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LA STAGIONE 2019/2020 DEL VACCAJ DI TOLENTINO

STAGIONE TEATRALE 2019/2020: UN TEATRO TUTTO DA VIVERE!

5 spettacoli di prosa, un ricco cartellone di “Fuori Abbonamento”, teatro per le famiglie e teatro per lescuole: Comune di Tolentino, AMAT e Compagnia della Rancia sono lieti di presentare la nuova offerta teatrale per la stagione 2019/20 del Teatro Vaccaj

Dopo la grande partecipazione di pubblico nella passata stagione, con il Teatro sempre gremito in ogni suo ordine, la scelta del nuovo cartellone vuole consolidare la vocazione ad indagare la commedia, anche nella sua accezione più ironica e contemporanea, portando sul palcoscenico del Teatro Vaccaj classici senza tempo, attori di grande pregio, nuove creazioni tra le più interessanti della scena italiana.

Il primo appuntamento è con Il Misantropo di Molière, un grande classico del teatro, portato in scena il 15 dicembre, da Giulio Scarpati and Valeria Solarino. I celebri attori amati dal grande pubblico arrivano al Vaccaj con un capolavoro che si muove sempre in equilibrio tra commedia e tragedia. Un carosello di prototipi umani, parodie attualissime dei vizi dell’alta società, per riscoprire la modernità di un testo immortale che ironizza, senza ipocrisia, le ambiguità, i difetti e le imperfezioni dell’umanità.

Il 7 gennaio è la volta di un’energica Veronica Pivetti, protagonista e anima pulsante della commedia musicale Viktor Und Viktoria, ispirata all’omonimo film di Reinhold Schunzel e per la prima volta sulle scene italiane nella sua versione originale. Lo spettacolo è un inno contro i pregiudizi; per illuminare con Il sorriso verità nascoste. Al suo fianco uno degli attori e doppiatori più conosciuti e apprezzati dal pubblico italiano, Giorgio Borghetti

Si prosegue poi con una delle commedie che ha riscosso maggior successo nella passata stagione teatrale, Figlie di Eva (15 gennaio). Tre donne, legate allo stesso uomo, si uniscono per combattere il sessismo in una storia divertente e femminista. Protagoniste di questa brillante pièce, un po’ Pigmalione, un po’ Cyrano e un po’ Cenerentola, tre grandi attrici: Maria Grazia Cucinotta, Vittoria Belvedere and Michela Andreozzi..

A febbraio il Teatro Vaccaj sarà residenza di riallestimento di Bella Figura (2 febbraio), “tragedia divertente” di Yasmina Reza, una delle voci internazionali più esplosive (drammaturga, attrice e sceneggiatrice), amata da registi e scrittori come Milan Kundera e Roman Polanski.
Un cast d’eccezione per raccontare con l’humor paradossale tipico dell’autrice le contraddizioni e le nevrosi dei personaggi tra disagio sottile e risate clamorose: Anna Foglietta, Paolo Calabresi, Simona Marchini, Anna Ferzetti, David Sebasti.

Chiude la rassegna una coppia di grandi talenti teatrali come Gianluca Guidi and Giampiero Ingrassia, con Maurizio IV – Un Pirandello pulp (27 marzo), uno spettacolo irriverente e divertente, che ha debuttato questa estate ma è già considerato una delle più importanti novità della stagione teatrale 2019/2020.

L’abbonamento resta la formula più conveniente per assistere agli spettacoli con la garanzia del proprio posto. Anche quest’anno agli abbonati della passata stagione è stato mantenuto il diritto di prelazione nel rinnovare l’abbonamento.

FUORI ABBONAMENTO

Imperdibili anche i sette appuntamenti fuori abbonamento, ad arricchire la proposta teatrale, dando voce ad argomenti rilevanti quali la disabilità, la violenza sulle donne e l’amicizia, per coinvolgere sempre più spettatori.

Per festeggiare i 40 anni di attività, il Centro Teatrale Sangallo ripropone, con i ragazzi e i bambini del corso di teatro musicale, l’emozionante versione di uno dei musical più conosciuti al mondo, Il Re Leone (27 ottobre), che a giugno ha già conquistato un numeroso pubblico di grandi e piccoli spettatori.

A novembre, partirà da Tolentino il nuovo tour nazionale di Grease: una festa travolgente che dal 1997 accende le platee italiane. Diretto da Saverio Marconi, lo spettacolo ha dato il via alla musical-mania trasformandosi in un vero e proprio fenomeno di costume “pop”, un cult intergenerazionale, con personaggi diventati vere e proprie icone. Dal 15 al 17 novembre al Teatro Vaccaj esploderà la “greasemania”!

Il 25 novembre, nella giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, andrà in scena l’anteprima mondiale di Virginia, l’ultima opera di Nicola Vaccaj, con il soprano Agnese Gallenzi. La bellezza della musica del compositore tolentinate si unisce al tema storico della violenza sulle donne, in uno spettacolo di alto contenuto artistico e morale.

Il 30 novembre un gradito ritorno al Teatro Vaccaj: Paolo Ruffini, accompagnato questa volta dagli attori della Compagnia Mayor Von Frinzius porta in scena un originale spettacolo, Up & Down, un happening comico, disobbediente e commovente, che con ironia indaga l’abilità e la disabilità alla felicità, per affermare che siamo tutti diversamente normali e ugualmente diversi! Uno straordinario esempio di teatro integrato, che dal suo debutto nel 2018 ha avuto un grande successo e che offre al pubblico una vera e propria esperienza in cui le distanze tra platea e palcoscenico si annullano e attori e spettatori alla fine condividono un gesto rivoluzionario: un grande abbraccio.

A dicembre va in scena la musica! Il 14 dicembre l’Associazione Musicale N. Gabrielli Tolentino presenta Il Barbiere Di Siviglia, concerto di Fiati “G. Verdi”, diretto da Daniele Berdini; la celebre opera di Gioachino Rossini nell’arrangiamento per orchestra di fiati e cantanti di Lorenzo Pusceddu.

Il 21 dicembre è la volta di Swing & Christmas: i consueti auguri di Buone Feste dell’Amministrazione Comunale alla cittadinanza, con brani indimenticabili di Cole Porter, Ray Charles, Burt Bacharach, Quincy Jones, Duke Ellington e Henry Mancini suonati da MusiCamDo Jazz Orchestra.

Il 24 gennaio Saverio Marconi, sale sul palco del Teatro Vaccaj in veste di attore per raccontare, con una narrazione intima, l’amicizia tra “Momo” e Monsieur Ibrahim.
Gabriela Eleonori and Saverio Marconi, dopo il grande successo di Variazioni Enigmatiche, tornano a confrontarsi con un testo di Schmitt che parla agli spettatori guardandoli negli occhi mentre si compie l’affascinante rito tradizionale del tè turco: un procedimento lento, un sapore antico e familiare, durante il quale si snoda, emozionante il racconto. Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano è la storia di un’infanzia attraverso un percorso di scoperta, di conoscenza di sé e di culture differenti.

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