{"id":84995,"date":"2023-01-31T16:30:24","date_gmt":"2023-01-31T15:30:24","guid":{"rendered":"63d9421f8258d0273000052a"},"modified":"2023-01-31T16:34:04","modified_gmt":"2023-01-31T15:34:04","slug":"la-traviata-debutta-il-4-febbraio-al-teatro-della-fortuna-di-fano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/posts\/la-traviata-debutta-il-4-febbraio-al-teatro-della-fortuna-di-fano\/","title":{"rendered":"&#8220;La traviata&#8221; debutta il 4 febbraio al Teatro della Fortuna di Fano"},"content":{"rendered":"<p>Per la prima volta da quando si \u00e8 costituita, arriva sui palcoscenici della <strong>Fondazione Rete Lirica delle Marche<\/strong> il titolo pi\u00f9 rappresentativo della storia del melodramma italiano: <em><strong>La traviata<\/strong><\/em> di Giuseppe Verdi, che debutter\u00e0 nel nuovo allestimento coprodotto con <strong>OperaLombardia<\/strong> sabato <strong>4 febbraio<\/strong> alle <strong>20.30<\/strong> al <strong>Teatro della Fortuna<\/strong> di <strong>Fano<\/strong>. Gioved\u00ec <strong>2 febbraio<\/strong> (ore 17:00) ci sar\u00e0 l\u2019<strong>anteprima aperta al pubblico degli under 30<\/strong>, ormai una tradizione che sottolinea l\u2019impegno costante della Rete Lirica verso la formazione del nuovo pubblico. Lo spettacolo sar\u00e0 quindi a Fermo sabato <strong>11 febbraio<\/strong> alle <strong>21:00<\/strong> (versione in forma di concerto per gli <strong>under 30<\/strong>, il <strong>9 febbraio<\/strong> alle <strong>17:00<\/strong>) e al <strong>Teatro Ventidio Basso<\/strong> di <strong>Ascoli Piceno<\/strong> il <strong>18 febbraio<\/strong> alle <strong>20.30<\/strong> (versione in forma di concerto per gli <strong>under 30<\/strong>, il <strong>16 febbraio<\/strong> alle <strong>17:00<\/strong>).<\/p>\n<p>La direzione musicale \u00e8 affidata al giovane marchigiano <strong>Enrico Lombardi<\/strong> che salir\u00e0 sul podio dell\u2019<strong>Orchestra Sinfonica G. Rossini<\/strong> con il <strong>Coro del Teatro della Fortuna<\/strong> diretto da <strong>Mirca Rosciani<\/strong>; presente in palcoscenico il <strong>Complesso Bandistico \u201cCitt\u00e0 di Fano\u201d<\/strong> diretto da <strong>Daniele Rossi<\/strong>. Il progetto di regia, firmato da <strong>Luca Baracchini<\/strong> con le scene di <strong>Francesca Sgariboldi<\/strong>, i costumi di <strong>Donato Didonna<\/strong> e luci di <strong>Gianni Bertoli<\/strong>, \u00e8 vincitore di un bando internazionale per artisti under35, organizzato dalla Rete Lirica delle Marche con il circuito <em>OperaLombardia<\/em> e il sostegno del Ministero della Cultura, Regione Lombardia, Opera Europa e Fondazione Cariplo. Nel ruolo di Violetta, debutta il soprano messicano <strong>Karen Gardeazabal<\/strong>, in quello di <strong>Alfredo Valerio Borgioni<\/strong> and <strong>Germont<\/strong> padre sar\u00e0 <strong>Andrea Borghini<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Il team creativo, vincitore del concorso che ha visto oltre 60 candidature<\/strong>, ha pensato ad una tragedia dell\u2019intimit\u00e0 che ha al centro una protagonista incapace \u2013 lei per prima \u2013 di accettare se stessa e la sua storia. Nel passato di Violetta c\u2019\u00e8 una scelta di genere, un atto di auto-determinazione che ha portato con s\u00e9 anche il senso di colpa per la propria doppia natura, interiorizzazione del giudizio esterno e della sua paura. La vittima arriva a comprendere e infine condividere il pregiudizio che l\u2019accompagna: in quanto transessuale, splendida e persa \u201cin un popoloso deserto\u201d, non c\u2019\u00e8 che il sesso e il suo mercato. Alla complessit\u00e0 psicologica della protagonista si contrappone la superficiale inesperienza di Alfredo, un giovane benestante e senza pensieri. Questa coppia cos\u00ec stranamente assortita si muove in un mondo conformista e anonimo, ben pi\u00f9 interessato alla bizzarria della vicenda che alla reale sorte dei diretti interessati.<\/p>\n<p>Nella presentazione dello spettacolo al pubblico, il regista Luca Baracchini sottolinea la necessit\u00e0 teatrale di non limitarsi a raccontare la storia di Violetta e Alfredo: \u00abSe c\u2019\u00e8, in fondo, qualcosa di noto e rassicurante in quest\u2019opera \u00e8 perch\u00e9, dopo centosettant\u2019anni di gloriosa rappresentazione, la storia d&#8217;amore complicata fra una prostituta e un giovane di buona famiglia \u00e8 diventata un topos narrativo popolare, comune nella cultura di massa ben oltre la lirica. Per conto mio, sono intimamente convinto che la lunga e assidua frequentazione ci abbia assuefatti a Traviata e forse non devo scusami se tutto quel che porteremo in scena sar\u00e0 fatto nel tentativo di rendere le poltrone del teatro un po\u2019 meno confortevoli. Vorrei che smettessimo di accontentarci di un epilogo retorico e moralmente accomodante, in cui una \u201cMaddalena\u201d redenta ascende al cielo come una pudica vergine. Se Traviata \u00e8 viva, oggi come centosettant\u2019anni fa, chi vi assiste deve provare la contraddizione fra un pregiudizio che l\u2019accompagna e un racconto che lo mette a nudo, davanti all\u2019essere umano\u00bb.<\/p>\n<p>Anche il direttore d\u2019orchestra Enrico Lombardi propone una lettura che possa far percepire Traviata come fosse una musica nuova, valorizzandone ogni aspetto della partitura: \u00ab\u00c8 molto bello che una partitura di questo valore sia cos\u00ec intrinseca non solo di chi la interpreta ma anche di chi la fruisce. Mi sono chiesto come potrebbe risultare se eseguita in forma completa con tutti i \u201cmattoni\u201d al proprio posto. Forse varrebbe la pena illuminare davvero i numerosi dettagli, i piccoli preziosismi scritti \u2013 o se vogliamo, i \u201ccolori\u201d &#8211; di questo grande quadro. E forse potremmo scoprire che, contrariamente a quanto si dice di solito, La traviata non soltanto \u201csi sa\u201d, ma si pu\u00f2 anche (ri)studiare\u00bb.<\/p>\n<p>Come per il titolo inaugurale della Stagione, anche per La traviata \u00e8 stato attivato un progetto di coinvolgimento degli studenti delle scuole secondarie di primo grado attraverso delle guide all\u2019ascolto dell\u2019opera teatralizzate, intitolate Addio del passato, regia e drammaturgia di Lisa Capaccioli e la supervisione musicale di Cesarina Compagnoni, con Elisa Pastore (attrice), Gloriela Villalobos (soprano) e Claudia Rossetti (violino). La storia di Violetta \u00e8 presentata da Annina, la cameriera che le rimane accanto fino alla fine e che, attraverso gli oggetti, fa rivivere le vicende della storia d\u2019amore con Alfredo alla sua signora in modo che gli studenti possano intervenire in uno spettacolo di teatro partecipativo.<\/p>\n<p>Confermato anche in occasione della produzione di Traviata il progetto di accessibilit\u00e0 condotto dal team di InclusivOpera formato dalla ideatrice e coordinatrice Elena Di Giovanni e da Francesca Raffi insieme con ALI-Accessibilit\u00e0, Lingue, Inclusione.<\/p>\n<hr \/>\n<p>La <strong>Fondazione Rete Lirica delle Marche<\/strong>, organismo nato nel 2018 di cui \u00e8 Presidente Francesco Ciabattoni, Direttore Luciano Messi e Direttore Artistico Alessio Vlad; \u00e8 stata costituita dai Comuni di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata, dalla Fondazione Teatro della Fortuna (soci sostenitori), dall\u2019Associazione Arena Sferisterio, dalla Fondazione Orchestra Regionale delle Marche e dal Rossini Opera Festival (soci partecipanti). La Fondazione trae origine e rappresenta l\u2019evoluzione del percorso istituzionale avviato dagli stessi soggetti, sotto l\u2019egida della Regione Marche, con la sottoscrizione del \u201cProtocollo d\u2019intesa per la creazione di un sistema regionale a sostegno dei Teatri di Lirica Ordinaria\u201d. Hanno successivamente aderito, sempre in qualit\u00e0 di soci partecipanti, l\u2019Orchestra Sinfonica Rossini, l\u2019Accademia di Belle Arti di Macerata e il Conservatorio \u201cG. B Pergolesi\u201d di Fermo. La Fondazione Rete Lirica delle Marche ha ottenuto nel 2018 il prestigioso riconoscimento \u201cPremio Cultura di Gestione\u201d, conferito da FederCulture a Roma ai progetti pi\u00f9 innovativi nel campo della gestione culturale, in quanto eccellente esempio di governance pubblica in grado di fare sistema e di creare network intorno ad obiettivi condivisi e reali istanze del territorio di riferimento.<\/p>\n<hr \/>\n<p>The <strong>biglietti della Stagione 2022\/23<\/strong> hanno un costo compreso fra <strong>25 e i 50 euro<\/strong><br \/>\nThe <strong>biglietti per le anteprime giovani<\/strong> fra i <strong>5 e i 10 euro<\/strong><\/p>\n<p><strong>Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno<\/strong><br \/>\nTel. 0736 298770<br \/>\nMail ascoli.biglietteriateatro@email.it<\/p>\n<p><strong>Teatro della Fortuna di Fano<\/strong><br \/>\nTel. 0721 800750<br \/>\nMail botteghino@teatrodellafortuna.it<\/p>\n<p><strong>Teatro dell\u2019Aquila di Fermo<\/strong><br \/>\nTel. 0734 284295<br \/>\nMail biglietteriateatro@comune.fermo.it<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per la prima volta da quando si \u00e8 costituita, arriva sui palcoscenici della <strong>Fondazione Rete Lirica delle Marche<\/strong> il titolo pi\u00f9 rappresentativo della storia del melodramma italiano: <em><strong>La traviata<\/strong><\/em> di Giuseppe Verdi, che debutter\u00e0 nel nuovo allestimento coprodotto con <strong>OperaLombardia<\/strong> sabato <strong>4 febbraio<\/strong> alle <strong>20.30<\/strong> al <strong>Teatro della Fortuna<\/strong> di <strong>Fano<\/strong>. Gioved\u00ec <strong>2 febbraio<\/strong> (ore 17:00) ci sar\u00e0 l\u2019<strong>anteprima aperta al pubblico degli under 30<\/strong>, ormai una tradizione che sottolinea l\u2019impegno costante della Rete Lirica verso la formazione del nuovo pubblico. Lo spettacolo sar\u00e0 quindi a Fermo sabato <strong>11 febbraio<\/strong> alle <strong>21:00<\/strong> (versione in forma di concerto per gli <strong>under 30<\/strong>, il <strong>9 febbraio<\/strong> alle <strong>17:00<\/strong>) e al <strong>Teatro Ventidio Basso<\/strong> di <strong>Ascoli Piceno<\/strong> il <strong>18 febbraio<\/strong> alle <strong>20.30<\/strong> (versione in forma di concerto per gli <strong>under 30<\/strong>, il <strong>16 febbraio<\/strong> alle <strong>17:00<\/strong>).<\/p>","protected":false},"author":54,"featured_media":84996,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[],"class_list":["post-84995","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-posts"],"acf":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84995","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/54"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=84995"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84995\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/84996"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=84995"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=84995"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=84995"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}