Quest’estate, nell’Arena maceratese – costruita nella prima metà dell’Ottocento per il gioco della palla al bracciale e poi divenuta da cento anni uno degli spazi operistici da non perdere per le estati dei melomani – andranno in scena una nuova produzione di Carmen di Georges Bizet (20, 23 e 28 luglio, 6 agosto) firmata da Daniele Menghini e con il direttore musicale del festival Donato Renzetti sul podio, La traviata di Giuseppe Verdi (22 e 30 luglio, 5 e 13 agosto) nello storico allestimento di Josef Svoboda con la regia di Henning Brockhaus e la bacchetta di Domenico Longo, una nuova produzione di Lucia di Lammermoor di Gaetano Donizetti (12, 14, 17 e 19 agosto) affidata a Jean-Louis Grinda con Francesco Ivan Ciampa sul podio.
Attorno al mito della sigaraia sivigliana, protagonista di una novella di Prosper Mérimée, si svilupperà un “festival nel festival” che, accanto all’opera di Bizet, avrà altri due appuntamenti imperdibili come il leggendario spettacolo di flamenco Carmen (4 agosto) firmato nel 1983 da Antonio Gades e Carlos Saura proposto dalla Compañía Antonio Gades, e una serata con due pietre miliari del cinema muto: Carmen di Cecil B. DeMille e A Burlesque on Carmen di Charlie Chaplin (11 agosto), sonorizzate dal vivo con la bacchetta di Timothy Brock. A Carmen è dedicata anche l’attività per le scuole secondarie di secondo grado intitolata Carmen MOF – My Original Feelings della Compagnia teatrale “Fabiano Valenti” di Treia, firmata da Francesco Facciolli e Fabio Macedoni (Teatro Lauro Rossi, 25 e 26 maggio).
A un altro grande personaggio come Don Giovanni, legato al mito della seduzione, creato nel Seicento dalla penna di Tirso de Molina e poi divenuto nei secoli soggetto di tantissime trasposizioni, è ispirato lo spettacolo di danza Don Juan (27 luglio), una creazione del coreografo Johan Inger, premio Danza&Danza 2020, coprodotta dall’Associazione Arena Sferisterio con la Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto e un ampio gruppo di altre istituzioni teatrali.
L’appuntamento sinfonico 2023 sarà con il capolavoro di musica sacra di Giuseppe Verdi, la Messa da Requiem (29 luglio), coprodotto con la Fondazione Teatro Comunale di Bologna che proporrà il brano anche nella stessa Bologna, a piazza Maggiore, per le celebrazioni in memoria della strage alla Stazione del 2 agosto; sul podio dell’orchestra e coro felsinei Donato Renzetti e un quartetto di solisti vocali come Eleonora Buratto, Vasilisa Berzhanskaya, Antonio Poli, Roberto Tagliavini.
Il programma del Macerata Opera Festival 2023 comprende tre appuntamenti speciali al Teatro Lauro Rossi, tre momenti che, come attraverso una lente di ingrandimento, permetteranno al pubblico di conoscere nel dettaglio alcuni aspetti del panorama musicale internazionale: la narrazione e l’attualità dei temi operistici con Lucia Offe Francesco Micheli (21 luglio), il magistero delle voci del passato con una tavola rotonda e un concerto Omaggio a Sesto Bruscantini con il celebre baritono Bruno de Simone (16 agosto), il talento di un giovane concertista come Elia Cecino (18 agosto).
PROGRAMMA
20, 23 e 28 Luglio | 6 Agosto
CARMEN
Georges Bizet
Opéra-comique in quattro atti
Libretto di Henri Meilhac e Ludovic Halévy dalla novella omonima di Prosper Mérimée
In lingua originale con sopratitoli in italiano e in inglese
L’opera più rappresentata al mondo è Carmen di Georges Bizet, che torna in scena a Macerata (20, 23 e 28 luglio, 6 agosto) in un nuovo allestimento firmato da Daniele Menghini, con le scene di Davide Signorini e i costumi di Nika Campisi (applauditi autori del Barbiere di Siviglia della scorsa estate): questo nuovo team creativo sta immaginando un’ambientazione che fa appello a chiari simboli della cultura spagnola e che trasformerà lo Sferisterio in una grande Plaza de Toros, un unico grande spazio, sfruttando il celebre muro in modo peculiare. Protagonista sarà l’intenso mezzosoprano Ketevan Kemoklidze, con Ragaa Eldin come Don Josè, anche lui tenore emergente molto interessante, e ancora Roberta Mantegna (Micaëla) e Fabrizio Beggi (Escamillo).
22 e 30 Luglio | 5 e 13 Agosto
LA TRAVIATA
Giuseppe Verdi
Melodramma in tre atti
Libretto di Francesco Maria Piave dal dramma La dame aux camélias di Alexandre Dumas figlio
In lingua originale con sopratitoli in italiano e in inglese
Violetta Valéry tornerà in scena con lo spettacolo più rappresentativo e iconico delle produzioni allo Sferisterio degli ultimi trent’anni – già in cima alle richieste dei gruppi internazionali – La traviata “degli specchi” ideata nel 1992 dallo scenografo Josef Svoboda con la regia Henning Brockhaus e i costumi di Giancarlo Colis (22 e 30 luglio, 5 e 13 agosto). Nel ruolo della protagonista una delle più apprezzate interpreti di oggi, il soprano Nino Machaidze, con Anthony Ciaramitaro (Alfredo) giovane tenore emergente che sta conquistando le platee dei teatri di tutto il mondo, e Roberto de Candia (Giorgio Germont). Sul podio Domenico Longo.
12, 14, 17 e 19 Agosto
LUCIA DI LAMMERMOOR
Gaetaneo Donizetti
Dramma tragico in due parti e tre atti
Libretto di Salvadore Cammarano sul romanzo The Bride of Lammermoor di Walter Scott
In lingua originale con sopratitoli in italiano e in inglese
Lucia di Lammermoor di Donizetti (12, 14, 17 e 19 agosto), assente dal 2003 ma pronta a conquistare i cuori con il suo canto struggente, va in scena grazie a un’importante coproduzione con le Chorégies d’Orange, località francese celebre per l’imponente teatro romano in cui ogni estate si svolge un festival assai simile a quello maceratese (soprattutto per il luogo monumentale sede degli spettacoli). Nel cast interpreti belcantisti di fama internazionale come Ruth Iniesta (Lucia), Dmitry Korchak (Edgardo) e Davide Luciano (Enrico), guidati da Francesco Ivan Ciampa (che il pubblico ricorderà per la lettura di Macbeth nel 2019), con uno spettacolo di Jean-Louis Grinda evocativo dell’ambientazione scozzese tipicamente romantica di questo melodramma.
27 Luglio ore 21.00
DON JUAN
Coreografia Johan Inger
Direttore Manuel Coves
Musica originale Marc Álvarez
Orchestrazione Manuel Busto
Dramaturg Gregor Acuña-Pohl
Scene Curt Allen Wilmer (AAPEE) con EstudiodeDos
Costumi Bregje van Balen
Luci Fabiana Piccioli
Assistente alla coreografia Yvan Dubreuil
Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto
FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana
Prima esecuzione con la musica dal vivo
Produzione Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto
Coproduzione Ravenna Festival, Fondazione I Teatri di Reggio Emilia/ Festival Aperto, Fondazione Teatro Regio di Parma, Associazione Arena Sferisterio Macerata, Festspielhaus St. Poelten, Teatro Stabile del Veneto, Fondazione Teatro Metastasio di Prato, Centro Teatrale Bresciano, Fondazione Cariverona – Circuito VivoTeatro (Teatro Ristori di Verona, Teatro Comunale di Belluno, Teatro Salieri di Legnago, Teatro Comunale di Vicenza, Teatro delle Muse di Ancona)
Premio Danza&Danza “Miglior produzione” 2020
29 Luglio ore 21.00
MESSA DA REQUIEM per coro, soli e orchestra
Giuseppe Verdi
Orchestra e coro del Teatro Comunale di Bologna
Direttore Donato Renzetti
Maestro del coro Gea Garatti Ansini
In coproduzione con la Fondazione Teatro Comunale per il concerto commemorativo della Strage di Bologna del 2 Agosto
Soprano Eleonora Buratto
Mezzosoprano Vasilisa Berzhanskaya
Tenore Antonio Poli
Baritono Roberto Tagliavini
4 Agosto ore 21.00
CARMEN DANZA
Spettacolo di danza liberamente ispirato all’opera di Prosper Merimée
Drammaturgia, coreografia e luci Antonio Gades and Carlos Saura
Scene Antonio Saura
Musiche Antonio Gades, Antonio Solera, Ricardo Freire, Georges Bizet, Manuel Penella, José Ortega Heredia
Compañía Antonio Gades con Sergio Bernal
Direzione artistica Stella Arauzo
FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana
Coro lirico marchigiano “Vincenzo Bellini”
Maestro del coro Martino Faggiani
Direttore Miquel Ortega