{"id":27403,"date":"2022-10-11T08:42:00","date_gmt":"2022-10-11T07:42:00","guid":{"rendered":"63452c578258d07c780004b5"},"modified":"2022-10-11T08:43:51","modified_gmt":"2022-10-11T07:43:51","slug":"lo-sguardo-dei-bambini-e-delle-bambine-sulla-55esima-stagione-lirica-di-tradizione-del-teatro-pergolesi-di-jesi-una-nuova-campagna-di-coinvolgimento-della-citta-per-il-visual-del-cartellone-lirico-e","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/posts\/lo-sguardo-dei-bambini-e-delle-bambine-sulla-55esima-stagione-lirica-di-tradizione-del-teatro-pergolesi-di-jesi-una-nuova-campagna-di-coinvolgimento-della-citta-per-il-visual-del-cartellone-lirico-e\/","title":{"rendered":"Lo sguardo dei bambini e delle bambine sulla 55esima Stagione Lirica di Tradizione del Teatro Pergolesi di Jesi. Una nuova campagna di coinvolgimento della citt\u00e0 per il visual del cartellone lirico e dei suoi 4 titoli: Trovatore, Capuleti e Montecchi, Delitto all\u2019isola delle capre, Tosca."},"content":{"rendered":"<p><strong>La meraviglia, la creativit\u00e0 e lo sguardo delle bambine e bambini sulla 55esima Stagione Lirica di Tradizione del Teatro Pergolesi di Jesi<\/strong>. Dopo il successo della campagna di coinvolgimento \u201cio sono l\u2019opera\u201d che per tre anni ha portato tante jesine e jesini a immedesimarsi con i protagonisti delle opere del cartellone lirico, per il 2022 la Fondazione Pergolesi Spontini ha varato un nuovo percorso insieme ai pi\u00f9 piccoli. \u00c8 dalla loro immaginazione che nasce il visual del cartellone lirico 2022, declinato in 4 manifesti, una mostra ed una torre-castello con cui giocare in occasione dell\u2019esposizione presso il Teatro Pergolesi.<br \/>\nIl progetto \u00e8 curato dalla Fondazione Pergolesi Spontini da un\u2019idea di Graziano Giacani della Premiata Fonderia Creativa, cui \u00e8 affidata la strategia di comunicazione, e si avvale della collaborazione di Flumen &#8211; nuovo circo in piena e di Ecoteatro.<br \/>\nSi \u00e8 iniziato questa estate con un gioco creativo, il laboratorio \u201cC\u2019era una volta \u2026 un castello, un pozzo, un balcone, un pittore\u2026 Storie d\u2019opera da raccontare, ascoltare e disegnare\u201d: sotto la guida di un cantastorie, Lorenzo Giossi e di un giullare, Simon Luca Barboni, con la drammaturgia e regia dello stesso Giossi, un gruppo di ragazzini dagli 8 ai 12 anni hanno scoperto &#8211; attraverso il racconto prima ed il disegno poi \u2013 le storie del cartellone lirico 2022.<br \/>\nDai disegni dei bambini, attraverso un processo di selezione, fusione e rielaborazione creativa, sono stati ideati i 4 manifesti, uno per ogni titolo: \u201cIl trovatore\u201d, \u201ci Capuleti e i Montecchi\u201d, \u201cDelitto all\u2019isola delle capre\u201d e \u201cTosca\u201d.<br \/>\nI disegni saranno visibili per tutta la durata della stagione lirica, esposti nell\u2019atrio del Loggione visitabile liberamente dal 21 ottobre tutti i pomeriggi (dal luned\u00ec al sabato) dalle 17-19.30; l\u2019allestimento della mostra \u00e8 realizzato da Luca Luchetti, Francesca Zu e Teresa Marinucci, studenti di scenografia dell\u2019Accademia di Belle Arti di Macerata. I disegni sono di Agata Avenali, Alice Ferretti, Andrea Bussotto, Anita a Bianca Andreoni, Arianna Gambetti, Bianca Bernardi, Cristian Coppari, Davide Coen, Diletta Duca, Elisa Fabbri, Filippo E Lorenzo Silvestri, Gemma Tarab\u00f9, Greta Ronconi, Linda Ciccoli, Lisa Dallai, Piero Valeri, Sophie Kasperczak, Virginia Mosconi.<\/p>\n<p>Il cartellone della <strong>55^ STAGIONE LIRICA DI TRADIZIONE, a cura della Fondazione Pergolesi Spontini con la direzione artistica di Cristian Carrara<\/strong>, \u00e8 caratterizzato dal ritorno dei titoli del grande repertorio &#8211; assenti nei due anni di pandemia per le esigenze di distanziamento in palcoscenico &#8211; e da un importante debutto: <strong>\u201cIl Trovatore\u201d di Verdi, \u201cI Capuleti e i Montecchi\u201d di Bellini<\/strong> (opera rappresentata a Jesi solo nel 1834), la nuova commissione dell\u2019opera contemporanea <strong>\u201cDelitto all\u2019isola delle capre\u201d dal dramma di Ugo Betti<\/strong> con musica di Marco Taralli in prima esecuzione assoluta, e infine la <strong>\u201cTosca\u201d di Puccini<\/strong>. <strong>Quattro titoli per 12 repliche al pubblico<\/strong>, che vedono il \u201cPergolesi\u201d impegnato in un grande sforzo produttivo insieme ad una rete di teatri nazionali ed europei.<\/p>\n<p>L\u2019inaugurazione \u00e8 venerd\u00ec <strong>21 ottobre ore 20,30<\/strong> e domenica <strong>23 ottobre ore 16<\/strong> (anteprima giovani mercoled\u00ec 19 ottobre ore 16 riservata ai partecipanti del progetto \u201cMusicadentro\u201d 2022) con <strong>\u201cIl trovatore\u201d di Giuseppe Verdi<\/strong>, dramma in quattro parti di Salvatore Cammarano. <strong>Francesco Rosa<\/strong> dirige la <strong>FORM Orchestra Filarmonica Marchigiana<\/strong>, la regia \u00e8 di <strong>Deda Cristina Colonna<\/strong>, scene e costumi di <strong>Domenico Franchi<\/strong>. Il Coro \u00e8 il Coro Lirico Marchigiano \u201cV. Bellini\u201d. Nella compagnia di canto, il Conte di Luna \u00e8 il baritono Jorge Nelson Martinez, Leonora \u00e8 il soprano Marily Santoro, Azucena \u00e8 il mezzosoprano Carmen Topciu, Manrico il Trovatore \u00e8 il tenore Martin Gaston Rivero, Ferrando il basso Carlo Maliverno, Ines il soprano Brigida Garda, Ruiz \u00e8 il tenore Francesco Marsiglia.<br \/>\nNuova la produzione, che vede impegnata la Fondazione Pergolesi Spontini insieme a Teatro Sociale di Rovigo, Teatro Comunale \u201cMario Del Monaco\u201d di Treviso, Fondazione Teatro Coccia di Novara.<br \/>\nAndato in scena il 19 gennaio 1853 al Teatro Apollo di Roma, \u201cIl trovatore\u201d \u00e8 uno dei capolavori verdiani, esempio di teatro costituito da personaggi consumati da forti passioni. Un melodramma dal fascino immediato, dai tratti semplici e caratteristici che conquistano il pubblico da pi\u00f9 di un secolo e mezzo. Per questo nuovo allestimento, la regista Deda Colonna tinge la vicenda dei colori della notte. \u201c\u00c8 l\u2019ultima notte del Medio Evo \u2013 spiega nelle sue note di regia &#8211; e rappresenta il buio delle superstizioni, l\u2019oscurit\u00e0 in cui si bruciano le streghe, dove l\u2019amore \u00e8 espresso come diritto di possesso e la menzogna \u00e8 sconfitta quando ormai \u00e8 troppo tardi. L\u2019ambiente di ispirazione quattrocentesca proposto per questa regia \u00e8 il contesto di questa laboriosa e dolorosa, tutta romantica ricerca della verit\u00e0, intesa come armonizzazione degli opposti.<br \/>\nPersonaggio centrale della vicenda \u00e8 Leonora, vittima della notte del cuore, dominata dal conflitto tra l\u2019amore barbaro ed appassionato del Conte ed il sentimento immaturo e deludente di Manrico. Nel finale dell\u2019opera, la verit\u00e0 rivelata da Azucena celebra l\u2019alba in cui la luce della verit\u00e0 inaugura il riscatto dell\u2019uomo dalla notte dell\u2019ignoranza e della menzogna\u201d.<\/p>\n<p><strong>Venerd\u00ec 4 novembre ore 20.30 e domenica 6 novembre ore 16<\/strong> (con anteprima giovani gioved\u00ec 3 novembre ore 16), va in scena l\u2019opera <strong>\u201cI Capuleti e i Montecchi\u201d di Vincenzo Bellini<\/strong>, tragedia lirica in due atti su libretto di Felice Romani, un grande capolavoro ed insieme una novit\u00e0 per il Teatro Pergolesi che nella sua storia lo ha messo in scena solo una volta, nell\u2019agosto del 1834. La Fondazione lo allestisce in una nuova produzione insieme al Teatro Sociale di Rovigo, Teatro Comunale \u201cMario Del Monaco\u201d di Treviso e Teatro Comunale \u201cG. Verdi\u201d di Padova, La direzione \u00e8 affidata a Giancarlo Andretta, la regia \u00e8 di Stefano Trespidi, scene e costumi di Filippo Tonon, suona la FORM Orchestra Filarmonica Marchigiana.<br \/>\nNella compagnia di canto, il soprano Francesca Pia Vitale nel ruolo di Giulietta, e il tenore Davide Tuscano in quello di Tebaldo sono i due vincitori del XLX Concorso Internazionale per cantanti \u201cToti Dal Monte\u201d, ad interpretare Romeo \u00e8 il mezzosoprano Paola Gardina, il basso Adolfo Corrado \u00e8 Capellio, il basso-baritono William Corr\u00f2 canta Lorenzo.<br \/>\nL\u2019opera \u201cI Capuleti e i Montecchi\u201d \u00e8 uno dei vertici dell\u2019arte di Vincenzo Bellini. L\u2019opera venne rappresentata in prima assoluta al Teatro La Fenice, l\u201911 marzo 1830, riscuotendo un autentico trionfo, con vette addirittura di fanatismo; venne scritta a partire dalla storia di Romeo e Giulietta, ma tratta non dalla tragedia scespiriana bens\u00ec dalla tradizione letteraria italiana.<\/p>\n<p>Nasce e debutta al Teatro Pergolesi di Jesi, in una coproduzione Fondazione Pergolesi Spontini con il Teatro dell\u2019Opera Giocosa di Savona, l\u2019opera contemporanea \u201cDelitto all\u2019isola delle capre\u201d con musica di Marco Taralli dal dramma in tre atti del poeta e drammaturgo Ugo Betti e su libretto di Emilio Jona. L\u2019opera andr\u00e0 in scena in prima esecuzione assoluta, venerd\u00ec 25 novembre ore 20.30 e domenica 27 novembre ore 16, con anteprima giovani mercoled\u00ec 23 novembre ore 16 a Jesi, e successivamente andr\u00e0 a Savona e a Camerino (MC), citt\u00e0 natale di Betti di cui ricorre, in questo anno il 130\u00b0 anniversario della nascita.<br \/>\nLa direzione \u00e8 affidata a Marco Attura sul podio del Time Machine Ensemble, la regia \u00e8 di Matteo Mazzoni.<br \/>\nIl mezzosoprano Sofia Janelidze canta Agata, il soprano Yuliya Tkachenko \u00e8 la figlia Silvia, il soprano Federica Vinci \u00e8 la cognata Pia, Andrea Silvestrelli interpreta Angelo.<br \/>\nScene e costumi sono affidate a Josephin Capozzi, vincitrice della II edizione del Concorso dedicato a Josef Svoboda \u201cProgettazione di Allestimento scene e costumi di Teatro Musicale\u201d riservato a iscritti e\/o neodiplomati al Biennio di Specializzazione in Scenografia delle Accademie di Belle Arti di Macerata, Bologna e Venezia. Il concorso \u00e8 una nuova modalit\u00e0 per valorizzare giovani creativi che possono vedere realizzato il proprio progetto scenico e hanno la possibilit\u00e0 di valorizzare il proprio curriculum collaborando con registi professionisti.<br \/>\n\u201cDelitto all\u2019isola delle capre\u201d \u00e8 stato scritto bel 1948 dal poeta e drammaturgo Ugo Betti\u202f(Camerino, 4 febbraio 1892 \u2013 Roma, 9 giugno 1953), ed \u00e8 stato rappresentato per la prima volta a Roma nel 1950. In una casa in rovina, circondata da una brughiera bruciata dal vento e resa arida dalle capre che divorano tutto, vivono tre donne sole: Agata, la figlia Silvia e la cognata Pia. A rompere il silenzio \u00e8 uno straniero ambiguo dal nome emblematico (Angelo), la cui presenza scuote le tre donne che la snervante solitudine e l\u2019affocata atmosfera avevano inchiodato in una attesa senza speranza. Fino a quando la tragedia esplode nel modo pi\u00f9 impensato. Mentre Angelo scende in un pozzo, la scala gli scivola; le donne potrebbero salvarlo gettandogli una corda, ma dapprima esitano, poi assistono agli sforzi disperati di lui, infine alla sua agonia.<br \/>\nPervaso da un erotismo sfrenato, nel dramma le creature umane si aggirano in un recinto senza vie d\u2019uscite, straziate sotto il peso di una vita atroce, desolata, percorsa da febbrili sforzi per una riscossa dell\u2019istinto.<\/p>\n<p><strong>Venerd\u00ec 16 dicembre ore 20.30 e domenica 18 novembre ore 16<\/strong> (anteprima giovani gioved\u00ec 15 dicembre ore 16), chiude il cartellone <strong>\u201cTosca\u201d<\/strong>, una delle opere liriche pi\u00f9 celebri e amate che Giacomo Puccini compose musicando il drammatico romanzo di Victor Sardou sulla base del libretto di Luigi Illica e Giuseppe Giacosa.<br \/>\nAmore, ricatti, odio e l\u2019arroganza del potere, sono i temi portanti di questo melodramma in tre atti che rivive in una nuova produzione della Fondazione Pergolesi Spontini, con allestimento dell\u2019Op\u00e9ra-Th\u00e9\u00e2tre de Metz Metropole. Direttore \u00e8 Nir Kabaretti, la regia di Paul Emile Fourny che ne firma anche le scene insieme a Patrik M\u00e9eus, costumi di Giovanna Fiorentini, luci Patrik M\u00e9eus. Suona la FORM Orchestra Filarmonica Marchigiana, il Coro \u00e8 il Lirico Marchigiano \u201cV. Bellini\u201d. Protagonista nel ruolo titolo \u00e8 il soprano Francesca Tiburzi, affiancata dal tenore Raffaele Abete (Mario Cavaradossi) e dal baritono David Cecconi (Scarpia); nel cast anche il basso Alessandro Della Morte (Cesare Angelotti\/un carceriere), il basso Giacomo Medici (Sagrestano\/Sciarrone) e il tenore Orlando Polidoro (Spoletta).<\/p>\n<p><strong>La Stagione Lirica del Teatro Pergolesi \u00e8 organizzata dalla Fondazione Pergolesi Spontini con il sostegno di Ministero della Cultura e Regione Marche, Soci Fondatori Comune di Jesi e Comune di Maiolati Spontini, Partecipante Aderente Comune di Monsano, Partecipante Sostenitore Camera di Commercio delle Marche, con il patrocinio di Consiglio Regionale delle Marche. Educational partner Trevalli Cooperlat, sponsor P.S. Medical Center e sponsor tecnico Miriam Montemarani. Si ringraziano Emme Tre s.r.l e tutti i MECENATI 2022 per il contributo erogato tramite Art Bonus.<\/strong><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><strong>La meraviglia, la creativit\u00e0 e lo sguardo delle bambine e bambini sulla 55esima Stagione Lirica di Tradizione del Teatro Pergolesi di Jesi<\/strong>. Dopo il successo della campagna di coinvolgimento \u201cio sono l\u2019opera\u201d che per tre anni ha portato tante jesine e jesini a immedesimarsi con i protagonisti delle opere del cartellone lirico, per il 2022 la Fondazione Pergolesi Spontini ha varato un nuovo percorso insieme ai pi\u00f9 piccoli. \u00c8 dalla loro immaginazione che nasce il visual del cartellone lirico 2022, declinato in 4 manifesti, una mostra ed una torre-castello con cui giocare in occasione dell\u2019esposizione presso il Teatro Pergolesi.<\/p>","protected":false},"author":5,"featured_media":27404,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[],"class_list":["post-27403","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-posts"],"acf":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27403","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27403"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27403\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/27404"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27403"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27403"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27403"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}