22^ edizione – dall’1 al 4 ottobre 2026 a Monte San Giusto (MC), la “Città del Sorriso”
Accanto agli spettacoli e ai grandi eventi di piazza, la 22ª edizione del Clown&Clown Festival, in programma dall’1 al 4 ottobre 2026 a Monte San Giusto, dedica uno spazio importante alla formazione, alla clownterapia e al circo sociale, con workshop, incontri e momenti di confronto.
Un programma che approfondisce una delle anime che da sempre caratterizzano il Festival Internazionale di Clownerie e Clown-terapia, mettendo al centro il clown non soltanto come figura artistica, ma anche come strumento di relazione, inclusione, ascolto e crescita.
ENRICO NIVOLO: IL CLOWN TRA RISATA, RELAZIONE E PENSIERO CRITICO
Sabato 3 ottobre dalle 14:30 alle 16:30 al Teatro Durastante, l’antropologo culturale e visuale Enrico Nivolo condurrà il workshop “Naso rosso e coscienza critica. Il clown tra liminalità, risata e relazione”, un evento adatto a tutti che, partendo anche dalle riflessioni contenute nel suo libro “Antropologia dei clown. Percorsi rizomatici tra liminalità e anti-struttura”, propone un percorso tra antropologia e pedagogia per interrogarsi sulla figura del clown come simbolo di trasformazione, libertà e pensiero critico.
Partendo anche dalla tradizionale dialettica tra clown bianco e clown rosso, l’incontro approfondirà il significato della risata come strumento capace di cambiare prospettive e creare relazioni. Nella seconda parte saranno presentati i risultati di una ricerca condotta nelle scuole secondarie di secondo grado sul confine tra scherzo e scherno, per riflettere sul valore educativo del “ridere con” rispetto al “ridere di” e su come l’umorismo possa diventare strumento di inclusione, empatia e crescita oppure, se utilizzato in modo distorto, di esclusione e umiliazione.
La partecipazione al workshop costa 25 euro, i posti sono limitati e le iscrizioni possono essere effettuate attraverso l’apposito form disponibile sul sito del Festival.
Le riflessioni alla base del workshop saranno anche al centro della partecipazione di Nivolo a ClownBooks, domenica 4 ottobre alle 10:30 nel Cortile di Palazzo Bonafede, dove presenterà il suo libro con introduzione dell’antropologo Francesco Remotti. L’appuntamento, condotto da Antony Persichini, vedrà protagonisti anche Enzo Iacchetti con “25 minuti di felicità. Senza mai perdere la malinconia” and Veronica Del Vecchio con “Clownesse. Storia delle clown dall’Ottocento ad oggi”.
LA FEDERAZIONE NAZIONALE CLOWN DOTTORI: CONFRONTO, RETE E FORMAZIONE
Uno spazio significativo è dedicato alla Federazione Nazionale Clown Dottori (FNC), realtà da sempre legata al Clown&Clown Festival, che a vent’anni dalla sua nascita propone un momento di riflessione sul ruolo del clown nelle relazioni d’aiuto e sull’importanza di rafforzare la rete tra le diverse professionalità ed esperienze del settore.
Sabato 3 ottobre, dalle 9:00 alle 12:00 al Teatro Durastante, si svolgerà il convegno gratuito “Districarsi come Clown – Il Clown e la rete”, rivolto agli operatori della clownterapia e aperto fino a esaurimento della capienza del teatro. Dopo l’introduzione “Il Clown e la Rete” del dott. Massimiliano La Paglia, è prevista una tavola rotonda moderata dall’antropologo Enrico Nivolo.
A vent’anni dalla sua costituzione, la FNC propone così un’occasione di confronto tra le molte realtà e professionalità che operano nella clownterapia e nelle relazioni d’aiuto. L’obiettivo è favorire conoscenza, dialogo e convergenza, nel rispetto delle specificità di ciascuno, riflettendo sulla rete non soltanto come strumento operativo, ma come comunità capace di mettersi al servizio delle persone e delle loro fragilità.
La Federazione propone inoltre due workshop rivolti a clown e formatori che gestiscono palestre clown.
Sabato 3 ottobre, dalle 16:45 alle 18:45 nella palestra della scuola primaria, Serena Roveta condurrà “Emozione Clown”, un percorso dedicato all’essenza del clown attraverso gesti essenziali, sguardi, respiri, pause e silenzi, mettendo in relazione il fare e il sentire.
Domenica 4 ottobre, dalle 12:30 alle 14:30, nello stesso spazio, Laura Donzella condurrà “Improvvisazione Clown”, dedicato alla capacità di cogliere spunti, occasioni e imprevisti e trasformarli, attraverso lo sguardo del clown, in nuove possibilità di gioco e divertimento.
Entrambi i workshop prevedono 30/35 partecipanti e un costo di 25 euro ciascuno.
LE “ESPERIENZE IN MOVIMENTO” DI VIP
Il percorso dedicato alla clownterapia e al circo sociale comprende anche “Esperienze in Movimento – Racconti, emozioni e tecniche del clown e del circo sociale”, in programma domenica 4 ottobre dalle 9:30 alle 12:30 presso la Croce Verde, a cura di VIP Blabla Clown, VIP Italia e VIP APS.
L’incontro, gratuito e con un massimo di 50 partecipanti, offrirà uno spazio di condivisione di esperienze, emozioni e tecniche maturate nel mondo del clown e del circo sociale. Parteciperanno anche Sonia Pifferi, presidente di VIP Italia, Giovanna Ivana Trombatore, tesoriera di VIP Italia, e Luca Marzini, presidente di VIP APS e operatore di circo sociale della Fondazione UCI, insieme ai rappresentanti di VIP Blabla Clown.
Il programma formativo e sociale si inserisce pienamente nel tema “Armonia” scelto per l’edizione 2026 del Clown&Clown Festival: mettere insieme differenze ed esperienze, creando occasioni di relazione, confronto e crescita attraverso i molteplici linguaggi del clown.
QUATTRO GIORNI DI SPETTACOLI, OSPITI E GRANDI EVENTI
Formazione e clownterapia rappresentano una delle anime di un Festival che, dall’1 al 4 ottobre, trasformerà ancora una volta Monte San Giusto nella “Città del Sorriso” con spettacoli, animazioni, musica, attività per bambini e grandi eventi di piazza. Tornano il Clown Factor, con sei artisti in gara nelle prime due serate, e il Premio Takimiri, con la finale di sabato 3 ottobre. Tra gli ospiti più attesi ci saranno Enzo Iacchetti and Michael Christensen, pioniere mondiale della clownterapia, mentre il Premio Clown nel Cuore 2026 sarà assegnato a Zia Caterina di Taxi Milano 25.
Tra i momenti più coinvolgenti tornano l’“Esplosione di Colori”, sabato 3 ottobre, e il grande evento conclusivo “Rimbalzi di Gioia in un Abbraccio che vale!”, domenica 4 ottobre, affiancati dalla novità “Abbracci di Colore” e “Feet Color Clown”. Il programma comprende inoltre spettacoli di compagnie e artisti italiani e internazionali, parate, musica dal vivo, ClownBooks e le attività di Clown&Clown KIDS.
“ARMONIA”, IL TEMA DELL’EDIZIONE
In un tempo segnato da tensioni e conflitti, il Clown&Clown Festival sceglie ancora una volta di guardare al futuro attraverso il sorriso e dedica la nuova edizione all’“Armonia”, parola che nella sua radice greca rimanda al “mettere insieme”, all’unire elementi diversi in un equilibrio capace di generare bellezza.
Un concetto che rispecchia profondamente l’identità del Festival e dello stesso clown, figura capace di mettere insieme goffaggine e poesia, fragilità e comicità, gesto e musica. Allo stesso modo, il Clown&Clown nasce dall’incontro tra l’anima artistica e quella sociale del clown, facendo dialogare spettacolo, solidarietà, formazione e relazioni umane.