Finalmente domenica! Tornano al Teatro Lauro Rossi gli appuntamenti di teatro ragazzi per tutta la famiglia promossi dal Comune di Macerata con l’Amat, una rassegna di alta qualità.
“Portiamo i bambini a teatro perché vogliamo regalare loro il tempo bello dell’arte e dello spettacolo, tempo di serenità e di crescita – afferma l’assessore alla Cultura Stefania Monteverde.- Ha un grande valore l’investimento culturale sul teatro ragazzi: significa che la città investe sul suo sviluppo. Per questo lancio un patto con le famiglie: la domenica pomeriggio portiamo i bambini a teatro. E’ un’occasione per diventare grandi insieme”. La rassegna si inaugura domenica 15 gennaio alle 16.30 e prosegue con quattro appuntamenti: “L’ultimo, il 9 aprile, dialoga con la stagione del Macerata Opera Festival – prosegue l’assessore – Infatti, sentiremo la storia di Aida e le magiche musiche di Verdi. Con i bambini ci prepariamo alla magia dell’opera e dello Sferisterio.” Il Comune di Macerata investe sul teatro ragazzi anche con il teatro nelle scuole, per permettere a tutti di fare un’esperienza di teatro. Infatti, ogni anno oltre 3.000 bambini partecipano agli spettacoli della rassegna che vede coinvolte 28 scuole, pubbliche e private, dalle materne a quelle dell’infanzia fino alle medie nei teatri Lauro Rossi e Don Bosco. Rassegna frutto di un percorso condiviso grazie al Comune di Macerata che quest’anno ha dato vita ad un gruppo di lavoro che vede coinvolti gli insegnanti i quali, in questo modo, partecipano attivamente alla discussione e alla scelta degli spettacoli avviando un percorso formativo culturale per operare sulla qualità delle proposte.
Per la rassegna domenicale Finalmente domenica! Il primo spettacolo in programma domenica 15 gennaio è Zac_colpito al cuore! uno spettacolo de Il Laborincolo, PaneDentiTeatro e ATG Teatro Pirata di grande divertimento che narra la maturazione e il cambiamento di un infelice scrittore malato d’amore. Lo spettacolo proietta lo spettatore in un mondo onirico abitato da conigli e volpi che fanno comprendere al protagonista l’importanza dei sentimenti. Enrico De Meo, attore e Marco Lucci animatore, con la complicità registiche e creativa di Simone Guerro, tra teatro d’attore e di figura, imbastiscono un piacevolissimo, stralunato apologo di straordinaria freschezza che scalda il cuore degli spettatori di tutte le età. Il 5 marzo è la volta de Il tenace soldatino di piombo, Premio Eolo Awards 2015 come miglior spettacolo di Teatro di Figura, portato in scena da Teatro delle Apparizioni e Teatro Accettella. La celebre fiaba viene reinterpretata in un gioco in cui gli oggetti prendono vita parlando, combattendo, danzando, protagonisti di un film teatrale proiettato su un grande schermo in diretta. Il set è la stanza dei giochi, il luogo in cui avviene la meraviglia e qui il teatro si mostra nel suo farsi al servizio dell’occhio della telecamera che, come il buco della serratura di una porta invisibile, offre agli spettatori uno sguardo inedito e privilegiato, per entrare nella storia osservando il piccolo e l’impercettibile. In Storia tutta d’un fiato di Albero Blu e Fontemaggiore in programma il 19 marzo si narra la storia di Narco, conte di Terra Lecchese, cavaliere assai valente, riverito, rispettato, temuto e apprezzato… se non fosse per il suo alito! Perché il suo alito non sa di rose, non sa di fiori, non è una dolce brezza… anzi, è terribile, tremendo, insomma, puzza! Nessuno riesce a rimanere indifferente al suo cospetto, i suoi sudditi si inchinano più per necessità che per diletto. I più grandi sapienti sperimentano cure per guarire il malato, ma nulla possono contro un fiato talmente appestato. La conclusione di Finalmente domenica! è il 9 aprile con Aida e il bambino che sognava l’opera uno spettacolo di Teatro Linguaggi che offre l’occasione di raccontare ai bambini un’opera amatissima del nostro repertorio e con essa un grande musicista, Giuseppe Verdi, il bambino che sognava la musica, l’enfant prodige che suonava l’organo a orecchio nella chiesa del paese. A condurre il pubblico nell’opera è un insolito personaggio, un custode di un curioso cimitero di campagna che canta e suona. Già, perché si sa che nelle opere di Verdi muoiono tutti o quasi ma la sua musica è immortale e tra ironia e un po’ di poesia ecco che il piccolo cimitero si trasforma, si copre di sabbia, si ergono piramidi e prende vita la storia di Radames e di Aida.
Informazioni e prevendita biglietti (8 euro, ridotti 5 euro): Biglietteria dei Teatri 0733 230735. Inizio spettacoli ore 16.30.