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DOPPIO EVENTO A CASA MESTICA: SONIA ANTINORI CHIUDE LA PRIMA EDIZIONE DI MAGIC BOX. EUGENIO PACCHIOLI INAUGURA UNA NUOVA RICERCA VISIVA

Domenica 2 giugno ultimo appuntamento di MAGIC BOX, progetto creativo interdisciplinare di scena a Casa Mestica, con un doppio evento: Sonia Antinori svela il contenuto dell’ultima stanza e passa il testimone al maestro Eugenio Pacchioli con il suo omaggio pittorico al nuovo centro creativo

L’ultima giornata di Magic Box – domenica 2 giugno –si sdoppia: non sarà solo un’opportunità di fruizione teatrale, ma l’occasione per testimoniare in diretta l’azione di un eclettico esponente dell’arte contemporanea, autore di una sterminata produzione di grafiche e di grandi murales, legato al territorio marchigiano e alla compagnia MALTE fino dal 2006, in cui fu al fianco di Lucia Mascino per uno Stabat Mater presso l’Abbazia di Sant’Urbano.

Alle 11.15 Sonia Antinori abiterà la STANZA CELESTE con un lavoro che – a partire da uno degli scritti fondanti del femminismo, Una stanza tutta per sé – approda alle più innovative istanze della narrativa alternativa, che al paternalistico pensiero dominante, basato sulla competizione e la paura, oppone un’idea di arte come trasformazione attiva del reale.

Al termine dell’happening seguirà un aperitivo: per l’occasione made UK, Pimm’s N. 1 Cup e pasticcio della Cornovaglia. Dalle ore 16 a Casa Mestica Eugenio Pacchioli traccerà i primi segni del murale Un cantastorie per barbari incrociati al crocicchio, in un ideale dialogo con le simbologie affrescate nel piano nobile della casa, perché il passato fastoso si confronti con le urgenti bellezze del presente. E perché la fine di un’avventura creativa coincida con l’inizio di un nuovo gioco del pensiero e dell’immaginario.

Come dice lo stesso Pacchioli nelle sue note: “In nove riquadri l’abile e fantasioso cantastorie sa gestire nove soggetti autonomi inseriti in smagate narrazioni in funzione del pubblico che la ventura quotidiana generosa gli regala. Ma ad un crocicchio lungo il suo cammino, è ghiotto e stimolante l’incontro con un disordinato drappello di barbari. Occasione imperdibile per offrire l’invenzione di una storia a quegli zoticoni di scarsi pensamenti ma di pance mai abbastanza sazie. Ottimista è il cantastorie misterioso. È che il misterioso cantastorie, sornione, crede negli stupori fascinosi (e curativi) delle sue narrazioni”.

 

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