Settanta concerti in soli 4 mesi e mezzo e in ben 23 sedi differenti, dal nord al sud e dal mare ai monti, nelle Marche e fuori regione, con la nuova stagione della FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana: Musicattraverso.
Diciassette programmi, tracciati dal direttore artistico Francesco Di Rosa, primo oboe dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, con direttori e solisti di grande livello internazionale che attraversano epoche, generi e stili diversi oltrepassando anche i confini della musica sinfonica con la danza e il cinema.
E proprio al mondo del cinema è legata la presenza straordinaria in stagione del premio Oscar Nicola Piovani, il quale dirigerà la nostra Orchestra nell’esecuzione di alcune suite di sue famosissime colonne sonore composte per pellicole di culto, da La vita è bella ai film di Fellini.
Da un grande artista ad un altro grande artista, anch’egli legato al cinema, con Omaggio a Nino Rota, raffinato compositore di cui ascolteremo la suite di musiche scritte per Fellini, il concerto per archi e quello per trombone e orchestra eseguito da Enzo Turriziani, trombone solista dei Wiener Philharmoniker. Dirigerà Roberto Molinelli, a cui la FORM ha commissionato un’opera per trombone e orchestra che verrà presentata in prima assoluta.
Per la danza c’è Romeo e Giulietta, con la direzione del maestro svizzero Matthias Bamert, compositore e direttore d’orchestra di fama internazionale che si esibisce per la prima volta in Italia. Il pubblico potrà apprezzare le due più celebri composizioni per orchestra dedicate all’immortale coppia di amanti: l’Ouverture-Fantasia di Čajkovskij e brani tratti dalle tre suite di Prokof’ev, precedute dall’Invito alla danza di Carl Maria von Weber.
La programmazione vedrà la presenza anche di altri direttori e solisti di grande livello internazionale, a partire da due artisti in residenza: il pianista Alexander Lonquich e il violoncellista Luigi Piovano. Entrambi si esibiranno in due diversi programmi.
Lonquich eseguirà a gennaio Schumann (Concerto per pianoforte e orchestra) e Mendelssohn (Sinfonia n. 4 Italiana), mentre a febbraio Mozart (Sinfonia n. 1 e Sinfonia n. 41 Jupiter) e Beethoven (Concerto per pianoforte e orchestra n. 4). Piovano sarà a marzo direttore e solista nell’emozionante omaggio a Ezio Bosso, musicista che aveva un forte legame con Francesco Di Rosa e con la FORM, insieme ai quali suonò come direttore e solista in quello che fu il suo ultimo concerto: Piovano suonerà Seasong n. 2: The Sea Prayer, per violoncello e archi composto dallo straordinario pianista. Ad aprile, invece, il primo violoncello solista dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia dirigerà il Requiem di Mozart, assente da qualche anno nelle programmazioni FORM, eseguito con la partecipazione dei Solisti dell’Accademia di Arte Lirica di Osimo e del Coro Giovanile delle Marche.
Sul podio si alterneranno anche Albrecht Mayer, oboe solista dei Berliner Philharmoniker, Carlo Boccadoro (il quale ha composto un’opera su commissione FORM – Serenata – che ascolteremo in prima assoluta a marzo), Manlio Benzi, Davide Trolton, Stefano Romani, David Crescenzi, Maurizio Colasanti e Jacopo Rivani. Tra i solisti Fabrizio Meloni, clarinetto solista del Teatro alla Scala (eseguirà il Concerto per clarinetto e orchestra che Carlo Boccadoro ha composto per lui), Anna Tifu, Emilio Aversano, Ludovica Rana, Yume Zamponi (violinista che abita nella Marche, Primo Premio al Concorso Postacchini 2024).