Festival InSuasa2020 – Proroga del bando fino al 10/03
In seguito alle norme previste per il contenimento del COVID19, che hanno colpito in maniera decisa il mondo dello spettacolo dal vivo, il Centro Teatrale Senigalliese ha deciso di prorogare il bando di INSUASA2020 fino al 10 Marzo alle ore 00.00.
RINVIATO PER ORDINANZA SIMONE RUBINO, percussioni, ENRICO DINDO, violoncello
Un concerto coinvolgente e divertente in cui si avvicinano due strumenti in modo inconsueto, quello di mercoledì 11 marzo, al Teatro Sperimentale per gli Amici della Musica “Guido Michelli” con due straordinari musicisti come Simone Rubino alle percussioni e Enrico Dindo al violoncello e un programma “imprevedibile” che spazia dalla Suite di Bach n. 3 affidata alla marimba, al celeberrimo Oblivion di Piazzolla, eseguito con violoncello e percussioni, e a tanti altri bellissimi brani. I due noti musicisti, di grande bravura e grande curiosità, hanno messo a punto un programma che fa incontrare e dialogare il violoncello con tutta la numerosa e variegata famiglia delle percussioni, alternando brani in duo e da solista: Paul Hindemith, la Sonata per violoncello solo, op. 25 n. 3; Osvaldo Golijov, con il suggestivo Mariel, per violoncello e marimba; Iannis Xenakis, Rebonds, per percussioni; Astor Piazzolla, Escualo (con la partecipazione del giovane Daniele Dindo al vibrafono) e appunto Oblivion; Carlo Boccadoro, Red Harvest, per violoncello e vibrafono; ed infine la prima assoluta di Milonga y chacarera, di Roberto Molinelli, compositore, direttore d’orchestra e violista anconetano, da anni conosciuto a livello internazionale. Simone Rubino, classe 1993, è enfant prodige delle percussioni, musicista pluripremiato che ha brillantemente vinto l’ARD-Musikwettbewerb nel 2014, ha ricevuto il Crédit Suisse Young Artists Award al Festival di Lucerna nel 2016, è risultato vincitore del XXXVII Premio Della Critica Musicale “Franco Abbiati” 2018, e in questo 2020 è uno dei quattro artisti a vincere il Borletti Buitoni Trust. Rubino fa parte di una nuova generazione di percussionisti che si sono affermati nel mondo dei concerti classici e che si impegna ad ampliare il repertorio percussivo collaborando con compositori come Carlo Boccadoro, Avner Dorman, Adriano Gaglianello e Aziza Sadikova. Il fortunato album di debutto di Rubino “Immortal Bach” giustappone la terza suite per violoncello di Bach per marimba 8in programma ad Ancona) con opere contemporanee di Xenakis, Piazzolla, Cage e altri. Con il suo corrispondente programma di recital è ospite in numerosi festival come il Schleswig-Holstein Musik Festival, Heidelberger Frühling, Thüringer Bachwochen, Bachfest Leipzig e MDR Musiksommer nel 2019 e 2020. Nell’agosto 2019 è stato pubblicato il nuovo album di Simone Rubino che ha registrato insieme al Windsbacher Knabenchor con il titolo “Water and Spirit” al SONY Classical. Il programma è stato eseguito nel febbraio 2020 all’Elbphilharmonie di Amburgo. Per quanto riguarda Enrico Dindo, musicista già ospite della stagione Amici della Musica, Mstislav Rostropovich scrisse di lui: "… è un violoncellista di straordinarie qualità, artista compiuto e musicista formato, possiede un suono eccezionale che fluisce come una splendida voce italiana”. Figlio d’arte, inizia a sei anni lo studio del violoncello. Si perfeziona con Antonio Janigro e nel 1997 conquista il Primo Premio al Concorso "Rostropovich" di Parigi. Da quel momento inizia un’attività da solista che lo porta ad esibirsi con le più prestigiose orchestre del mondo come la BBC Philharmonic, la Rotterdam Philarmonic, l’Orchestre Nationale de France, l’Orchestre du Capitole de Toulouse, la Tokyo Symphony Orchestra, la Filarmonica della Scala, la Filarmonica di San Pietroburgo, la London Philharmonic Orchestra, la NHK Symphony Orchestra di Tokyo, la Toronto Symphony, la Gewandhausorchester Leipzig Orchestra e la Chicago Symphony ed al fianco dei più importanti direttori tra i quali Riccardo Chailly, Aldo Ceccato, Gianandrea Noseda, Myung-Whun Chung, Daniele Gatti, Yutaka Sado, Paavo Jarvj, Valery Gergev, Yuri Temirkanov, Riccardo Muti e lo stesso Mstislav Rostropovich. Gli ingressi – particolarmente agevolati per i minori di 19 anni – vanno da 5 a 22 euro. Gratuiti, in numero predefinito, per gli studenti della Politecnica delle Marche. Biglietteria Teatro delle Muse. http://www.amicimusica.an.it/event/simone-rubino-enrico-dindo
CORONAVIRUS: Orchestra Sinfonica Rossini in grande difficoltà
Sono ben 7 i concerti annullati in questi giorni per la Rossini. 7 concerti che facevano parte dell’attività principale del programma 2020. L’OSR, infatti, aveva incentrato in questo periodo il fulcro della sua programmazione annuale. La presenza in questo anno bisestile del “compleanno di Rossini” aveva indotto la dirigenza ad incentrare gli investimenti proprio in questo periodo e queste cancellazioni costituiscono già più del 15% dell’intera attività annuale. Peraltro, questi 7 concerti rientravano nella domanda ministeriale del FUS (Fondo Unico dello Spettacolo) in base alla quale dipende lo stanziamento che annualmente ogni ente riceve a sostegno della propria attività. Dovevano essere rendicontati incassi, giornate di lavoro e qualità artistica. Per l’occasione era stato invitato lo straordinario baritono Nicola Alaimo che proprio nella serata del compleanno avrebbe contribuito ad un momento di livello internazionale per l’orchestra, la città e l’Italia, tanto è vero che erano previsti tra gli spettatori giornalisti internazionali, TV e tanto altro ancora. Tutto questo è stato spazzato via e al momento l’orchestra non sa come dovrà comportarsi per queste cancellazioni e se ciò si ripercuoterà nelle assegnazioni dei prossimi anni.
MATELICA, SABATO 7 MARZO AL TEATRO PIERMARINI “ROMEO E GIULIETTA. L’AMORE È SALTIMBANCO” DI STIVALACCIO TEATRO
Sabato 7 marzo il Teatro Piermarini di Matelica ospita – nella stagione promossa dal Comune con l’AMAT – Romeo e Giulietta. L’amore è saltimbanco di Stivalaccio teatro, soggetto originale di Marco Zoppello, con Anna De Franceschi, Michele Mori e Marco Zoppello, regia di Marco Zoppello.