“Chet Baker e le Marche” – mostra fotografica a cura di Carlo Pieroni + Samuele Garofoli Quartet “Remembering Chet” + proiezione film “Jazz Noir”

La figura e il ricordo di Chet Baker, jazzista indimenticabile e poeta problematico come pochi altri, sono i protagonisti di questo primo giorno del festival, resi ancor più vividi nel nostro animo attraverso percorsi artistici differenti. La Sala Boxe ospiterà una serie di fotografie (la mostra sarà aperta anche il giorno dopo, venerdì 1 luglio) scattate da Carlo Pieroni, notissimo fotografo jazz marchigiano che ha seguito Chet come un’ombra nei suoi frequenti viaggi in Italia, specialmente nella nostra regione. Le Marche hanno avuto per il trombettista una speciale importanza, dovuta all’amicizia profonda che lo legò a Paolo Piangiarelli, manager e produttore fecondo, il quale gli fece incidere parecchi dischi per la sua etichetta Philology e lo sostenne sempre e comunque. L’occasione di onorare anche Paolo, scomparso nel gennaio scorso, fondamentale per il processo di sviluppo e crescita dell’attività jazzistica ad Ancona, Macerata e le Marche in generale, non poteva trovare momento migliore di questo. All’interno della mostra il quartetto di Samuele Garofoli, ben noto per la sua lunga milizia nella Colours Jazz Orchestra, offrirà il giusto aggancio al mondo espressivo di Baker, la cui predilezione per una formula strumentale ridotta (piano o chitarra e contrabbasso) era ben nota.

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Obiettivo è la ripartenza del settore musicale attraverso una particolare attenzione e rispetto per l’ambiente. Franceschini: "E’ un moltiplicarsi di eventi, una qualità straordinaria". Borgonzoni: "Iniziativa importantissima, il ministero ci sarà per aiutare tutto il mondo della musica”. Parenti: "La Commissione europea è rimasta al fianco delle industrie culturali e creative e del comparto musicale". Questa edizione sarà dedicata a David Sassoli