{"id":91266,"date":"2023-07-28T10:22:29","date_gmt":"2023-07-28T09:22:29","guid":{"rendered":"https:\/\/marchespettacolo.com\/?p=91266"},"modified":"2023-07-28T10:22:50","modified_gmt":"2023-07-28T09:22:50","slug":"ci-vuole-orecchio-elio-canta-e-recita-enzo-jannacci-sabato-29-luglio-ore-21-a-jesi-in-uno-spettacolo-un-po-circo-un-po-teatro-canzone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/posts\/ci-vuole-orecchio-elio-canta-e-recita-enzo-jannacci-sabato-29-luglio-ore-21-a-jesi-in-uno-spettacolo-un-po-circo-un-po-teatro-canzone\/","title":{"rendered":"&#8220;CI VUOLE ORECCHIO&#8221; &#8211; Elio canta e recita Enzo Jannacci sabato 29 luglio ore 21 a JESI in uno spettacolo un po\u2019 circo un po\u2019 teatro canzone"},"content":{"rendered":"<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Elio torna a Jesi e canta Enzo Jannacci, sabato 29 luglio ore 21 sotto le stelle di Piazza Federico II, per inaugurare l\u2019anteprima del XXIII Festival Pergolesi Spontini con lo spettacolo \u201cCi vuole orecchio\u201d. Un recital un po\u2019 circo un po\u2019 teatro canzone, dove una band di cinque musicisti accompagna lo scoppiettante confronto tra due saltimbanchi della musica.<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong> <\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong> <\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Dopo \u201cLargo al factotum\u201d, il funambolico recital interpretato nel settembre 2020 insieme al pianista Roberto Prosseda, <strong>Elio torna a Jesi e torna al Festival Pergolesi Spontini<\/strong> per inaugurarne la 23esima edizione con lo spettacolo <strong>\u201cCi vuole orecchio\u201d<\/strong> in cui <strong>canta e recita Enzo Jannacci, <\/strong>con la regia e drammaturgia di <strong>Giorgio Gallione<\/strong> e gli arrangiamenti musicali di Paolo Silvestri, co-produzione Agidi \u2013 Imarts International Music and Arts.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Sul palco, nella coloratissima scenografia disegnata da Giorgio Gallione, troveremo assieme a Elio <strong>cinque musicisti<\/strong>, che formeranno un\u2019insolita e bizzarra carovana sonora: <strong>Alberto Tafuri<\/strong> al pianoforte, <strong>Martino Malacrida<\/strong> alla batteria, <strong>Pietro Martinelli<\/strong> al basso e contrabbasso, <strong>Sophia Tomelleri<\/strong> al sassofono, <strong>Giulio Tullio<\/strong> al trombone. A loro toccher\u00e0 il compito di accompagnare lo scoppiettante confronto tra due saltimbanchi della musica alle prese con un repertorio umano e musicale sconfinato e irripetibile, arricchito da scritti e pensieri di compagni di strada, reali o ideali, di \u201cschizzo\u201d Jannacci: da Umberto Eco a Dario Fo, da Francesco Piccolo a Marco Presta, a Michele Serra.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Elio <\/strong>\u00e8 musicista, cantante, flautista, ingegnere elettronico, mattatore, genio dall\u2019estro artistico spiccato. Milanese, come lo era Enzo Jannacci di cui quest\u2019anno si celebrano i 10 anni della scomparsa. <\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Jannacci<\/strong>, il poetastro come amava definirsi, e\u0300 stato il cantautore pi\u00f9 eccentrico e personale della storia della canzone italiana, in grado di intrecciare temi e stili apparentemente inconciliabili: allegria e tristezza, tragedia e farsa, gioia e malinconia. E ogni volta il suo sguardo, poetico e bizzarro, e\u0300 riuscito a spiazzare, a stupire: popolare e anticonformista contemporaneamente.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Jannacci e\u0300 anche l\u2019artista che meglio di chiunque altro ha saputo raccontare la Milano delle periferie degli anni \u201860 e \u201870, trasfigurandola in una sorta di teatro dell\u2019assurdo realissimo e toccante, dove agiscono miriadi di personaggi picareschi e borderline, ai confini del surreale: barboni, tossici, prostitute coi <em>calzett de seda<\/em>, cani coi capelli o telegrafisti dal cuore urgente, personaggi che spesso inciampano nella vita.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Un Buster Keaton della canzone, nato dalle parti di Lambrate, che verr\u00e0 rivisitato, reinterpretato e \u201cricantato\u201d da Elio in uno spettacolo un po\u2019 circo un po\u2019 teatro canzone<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Spiega Elio: \u201cCi vuole orecchio\u201d non \u00e8 un\u202fomaggio, ma una ricostruzione di\u202fquel suo mondo di nonsense, comico\u202fe struggente. E\u0300 un viaggio dentro le epoche di\u202fJannacci, perch\u00e9 non e\u0300 stato sempre\u202fuguale: tra i brani c\u2019e\u0300\u202f<em>La luna e\u0300 una\u202flampadina<\/em>,\u202f<em>L\u2019Armando<\/em>,\u202f<em>El purtava i\u202fscarp del tennis<\/em>, canzoni che rido\u202fmentre le canto. Ne faro\u0300 alcune\u202fsnobbate,\u202f<em>Parlare con i limoni<\/em>,\u202f<em>Quando il sipario calera\u0300<\/em>. Perch\u00e9 c\u2019e\u0300\u202fJannacci\u202fcomico e quello che ti\u202fspezza il cuore di\u202f<em>Vincenzina\u202f<\/em>o\u202f<em>Giovanni telegrafista<\/em>, risate e\u202fdrammi. Come e\u0300 la vita: imperfetta.  Una volta ci siamo incrociati negli\u202fstudi Rai. Lui ha bofonchiato\u202fqualcosa, io\u202fpure, lui non ha capito, io\u202fnemmeno. Sono un timido. Mai avrei avuto il\u202fcoraggio di dirgli \u201csono un tuo fan\u201d. Questo e\u0300 il solo contatto\u202fche ho avuto con Enzo Jannacci. Ma una curiosit\u00e0 c\u2019e\u0300: mio papa\u0300\u202fera stato suo compagno di classe, me ne parlava, me lo faceva\u202fascoltare e mi faceva gi\u00e0 ridere\u201d.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il Festival proseguir\u00e0 in piazza Federico II <strong>domenica 30 luglio ore 21<\/strong> con il concerto <strong>\u201cSongs and Dances\u201d<\/strong> diretto da Marco Attura, nuova commissione del Festival Pergolesi Spontini che propone danze, canzoni e arie celebri da H. Arlen, E. Granados, A. Dvorak, C. Saint-Saens, E. Bloch, M. De Falla, H. Mancini, A. Glazunov, A. Piazzolla, S. Rachmaninov, G. Faur\u00e8, H. Purcell, G. Cassad\u00f2, riscritte per il Times Machine Ensemble (organico di giovani musicisti in residenza) e il violoncello di Erica Piccotti.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">INFO E PRENOTAZIONI:<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><a href=\"https:\/\/festival.fondazionepergolesispontini.com\/\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/festival.fondazionepergolesispontini.com\/&amp;source=gmail&amp;ust=1690622391338000&amp;usg=AOvVaw1ayciWnLOiv2jrVdt7RliM\">https:\/\/festival.fondazionepergolesispontini.com\/<\/a><br \/><a href=\"http:\/\/www.fondazionepergolesispontini.com\/\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=http:\/\/www.fondazionepergolesispontini.com&amp;source=gmail&amp;ust=1690622391338000&amp;usg=AOvVaw3z8Hc1WNEl_0vuyNxQtiIf\">www.fondazionepergolesispontini.com<\/a><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Biglietteria Teatro G.B. Pergolesi (tel. 0731 206888 &#8211; <a href=\"mailto:biglietteria@fpsjesi.com\">biglietteria@fpsjesi.com<\/a>)<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Elio torna a Jesi e canta Enzo Jannacci, sabato 29 luglio ore 21 sotto le stelle di Piazza Federico II, per inaugurare l\u2019anteprima del XXIII Festival Pergolesi Spontini con lo [&hellip;]<\/p>","protected":false},"author":5,"featured_media":91267,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[],"class_list":["post-91266","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-posts"],"acf":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91266","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=91266"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91266\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":91268,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/91266\/revisions\/91268"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/91267"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=91266"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=91266"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=91266"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}