Crashtest 2021, il bando è online

Livello 4 – Associazione Culturale in collaborazione col Comune di Valdagno istituisce nell’anno 2021 la decima edizione del festival CRASHTEST dedicato ad opere di Teatro contemporaneo, di ricerca, sperimentazione, performance.

AMATO TEATRO A CASA TUA!, SI È CONCLUSA LA RASSEGNA DI SPETTACOLI IN STREAMING CON GRANDE PARTECIPAZIONE DI PUBBLICO

Si è appena chiuso un anno complicato e doloroso, che ha messo ognuno di fronte a incertezze e precarietà in tutti i campi dell’esistenza. Il 2021 si è affacciato timidamente: un anno ponte, carico di speranze e buoni auspici. Dal 25 ottobre 2020 i luoghi dello spettacolo dal vivo sono chiusi e non si sa per quanto lo saranno ancora; così durante il periodo natalizio non ci sono stati né concerti di capodanno con pubblico festante, né spettacoli circensi o i classici balletti che sempre ammaliano grandi e piccini, né le rappresentazioni della stagione di prosa che permettono di incontrarsi a teatro e vivere piacevoli e importanti momenti comunitari. Ma se fisicamente un rito teatrale in presenza non è avvenuto, AMAT ha pensato in qualche modo di farlo accadere, immaginando nuove possibilità, differenti strumenti e un attento accompagnamento del suo amato pubblico. Il 2021 si è aperto con le parole intense della poetessa Mariangela Gualtieri dal Teatro della Fortuna di Fano con lo streaming di Il quotidiano innamoramento, rito sonoro realizzato con la guida di Cesare Ronconi, produzione Teatro Valdoca. I tanti spettatori si sono stretti attorno all’artista e agli organizzatori in maniera quasi commovente: erano inizialmente previste tre repliche – dall’1 al 3 gennaio – ma il grande successo di pubblico ha fatto aggiungere altre tre date, per un totale di quasi 1100 biglietti venduti. Spettatori da ogni parte di Italia e non solo – collegati addirittura da UK, Francia, Germania, Belgio, Svizzera, USA e Argentina – hanno seguito uno splendido rito sonoro. Difficile raccontare le emozioni provate in questa incredibile avventura, gli spettatori hanno condiviso alcune bellissime parole inondando gli organizzatori di mail e telefonate, alcune delle quali pubblicate su www.abracadamat.org.