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Coraggio, amicizia e segreti incantati: TGTP porta i bambini al cuore del teatro

“Luna e Zenzero” vince il Premio del pubblico Piccolipalchi 2025/26 del Friuli Venezia Giulia e continua la tournée nazionale. “Il segreto degli gnomi”: un nuovo studio di Lucia Palozzi per i più piccoli.

Il Teatro Giovani Teatro Pirata (TGTP) è oggi uno dei punti di riferimento più autorevoli del teatro per le nuove generazioni in Italia. Fondato nelle Marche, con sede a Serra San Quirico e a Jesi, la compagnia vanta oltre quarant’anni di attività, e dal 2025 il riconoscimento del Ministero della Cultura come Centro di Produzione Teatrale per l’Infanzia e la Gioventù. Un titolo che sancisce la qualità e la continuità di un lavoro che intreccia produzione artistica di eccellenza e vocazione educativa.

Due nuove produzioni raccontano con particolare vivacità la traiettoria artistica della compagnia: “Luna e Zenzero”, premiato dal pubblico nella rassegna Piccolipalchi del Friuli Venezia Giulia e saldamente in tournée sui palcoscenici nazionali, e il progetto “Il segreto degli gnomi”, ancora in studio, che promette una piccola magia per i bambini più piccoli.

LUNA E ZENZERO

Premio del pubblico Piccolipalchi 2025/26 – Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia

Lo spettacolo “Luna e Zenzero”, tra le produzioni più recenti della compagnia marchigiana,

sta attraversando con successo l’Italia da nord a sud. Recentissima l’affermazione nella rassegna Piccolipalchi, promossa dall’Ente Regionale Teatrale del Friuli-Venezia Giulia, in cui ha vinto il Premio del pubblico 2025/2026. È risultato il più apprezzato dagli spettatori tra i 19 appuntamenti di una rassegna che ha coinvolto complessivamente 2.000 presenze.

La produzione TGTP è scritta da Nadia Milani and Simone Guerro; la regia e la cura dell’animazione sono di Nadia Milani. In scena Marzia Meddi and Enrico Desimoni. Le scene e le marionette sono firmate da Alessia Dinoi, le ombre da Gabriele Genova, le luci da Fabio Dimitri. Le musiche originali sono di Simone Guerro.

Il linguaggio è quello del teatro di figura: marionette portate, marionette ibride a taglia umana e teatro di ombre si alternano in una scenografia in continua evoluzione, restituendo al pubblico dei più piccoli – dai 3 anni – un mondo visivamente ricco e poetico. Uno spettacolo che affronta con delicatezza e fantasia temi fondamentali come il valore dell’amicizia, la crescita personale e il coraggio di aprirsi all’ignoto.

IL SEGRETO DEGLI GNOMI

Un nuovo studio in sviluppo: prima presentazione al festival Palla al Centro 2026

Nel laboratorio creativo di TGTP prende forma un nuovo progetto artistico dedicato ai bambini più piccoli, della scola dell’infanzia e della primaria: “Il segreto degli gnomi”, scritto e interpretato da Lucia Palozzi, attrice da anni impegnata in una ricerca nel campo della narrazione rivolta all’infanzia.

Il punto di partenza è l’intuizione è che gnomi e bambini si assomigliano. Entrambi vivono in un mondo fatto per i grandi – gli umani giganteschi che costruiscono e distruggono senza badare a chi sta in basso – e custodiscono un universo segreto, a misura loro, dove un sassolino è un gioiello, una foglia secca uno scudo, una formichina una compagna di giochi. Un mondo che gli adulti hanno smesso di vedere, ma che i bambini e gli gnomi sanno proteggere con cura.

Al centro dello spettacolo c’è Gnonna, una gnoma anziana custode delle storie del suo popolo, incaricata di guidare i piccoli gnomi del pubblico in un rito magico: la costruzione del cappello gnomesco. Il cappello nasconde un segreto, e per rivelarlo Gnonna dovrà raccontare l’avventura più grande della sua vita: quando da giovane fu rapita da un uccello, trascinata lontano, e si ritrovò sola nel mondo degli umani – senza cappello. Nel flashback, la gnoma è sola accanto a una tazzina di caffè alta come una casa, con bustine di zucchero trasformate in pareti e palettine di plastica enormi. Una scenografia che gioca con le proporzioni, restituendo ai bambini la vertigine di essere piccoli in un mondo costruito per i grandi. Il finale porta con sé un messaggio sulla forza dei legami, dell’amicizia e dell’amore.

La regia è di Simone Guerro; le scene sono di Ilaria Sebastianelli and Chiara Gagliardini, le luci di Fabio Dimitri, i costumi di Federica Tantucci. Lo spettacolo è in fase di scrittura e prove: un primo studio verrà presentato questa estate nell’ambito del festival Palla al Centro 2026.

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