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Presenti alla conferenza (vedi foto da sx a dx), Lucia Chiatti direttore generale della Fondazione Pergolesi Spontini, Luca Brecciaroli assessore alla cultura del Comune di Jesi, Tiziano Consoli sindaco di Maiolati Spontini, Sebastiano Mazzarini assessore alla cultura del Comune di Maiolati Spontini, Gilberto Santini direttore artistico Amat.

Per Luca Brecciaroli, assessore alla Cultura del Comune di Jesi, Diamo il via alla Stagione di Prosa 2024, è una bella stagione al quale abbiamo molto lavorato, che non ha un tema conduttore ma mette al centro proprio il Teatro con la T maiuscola. E’ una stagione di grandi titoli, grandi interpreti, grandi compagnie e grandi regie, una stagione che segue il solco dello scorso anno in quanto da un lato si propone come un appuntamento di relazione e di socialità, dall’altro mette al centro la potenza del Teatro come strumento di indagine, ricerca e dell’approfondimento dei grandi temi del nostro presente.

Il sindaco di Maiolati Spontini, Tiziano Consoli e l’assessore alla Cultura Sebastiano Mazzarini hanno sottolineato l’importanza della “riapertura al pubblico del Teatro Spontini, che tornerà ad ospitare una Stagione di Prosa dopo tre anni. Uno stop legato non tanto alla pandemia ma alla realizzazione di un importante intervento a carico del Gal “Colli Esini San Vicino”, integrato con un finanziamento di 96 mila euro dal bilancio comunale. Lavori che hanno consentito l’adeguamento dell’impianto elettrico e la sistemazione della graticciata.

A calcare la scena del Teatro Spontini saranno l’attrice Cristiana Capotondi, con un testo impegnato, “La vittoria è la balia dei vinti”, che farà riflettere sull’assurdità della guerra, il giornalista sportivo Federico Buffa, che riporterà il calendario all’anno 1982 e all’atmosfera della vittoria dell’Italia al Mondiale di calcio, e il noto attore marchigiano Cesare Bocci, che racconterà Lucio Battisti in una serata di musica e di “Emozioni!”, come recita il titolo dello spettacolo.

Siamo orgogliosi e soddisfatti delle proposte e del ritorno del pubblico nel nostro Teatro intitolato a Spontini, proprio nel 2024, l’anno delle celebrazioni del 250esimo anniversario della nascita del Maestro”.

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