Successo a Jesi per lo spettacolo “Rispondimi, Bellezza” che ha inaugurato il XX Festival Pergolesi Spontini. Il prossimo fine settimana, sabato 12 e domenica 13 settembre, il Festival ospiterà Sarah Jane Morris, Elio, Roberto Prosseda, e una caccia al tesoro in musica sulle tracce di Pergolesi.

Con il successo del tributo a Raffaello Sanzio di cui si celebrano quest’anno i 500 anni della morte, nello spettacolo immersivo “Rispondimi, bellezza”, domenica 6 settembre al Teatro Pergolesi di Jesi, il XX Festival Pergolesi Spontini ha iniziato il suo percorso intorno al tema “Tu sei meraviglia” che accompagnerà il pubblico fino al 4 ottobre prossimo. Nei Marcorè, all’interno di una grande scatola scenica – il cubo ‘magico’ delle meraviglie costruito dallo scenografo Benito Leonori – ha dato voce al testo poetico di Davide Rondoni, mentre prendevano vita le opere del grande grande pittore di Urbino, dalla Fornarina alla Velata, grazie alle animazioni in 3D del visual designer Luca Agnani; grande protagonista della serata la musica, con la nuova partitura che il festival ha commissionato al 28enne siciliano Salvatore Passantino, e che è stata eseguita dal M° Marco Attura alla direzione dei giovani musicisti del Time Machine Ensemble, gruppo in residenza al Festival.

Festival Giovani per la Musica 2020: i vincitori

Weekend pesarese all’insegna del talento con il Festival Giovani per la Musica per la prima volta interamente incentrato sulla musica d’autore con una dedica speciale ad Ivan Graziani un grande artista del nostro territorio, autore di brani quali Lugano addio, Pigro, Monna Lisa, Firenze Canzone triste e Fuoco sulla collina solo per citarne alcuni. Da segnalare la presenza in giuria di Anna Bischi Graziani.

INTERVISTA. Lucilla Giagnoni a La Controra: “Ciò che caratterizza un artista è la capacità di essere versatile e poliedrico”

Attrice, sceneggiatrice ed autrice televisiva, Lucilla Giagnoni considera l’arte come panacea di tutti i mali. E proprio all’arte ha dedicato una vita intera: ha frequentato la Bottega di Gassman a Firenze; ha partecipato alla creazione di quasi tutti gli spettacoli prodotti dal Teatro Settimo; ha collaborato con illustri personalità del mondo del cinema, della musica, della letteratura; ha progettato spettacoli, è stata autrice di trasmissioni radiofoniche per la Rai. Durante l’incontro nel cortile di Palazzo Conventati, per La Controra di Musiculturaci, ci ha trasportato nella sua variopinta dimensione artistica.

INTERVISTA. “C’è ancora bisogno di musica”: Walter Veltroni a Musicultura 2020

Tra le atmosfere barocche del cortile di Palazzo Buonaccorsi, in occasione della XXXI edizione del Festival, Walter Veltroni racconta del suo ritorno alla saggistica presentando il suo ultimo scritto, Odiare L’odio, “un sentimento livido, una lunga bava di lumaca nella vita di ciascuno di noi. (…) Si infila nelle ferite del nostro tempo e progressivamente ci domina”