La drammaturgia contemporanea è un atto di testimonianza, racconto polifonico di un presente da interrogare, scomporre, ricostruire, tramandare.
È il luogo in cui le tensioni del nostro tempo trovano forma e parola, un esercizio di ascolto e restituzione che intreccia realtà individuali e collettive.
La ricerca drammaturgica è un viaggio complesso che richiede tempo, spazi, incontri. È studio, immersione, dialogo e solitudine; è rischio e tentativo.
La ricerca è lavoro: un percorso che si nutre di processi più che di risultati immediati, e che ha bisogno di riconoscimento e tutela.
Sostenere la drammaturgia contemporanea significa, prima di tutto, affermare la dignità lavorativa di autrici e autori. Vuol dire riconoscere le specificità di una professione ancora spesso invisibile e creare le condizioni perché possano emergere nuove narrazioni. Il riconoscimento di un mestiere è il punto di partenza per costruire strumenti e azioni di supporto adeguati, capaci di rispondere alle esigenze strutturali della categoria e di contribuire alla crescita di un ecosistema culturale più equo e vitale.
Queste istanze sono emerse con chiarezza dalle voci di autrici e autori incontrate negli ultimi anni in occasione di meetup, focus group e conferenze.
A partire da queste premesse, Theatron 2.0, con la collaborazione di Palinodie, TRAC – Centro di Residenza Pugliese, Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale e La Corte Ospitale, indice la seconda edizione della fellowship dedicata alla libera ricerca drammaturgica: uno spazio di sostegno e di possibilità che intende favorire il tempo della ricerca, la profondità dell’indagine e la libertà del pensiero creativo, nella prospettiva di dare vita a una nuova opera.
DESTINATARI
La fellowship intende supportare la libera ricerca drammaturgica finalizzata alla realizzazione di una nuova opera, destinata ai linguaggi del teatro e della performance.
È rivolta a drammaturghe e drammaturghi senza limiti di età.
COME FUNZIONA
L’assegnatario/a della fellowship, in coerenza con il progetto presentato, potrà utilizzare la borsa di ricerca drammaturgica del valore di 5.000 euro per attività funzionali al proprio percorso di studio, indagine e ricerca.
Le attività potranno svolgersi nel periodo compreso tra settembre 2026 e febbraio 2027.
Sono previste tre residenze di ricerca drammaturgica, della durata massima di 10 giorni ciascuna, presso La Corte Ospitale di Rubiera, la MAB – Maison des Artistes di Bard (Compagnia Teatrale Palinodie) e uno dei poli del TRAC – Centro di Residenza Pugliese.
Per ciascuna residenza è prevista la copertura di vitto e alloggio. Le residenze si svolgeranno tra settembre e dicembre 2026.
La fellowship potrà essere utilizzata per:
✗ Compenso personale per il tempo dedicato alla ricerca (minimo 50% della borsa).
✗ Mentorship e tutoraggio con figure professionali del settore.
✗ Sessioni pratiche con attrici/attori e registe/registi.
✗ Ricerca sul campo, inclusi viaggi, archivi e interviste.
✗ Partecipazione a eventi, festival, conferenze e masterclass.
✗ Ritiri di scrittura e co-working creativo.
✗ Networking con teatri, festival, editori e autrici/autori.
✗ Eventuali ulteriori attività utili al progetto.
La stesura di un testo finale non costituisce un vincolo, mentre sono previsti report e relazioni periodiche.
CONDIZIONI
1 – Progetti di ricerca finalizzati a opere totalmente inedite.
2 – Una sola candidatura per persona o gruppo.
3 – Ammessa la candidatura di gruppi di drammaturghe/i.
CRITERI DI VALUTAZIONE
Le candidature saranno valutate in base alla qualità e solidità del progetto, alla chiarezza degli obiettivi e alla capacità di sviluppare un processo di indagine articolato.
Saranno inoltre valorizzate esperienza e competenze pregresse delle/i candidate/i.
Elemento ulteriore sarà l’originalità e la capacità di innovare linguaggi e metodologie della ricerca drammaturgica.
MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE
Le candidature devono pervenire entro le ore 18.00 del 20 giugno 2026 all’indirizzo theatron.drammaturgia@gmail.com con oggetto “FELLOWSHIP DRAMMATURGIA”.
Documenti richiesti:
1 – Progetto di ricerca in PDF (max 9000 battute), contenente:
- descrizione dell’idea e degli obiettivi;
- contesto e motivazioni;
- aspetti innovativi;
- idea dell’opera e linguaggi;
- attività di ricerca previste e relative spese;
- eventuali collettivi o ensemble coinvolti;
- riferimenti bibliografici e artistici;
- eventuali partner e cofinanziamenti;
- materiali multimediali opzionali.
2 – Curriculum vitae in PDF con focus sulle esperienze drammaturgiche.
CREDITI E COMUNICAZIONE ESITI
La fellowship è promossa da Theatron 2.0 nell’ambito di Omissis – Osservatorio drammaturgico ed è realizzata con il supporto del Ministero della Cultura.
Partner dell’iniziativa: Dominio Pubblico (Roma), La Corte Ospitale (Rubiera), Palinodie (Aosta), Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale, TRAC Centro di Residenza Pugliese.
La selezione sarà effettuata da una commissione composta da un referente per ciascun partner.
Gli esiti saranno comunicati entro il 5 settembre 2026.
INFORMAZIONI
Contatti esclusivamente via e-mail: theatron.drammaturgia@gmail.com
Per maggiori informazioni: https://webzine.theatronduepuntozero.it/omissis/
Fonte: OMISSIS