VOCE AGLI ARTISTI: MATTEO MARFOGLIA

“Il processo di deprivazione sensoriale, come metafora del momento che abbiamo vissuto, mostra che quando uno dei sensi ci viene deprivato si amplificano gli altri quattro. La cosa che mi ha fatto riflettere come artista è quanto abbia spostato l’attenzione, il pensiero e l’energia non su quello che mi era stato tolto, ma su quello che, come conseguenza di questa privazione, era emerso e mi aveva arricchito.”