Evento già passato
17:00
Pieve di Gaifa CANAVACCIO (URBINO), giovedì 27 agosto 2026 dalle ore 17:00 fino a sera
Esperienza riservata ad un massimo di 15 persone solo su prenotazione.
Non è un corso per panificatori e non è una performance, ma è la scelta di partecipare e conoscere i segreti di questa nobile arte, dove la manualità dell’impasto di farine, acqua e “u criscenti” (il lievito madre) è l’occasione per diventare custodi consapevoli di un antico lavoro umano, che si ripete e si tramanda dai tempi dei tempi. Tindaro racconterà la differenza tra il pane antico e quello moderno; l’origine del lievito e la sua gestione; parlerà delle farine antiche e di quelle di oggi; si impasterà insieme; si riscoprirà la grande intelligenza del nostro corpo nel riconoscere il proprio impasto e si praticherà la lentezza del gesto del fare, l’attesa e la gioia di nutrirsi della propria opera d’arte, il proprio pane. Parlare, scoprire, raccontare, confrontarsi, ridere, divertirsi, gioire, ricordare: questo accadrà per chi sperimenterà l’antico rito del fare il pane. I partecipanti sono invitati a fare un’esperienza profonda di creazione, che genera pace, durante la quale si diventa protagonisti del tempo dell’impasto, “lievitando” parole buone come il pane. Criscenti, il crescente, è il nome dell’antico Lievito Madre.
A cura di Tindaro Granata
Al momento dell’iscrizione verranno fornite alcune indicazioni organizzative; saranno richiesti alcuni semplici strumenti che sarà necessario portare da casa propria.
Si ringraziano per la collaborazione il Circolo culturale Pieve di Gaifa di Canavaccio e il Mulino Ronci di Ponte Messa (RN)
Quota unica di iscrizione di 25€ comprensiva di tesseramento all’Associazione Centro Teatrale Universitario Cesare Questa ETS
Per info e prenotazioni 3665217770
TINDARO GRANATA Crescente – Il rito del pane
Festival Piazze
Pieve di Gaifa CANAVACCIO (URBINO), giovedì 27 agosto 2026 dalle ore 17:00 fino a sera
Esperienza riservata ad un massimo di 15 persone solo su prenotazione.
Non è un corso per panificatori e non è una performance, ma è la scelta di partecipare e conoscere i segreti di questa nobile arte, dove la manualità dell’impasto di farine, acqua e “u criscenti” (il lievito madre) è l’occasione per diventare custodi consapevoli di un antico lavoro umano, che si ripete e si tramanda dai tempi dei tempi. Tindaro racconterà la differenza tra il pane antico e quello moderno; l’origine del lievito e la sua gestione; parlerà delle farine antiche e di quelle di oggi; si impasterà insieme; si riscoprirà la grande intelligenza del nostro corpo nel riconoscere il proprio impasto e si praticherà la lentezza del gesto del fare, l’attesa e la gioia di nutrirsi della propria opera d’arte, il proprio pane. Parlare, scoprire, raccontare, confrontarsi, ridere, divertirsi, gioire, ricordare: questo accadrà per chi sperimenterà l’antico rito del fare il pane. I partecipanti sono invitati a fare un’esperienza profonda di creazione, che genera pace, durante la quale si diventa protagonisti del tempo dell’impasto, “lievitando” parole buone come il pane. Criscenti, il crescente, è il nome dell’antico Lievito Madre.
A cura di Tindaro Granata
Al momento dell’iscrizione verranno fornite alcune indicazioni organizzative; saranno richiesti alcuni semplici strumenti che sarà necessario portare da casa propria.
Si ringraziano per la collaborazione il Circolo culturale Pieve di Gaifa di Canavaccio e il Mulino Ronci di Ponte Messa (RN)
Quota unica di iscrizione di 25€ comprensiva di tesseramento all’Associazione Centro Teatrale Universitario Cesare Questa ETS
Per info e prenotazioni 3665217770
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