e offrire una più varia e alta qualità artistica sul territorio regionale in grado di competere anche con quella nazionale.
Queste tre realtà, anche se intervengono ciascuna su di un territorio preciso, sono da moltissimo tempo il punto di riferimento della musica colta dell’intera regione e non solo. Tutte quante hanno attività che sconfinano oltre l’ambito cittadino, e convenzioni con scuole e università, altre istituzioni culturali e club di servizio.
Gli Amici della Musica “Guido Michelli” sono attivi ad Ancona, pressoché ininterrottamente, dal 1914, e sono tra le associazioni concertistiche più antiche della nostra nazione. L’attività dell’Ente Concerti di Pesaro inizia nel 1961, e insieme ai concertisti di fama internazionale, coinvolge, tra gli altri, i migliori diplomati del Conservatorio di Musica della città. La più giovane ma estremamente attiva Appassionata – non solo nel nome, quindi – nasce nel dicembre 2007 per l’iniziativa di otto musicofili e musicisti con lo scopo di organizzare concerti ed eventi nella città e nella provincia di Macerata.
Tutte e tre le società di concerti hanno fisionomie simili – l’impegno alla diffusione della musica colta ad un alto livello artistico, un elevato numero di spettatori paganti, il riconoscimento ministeriale -, e condividono obiettivi simili – il miglioramento delle condizioni degli artisti, la crescita culturale del pubblico, l’attenzione ai giovani, sia con forti riduzioni per gli ingressi ai concerti, sia come avvicinamento alla musica colta con progetti mirati, in collaborazione con le scuole, sia come promozione dei giovani musicisti; e poi, valorizzazione dei compositori marchigiani viventi e non, dei teatri più piccoli del territorio – come degli splendidi organi storici – molti, poco o per nulla utilizzati. Si è perciò convinti che la collaborazione e il coordinamento tra i soggetti della nuova rete e le istituzioni, politiche – prima fra tutte la Regione Marche -, ma anche educative, possano determinare un’effettiva crescita e una razionale intensificazione della vita musicale e culturale dell’intera regione.
La produzione di progetti artistici originali di musica colta e contemporanea è la più immediata e visibile concretizzazione delle premesse che fondano l’accordo.
Il primo risultato in questo senso sarà l’esecuzione dell’integrale dei Trii per archi e pianoforte di Ludwig van Beethoven con l’eccellente Trio di Parma, un’esecuzione “diffusa sul territorio”, itinerante tra Macerata, Pesaro, Ancona, rispettivamente il 12 gennaio alle ore 21 al Teatro Lauro Rossi, il 15 gennaio al Teatro Rossini alle ore 18, e il 17 gennaio alle ore 21 al Teatro Sperimentale.
L’attenzione alla crescita non solo culturale ma anche sociale, che spesso passa attraverso l’arte, è invece testimoniata dal secondo impegno di Marcheconcerti.
In occasione del Giorno della Memoria è nata una produzione musicale che realizza lo scopo di una stretta collaborazione tra i tre soggetti: Le imperdonabili – “L’ultima lettera di Etty Hillesum”, per attrice, quartetto d’archi, quartetto vocale e percussioni, è un lavoro musicale con mise en espace, appositamente commissionato ad una dei più richiesti compositori europei, Silvia Colasanti, con un testo scritto da Guido Barbieri, nato dalla “ricucitura” dei Diari di Etty Hillesum, per molti divenuta una sorta di oggetto di culto, personalità irriducibile dentro una specifica categoria, interprete di un’unica ed estrema “resistenza” al progetto di annientamento del popolo ebraico perseguito dai nazisti. La voce di Etty è affidata all’interpretazione di Clara Galante; le voci delle altre “imperdonabili” – testi di Cristina Campo, Marina Cvetaeva, Sylvia Plath e Goliarda Sapienza -, saranno dell’Ensemble vocale Cantar Lontano, con il Quartetto Fauves, il percussionista Nino Errera. Dirige Tommaso Ussardi. Regia di Alessio Pizzech.
Dopo gli eventi catastrofici che hanno colpito le popolazioni marchigiane negli ultimi mesi, Marcheconcerti ha sostenuto un progetto ideato e promosso da Massimo Mari, psichiatra dell’Area Vasta 2 ASUR, incaricato della Regione Marche per l’emergenza terremoto. “Musica per le città ferite”, questo il nome del progetto coordinato da Andrea Trettaccone per Marcheconcerti, si è articolato in quattro appuntamenti tra novembre e dicembre, a Cingoli, Pieve Torina, Tre Ponti di Montefortino e a San Benedetto del Tronto. Altri concerti sono in fase di progettazione.
Marcheconcerti a breve attiverà il suo sito: www.marcheconcerti.it
Marcheconcerti in numeri: nell’anno di cui abbiamo i dati definitivi, il 2015, le tre associazioni hanno avuto complessivamente 19185 spettatori, nell’arco di tempo da ottobre ad agosto, con 75 concerti, un concerto ogni 5 giorni.
Presidenti: Guido Bucci – Presidente Amici della Musica “Guido Michelli”; Guidumberto Chiocci – Presidente Ente Concerti di Pesaro; Daniela Gasparrini – Associazione Musicale Appassionata di Macerata