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quando
Da Martedì 25 gennaio 2022
A Mercoledì 26 gennaio 2022
biglietti
Biglietti a partire da 11 euro | Circuito Vivaticket
dove
Teatro Ventidio Basso
Via del Teatro, 4
Ascoli Piceno

Ascoli Piceno
63100 Italia
Mappa
aderisce a 18app
si

Dal 24 dicembre 2021 è possibile accedere agli spettacoli solo se in possesso di Green Pass Rafforzato, rilasciato a coloro che hanno effettuato la vaccinazione anti Covid-19 e ai guariti dal virus, e mascherina FFP2. Maggiori informazioni


Regia Ferzan Ozpetek
Con Francesco Pannofino, Iaia Forte, Erasmo Genzini, Carmine Recano, Simona Marchini


Come trasporto i sentimenti, i momenti malinconici, le risate sul palcoscenico?
Questa è stata la prima domanda che mi sono posto, e che mi ha portato un po’ di ansia, quando ha cominciato a prendere corpo l’ipotesi di teatralizzare Mine vaganti. La prima volta che raccontai la storia al produttore cinematografico Domenico Procacci, lui rimase molto colpito aggiungendo entusiasta che sarebbe potuta diventare anche un ottimo testo teatrale. Poco dopo avviammo il progetto del film e chiamammo Ivan Cotroneo a collaborare alla sceneggiatura.
Oggi, dietro invito di Marco Balsamo, quella prospettiva si realizza con un cast corale e un impianto che lascia intatto lo spirito della pellicola.
Certo, ho dovuto lavorare per sottrazioni, lasciando quell’essenziale intrigante, attraente, umoristico. Ho tralasciato circostanze che mi piacevano tanto, ma quello che il cinema mostra, il teatro nasconde, e così ho sacrificato scene e ne ho inventate altre, anche per dare nuova linfa all’allestimento.
L’ambientazione pure cambia. Ora una vicenda del genere non potrebbe reggere nel Salento, perciò l’ho ambientata in una cittadina tipo Gragnano o lì vicino. In un posto dove un coming out ancora susciterebbe scandalo. Rimane la famiglia Cantone, proprietaria di un grosso pastificio, con le sue radicate tradizioni culturali alto borghesi e un padre desideroso di lasciare in eredità la direzione dell’azienda ai due figli. Tutto precipita quando uno dei due si dichiara omosessuale, battendo sul tempo il minore tornato da Roma proprio per aprirsi ai suoi cari e vivere nella verità.
Racconto storie di persone, di scelte sessuali, di fatica ad adeguarsi ad un cambiamento sociale ormai irreversibile. Qui la parte del pater familias è emblematica, oltre che drammatica e ironica allo stesso tempo.
Le emozioni dei primi piani hanno ceduto il posto a punteggiatura e parole; i tre amici gay sono diventati due e ho integrato le parti con uno spettacolino per poter marcare, facendone perfino una caricatura, quelle loro caratteristiche che prima arrivavano alla gente secondo le modalità mediate dallo schermo. Il teatro può permettersi il lusso dei silenzi, ma devono essere esilaranti, altrimenti vanno riempiti con molte frasi e una modulazione forte, travolgente. A questo proposito, ho tratto spunto da personali esperienze.
A teatro non ci si dovrebbe mai annoiare. Sono partito da questo per evitare che lo spettacolo fosse lento. Ho optato per un ritmo continuo, che non si ferma, anche durante il cambio delle scene. Qui c’è il merito di Luigi Ferrigno che si è inventato un gioco di movimenti con i tendaggi; anche le luci di Pasquale Mari fanno la loro parte, lo stesso per i costumi di Alessandro Lai, colorati e sgargianti.
Ho realizzato una commedia che mi farebbe piacere andare a vedere a teatro, dove lo spettatore è parte integrante della messa in scena e interagisce con gli attori, che spesso recitano in platea come se fossero nella piazza del paese e verso cui guardano quando parlano. La piazza/pubblico è il cuore pulsante che scandisce i battiti della pièce.

Ferzan Ozpetek


INFO E BIGLIETTI

ABBONAMENTI [4 spettacoli]
da lunedì 17 gennaio
nuovi abbonamenti

Biglietteria del Teatro 0736 298770
in campagna abbonamenti
tutti i giorni [domenica esclusa]
dalle ore 9.30 alle ore 12.30 e dalle ore 16.30 alle ore 19.30

  • platea e palco centrale di I e II ordine: 100 euro
  • palco laterale I e II ordine, palco centrale III ordine: 80 euro
  • palco laterale III ordine, palco IV ordine: 65 euro
  • speciale studenti*: 50 euro

BIGLIETTI
Biglietteria del Teatro 0736 298770 [domenica esclusa]
dalle ore 9.30 alle ore 12.30 e dalle ore 16.30 alle ore 19.30
nei giorni di spettacolo botteghino del teatro aperto
nei 45 minuti precedenti l’inizio della rappresentazione

  • platea e palco centrale I e II ordine: 28 euro, ridotto 23 euro
  • palco laterale I e II ordine, palco centrale III ordine: 23 euro, ridotto 19 euro
  • palco laterale III ordine, palco IV ordine: 19 euro, ridotto 16 euro
  • loggione: 14 euro, ridotto 11 euro
  • speciale studenti*: 14 euro
  • riservato agli studenti delle scuole medie superiori e universitari, nei posti di palco laterale III e IV ordine

RIDUZIONE
valida under 25, over 65, possessori Marche Cultura Card e Carta Regionale dello Studente

ONLINE www.vivaticket.com

INFORMAZIONI
Biglietteria del Teatro 0736 298770
AMAT 071 2072439 www.amatmarche.net

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Da Martedì 25 gennaio 2022
A Mercoledì 26 gennaio 2022
Teatro Ventidio Basso Ascoli Piceno (Ascoli Piceno)

MINE VAGANTI

Dal 24 dicembre 2021 è possibile accedere agli spettacoli solo se in possesso di Green Pass Rafforzato, rilasciato a coloro che hanno effettuato la vaccinazione anti Covid-19 e ai guariti dal virus, e mascherina FFP2. Maggiori informazioni Regia Ferzan Ozpetek Con Francesco Pannofino, Iaia Forte, Erasmo Genzini, Carmine Recano, Simona Marchini Come trasporto i sentimenti, i momenti malinconici, le risate sul palcoscenico? Questa è stata la prima domanda che mi sono posto, e che mi ha portato un po’ di…

Dal 24 dicembre 2021 è possibile accedere agli spettacoli solo se in possesso di Green Pass Rafforzato, rilasciato a coloro che hanno effettuato la vaccinazione anti Covid-19 e ai guariti dal virus, e mascherina FFP2. Maggiori informazioni


Regia Ferzan Ozpetek
Con Francesco Pannofino, Iaia Forte, Erasmo Genzini, Carmine Recano, Simona Marchini


Come trasporto i sentimenti, i momenti malinconici, le risate sul palcoscenico?
Questa è stata la prima domanda che mi sono posto, e che mi ha portato un po’ di ansia, quando ha cominciato a prendere corpo l’ipotesi di teatralizzare Mine vaganti. La prima volta che raccontai la storia al produttore cinematografico Domenico Procacci, lui rimase molto colpito aggiungendo entusiasta che sarebbe potuta diventare anche un ottimo testo teatrale. Poco dopo avviammo il progetto del film e chiamammo Ivan Cotroneo a collaborare alla sceneggiatura.
Oggi, dietro invito di Marco Balsamo, quella prospettiva si realizza con un cast corale e un impianto che lascia intatto lo spirito della pellicola.
Certo, ho dovuto lavorare per sottrazioni, lasciando quell’essenziale intrigante, attraente, umoristico. Ho tralasciato circostanze che mi piacevano tanto, ma quello che il cinema mostra, il teatro nasconde, e così ho sacrificato scene e ne ho inventate altre, anche per dare nuova linfa all’allestimento.
L’ambientazione pure cambia. Ora una vicenda del genere non potrebbe reggere nel Salento, perciò l’ho ambientata in una cittadina tipo Gragnano o lì vicino. In un posto dove un coming out ancora susciterebbe scandalo. Rimane la famiglia Cantone, proprietaria di un grosso pastificio, con le sue radicate tradizioni culturali alto borghesi e un padre desideroso di lasciare in eredità la direzione dell’azienda ai due figli. Tutto precipita quando uno dei due si dichiara omosessuale, battendo sul tempo il minore tornato da Roma proprio per aprirsi ai suoi cari e vivere nella verità.
Racconto storie di persone, di scelte sessuali, di fatica ad adeguarsi ad un cambiamento sociale ormai irreversibile. Qui la parte del pater familias è emblematica, oltre che drammatica e ironica allo stesso tempo.
Le emozioni dei primi piani hanno ceduto il posto a punteggiatura e parole; i tre amici gay sono diventati due e ho integrato le parti con uno spettacolino per poter marcare, facendone perfino una caricatura, quelle loro caratteristiche che prima arrivavano alla gente secondo le modalità mediate dallo schermo. Il teatro può permettersi il lusso dei silenzi, ma devono essere esilaranti, altrimenti vanno riempiti con molte frasi e una modulazione forte, travolgente. A questo proposito, ho tratto spunto da personali esperienze.
A teatro non ci si dovrebbe mai annoiare. Sono partito da questo per evitare che lo spettacolo fosse lento. Ho optato per un ritmo continuo, che non si ferma, anche durante il cambio delle scene. Qui c’è il merito di Luigi Ferrigno che si è inventato un gioco di movimenti con i tendaggi; anche le luci di Pasquale Mari fanno la loro parte, lo stesso per i costumi di Alessandro Lai, colorati e sgargianti.
Ho realizzato una commedia che mi farebbe piacere andare a vedere a teatro, dove lo spettatore è parte integrante della messa in scena e interagisce con gli attori, che spesso recitano in platea come se fossero nella piazza del paese e verso cui guardano quando parlano. La piazza/pubblico è il cuore pulsante che scandisce i battiti della pièce.

Ferzan Ozpetek


INFO E BIGLIETTI

ABBONAMENTI [4 spettacoli]
da lunedì 17 gennaio
nuovi abbonamenti

Biglietteria del Teatro 0736 298770
in campagna abbonamenti
tutti i giorni [domenica esclusa]
dalle ore 9.30 alle ore 12.30 e dalle ore 16.30 alle ore 19.30

  • platea e palco centrale di I e II ordine: 100 euro
  • palco laterale I e II ordine, palco centrale III ordine: 80 euro
  • palco laterale III ordine, palco IV ordine: 65 euro
  • speciale studenti*: 50 euro

BIGLIETTI
Biglietteria del Teatro 0736 298770 [domenica esclusa]
dalle ore 9.30 alle ore 12.30 e dalle ore 16.30 alle ore 19.30
nei giorni di spettacolo botteghino del teatro aperto
nei 45 minuti precedenti l’inizio della rappresentazione

  • platea e palco centrale I e II ordine: 28 euro, ridotto 23 euro
  • palco laterale I e II ordine, palco centrale III ordine: 23 euro, ridotto 19 euro
  • palco laterale III ordine, palco IV ordine: 19 euro, ridotto 16 euro
  • loggione: 14 euro, ridotto 11 euro
  • speciale studenti*: 14 euro
  • riservato agli studenti delle scuole medie superiori e universitari, nei posti di palco laterale III e IV ordine

RIDUZIONE
valida under 25, over 65, possessori Marche Cultura Card e Carta Regionale dello Studente

ONLINE www.vivaticket.com

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Biglietteria del Teatro 0736 298770
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