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Evento già passato

quando
Sabato 04 ottobre 2025
15:15
biglietti
Biglietti 5 €
dove
Teatro Cecchetti
Viale Vittorio Veneto, 128
Civitanova Marche

Macerata
62012 Italy
Mappa
aderisce a 18app
no

Replica ore 19.15

coreografia di Elisa Sbaragli / TIR Danza

con Lorenzo De Simone, Alice Raffaelli

dramaturg Eliana Rotella

suono Edoardo Sansonne

voce Elena Griggio

luci Fabio Brusadin

costumi Chiara Corradini

cura Marco Burchini

produzione TIR Danza co-produzione ArtGarage con il supporto di Citofonare PimOff, HOME Centro Creazione Coreografica 2023/Perugia

progetto residenze di Dance Gallery, Sosta Palmizi, Cross Project, Anghiari Dance Hub, Teatro della Contraddizione, Scintille – Festival delle Arti Performative, Armunia|Festival Inequilibrio, South East Dance, D.ID Identity selezionato alla NID Platform 2024 – Open Studios

durata 40 minuti

Sembra che l’essere umano abbia bisogno di trovarsi in uno stato di emergenza per agire e che riesca a contemplare l’esistenza del cambiamento solo quando è inevitabile. Fino ad allora l’unica opzione è sopravvivere come si può, procedendo in un tragitto che ha come unico centro d’interesse il proprio ego, in una cecità più o meno consapevole dell’Altro che mi sta attorno. Noi, intesi come entità umane singole, come ci poniamo di fronte alla crisi? La ignoriamo o l’accogliamo? In Se domani la parola crisi viene risemantizzata nel suo originario significato di scelta, di possibilità per ritrovare l’Altro, per rinnovarsi, essere vivi e non considerarsi immortali, stando in correlazione con ciò che è esterno a noi ed essere attraversati dalla realtà. In scena due corpi, che disegnano il confine di uno spazio liminale, un corridoio che avanza in perenne confronto con sé stessi e il mondo. In questa bulimia dell’immagine, in questo culto dell’individualismo, lo sguardo si annienta, sprofondando in una cecità corporea e esistenziale. Il confine si disintegra, si espande, come il suono che nel suo incedere ritmico e incessante si trasforma in canto. I due corpi, rappresentanti di una collettività rinchiusa in una monade di schemi e protezioni, incontrano l’alterità e dunque se stessi fino a toccarsi, attraversando insieme una crisi condivisa.

TIR Danza è un organismo di produzione che opera nel campo della danza contemporanea d’autore e di ricerca, attraverso azioni di accompagnamento e sostegno ad artisti coreografi, valorizzandone le identità e le creazioni. Sviluppa la propria progettualità grazie a un assetto collegiale, mettendo a sistema le differenti competenze e esperienze professionali dei componenti la direzione artistica, Fabio Acca, Massimo Carosi e Pietro Mazzotta. È caratterizzato dalla capacità di interpretare una linea curatoriale come analisi costante delle relazioni tra soggetti e linguaggi artistici, tra pubblico e strutture produttive, attraverso una pratica di pensiero e di scavo culturale che mira a consolidare il sistema della “nuova danza italiana” nelle sue espressioni artistiche più dinamiche e originali. TIR Danza è riconosciuto dal 1991 dal MIC e dal 1996 dalla Regione Emilia- Romagna. Le artiste e gli artisti supportati ad oggi da TIR Danza sono Megumi Eda, Greta Francolini, Nicola Galli, Vincent Giampino, Alessandro Marzotto Levy, Massimo Monticelli, Manfredi Perego, Silvia Rampelli, Elisa Sbaragli.

Elisa Sbaragli, coreografa sostenuta dal 2023 da TIR Danza, esplora il corpo come materia plasmabile allenato a uno stato di presenza, di ascolto e relazione tra spazi, componenti umane e non-umane. Gli ultimi suoi lavori sono: Se domani con Alice Raffaelli e Lorenzo De Simone, selezionato dalla NID Platform 2024 nella sezione Open Studios e, nel 2025, invitato in residenza all’estero da South East Dance (UK) e D.ID Identity (AU); Mirada, vincitore del bando Danza Urbana XL 2024. Grazie al progetto CRISOL – Creative Processes, nel 2023 svolge due periodi di residenza in Norvegia con artisti nazionali e internazionali, accompagnati da Heine Avdal e Yukiko Shinozaki, della compagnia fieldworks, in qualità di tutor. Nel 2017 conclude Azione, diretto da Sosta Palmizi. Nel 2013 consegue il Biennio di Formazione Professionale per il Danzatore Contemporaneo, diretto da Franca Ferrari.

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Sabato 04 ottobre 2025
Teatro Cecchetti Civitanova Marche (Macerata)

SE DOMANI

NID PLATFORM 2025

Replica ore 19.15

coreografia di Elisa Sbaragli / TIR Danza

con Lorenzo De Simone, Alice Raffaelli

dramaturg Eliana Rotella

suono Edoardo Sansonne

voce Elena Griggio

luci Fabio Brusadin

costumi Chiara Corradini

cura Marco Burchini

produzione TIR Danza co-produzione ArtGarage con il supporto di Citofonare PimOff, HOME Centro Creazione Coreografica 2023/Perugia

progetto residenze di Dance Gallery, Sosta Palmizi, Cross Project, Anghiari Dance Hub, Teatro della Contraddizione, Scintille – Festival delle Arti Performative, Armunia|Festival Inequilibrio, South East Dance, D.ID Identity selezionato alla NID Platform 2024 – Open Studios

durata 40 minuti

Sembra che l’essere umano abbia bisogno di trovarsi in uno stato di emergenza per agire e che riesca a contemplare l’esistenza del cambiamento solo quando è inevitabile. Fino ad allora l’unica opzione è sopravvivere come si può, procedendo in un tragitto che ha come unico centro d’interesse il proprio ego, in una cecità più o meno consapevole dell’Altro che mi sta attorno. Noi, intesi come entità umane singole, come ci poniamo di fronte alla crisi? La ignoriamo o l’accogliamo? In Se domani la parola crisi viene risemantizzata nel suo originario significato di scelta, di possibilità per ritrovare l’Altro, per rinnovarsi, essere vivi e non considerarsi immortali, stando in correlazione con ciò che è esterno a noi ed essere attraversati dalla realtà. In scena due corpi, che disegnano il confine di uno spazio liminale, un corridoio che avanza in perenne confronto con sé stessi e il mondo. In questa bulimia dell’immagine, in questo culto dell’individualismo, lo sguardo si annienta, sprofondando in una cecità corporea e esistenziale. Il confine si disintegra, si espande, come il suono che nel suo incedere ritmico e incessante si trasforma in canto. I due corpi, rappresentanti di una collettività rinchiusa in una monade di schemi e protezioni, incontrano l’alterità e dunque se stessi fino a toccarsi, attraversando insieme una crisi condivisa.

TIR Danza è un organismo di produzione che opera nel campo della danza contemporanea d’autore e di ricerca, attraverso azioni di accompagnamento e sostegno ad artisti coreografi, valorizzandone le identità e le creazioni. Sviluppa la propria progettualità grazie a un assetto collegiale, mettendo a sistema le differenti competenze e esperienze professionali dei componenti la direzione artistica, Fabio Acca, Massimo Carosi e Pietro Mazzotta. È caratterizzato dalla capacità di interpretare una linea curatoriale come analisi costante delle relazioni tra soggetti e linguaggi artistici, tra pubblico e strutture produttive, attraverso una pratica di pensiero e di scavo culturale che mira a consolidare il sistema della “nuova danza italiana” nelle sue espressioni artistiche più dinamiche e originali. TIR Danza è riconosciuto dal 1991 dal MIC e dal 1996 dalla Regione Emilia- Romagna. Le artiste e gli artisti supportati ad oggi da TIR Danza sono Megumi Eda, Greta Francolini, Nicola Galli, Vincent Giampino, Alessandro Marzotto Levy, Massimo Monticelli, Manfredi Perego, Silvia Rampelli, Elisa Sbaragli.

Elisa Sbaragli, coreografa sostenuta dal 2023 da TIR Danza, esplora il corpo come materia plasmabile allenato a uno stato di presenza, di ascolto e relazione tra spazi, componenti umane e non-umane. Gli ultimi suoi lavori sono: Se domani con Alice Raffaelli e Lorenzo De Simone, selezionato dalla NID Platform 2024 nella sezione Open Studios e, nel 2025, invitato in residenza all’estero da South East Dance (UK) e D.ID Identity (AU); Mirada, vincitore del bando Danza Urbana XL 2024. Grazie al progetto CRISOL – Creative Processes, nel 2023 svolge due periodi di residenza in Norvegia con artisti nazionali e internazionali, accompagnati da Heine Avdal e Yukiko Shinozaki, della compagnia fieldworks, in qualità di tutor. Nel 2017 conclude Azione, diretto da Sosta Palmizi. Nel 2013 consegue il Biennio di Formazione Professionale per il Danzatore Contemporaneo, diretto da Franca Ferrari.

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