{"id":27077,"date":"2022-08-02T14:28:59","date_gmt":"2022-08-02T13:28:59","guid":{"rendered":"62e934ab8258d08edd001256"},"modified":"2022-08-02T14:29:22","modified_gmt":"2022-08-02T13:29:22","slug":"torna-adriatico-mediterraneo-festival-31-agosto-4-settembre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/posts\/torna-adriatico-mediterraneo-festival-31-agosto-4-settembre\/","title":{"rendered":"TORNA ADRIATICO MEDITERRANEO FESTIVAL, 31 AGOSTO-4 SETTEMBRE"},"content":{"rendered":"<p><strong>La Bosnia tra passato e presente al centro della XVI edizione della manifestazione con il recital in esclusiva Le rose di Sarajevo di e con Erri De Luca<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il premio 2022 alla cantante bosniaca Amira Medunjanin, ambasciatrice della musica Sevdah nel mondo<\/strong><\/p>\n<p>Grandi ospiti, un Festival ancora pi\u00f9 diffuso in citt\u00e0, che<br \/>\ntoccher\u00e0 nuovi luoghi, e un\u2019importante anteprima. Sono gli ingredienti principali della <strong>XVI<br \/>\nedizione di Adriatico Mediterraneo, dal 31 agosto al 4 settembre ad Ancona<\/strong>. La <strong>Bosnia-<br \/>\nErzegovina<\/strong> tra passato e presente, con le ferite mai dimenticate della guerra e la voglia di<br \/>\nfuturo, sar\u00e0 la protagonista di AdMed 2022, a trent\u2019anni dall\u2019assedio di Sarajevo e in<br \/>\nconcomitanza con la presidenza di turno del Paese della Macroregione Adriatico Ionica, istituzione<br \/>\nda sempre legata a doppio filo alla manifestazione. La kermesse \u00e8 dunque un invito a conoscere<br \/>\nquesto Paese, simbolo del conflitto nei territori della ex Jugoslavia, ma che con gli anni ha saputo<br \/>\nscrivere nuove pagine della sua storia. Un invito che si percepisce gi\u00e0 dalla <strong>nuova immagine del<br \/>\nFestival<\/strong>, curata dallo studio <strong>Bpr Associati<\/strong> e creata da <strong>Aurora Andreani<\/strong>, che si \u00e8 ispirata alla<br \/>\nstoria delle donne bosniache, che \u00ab<em>durante l\u2019occupazione ottomana, per paura, erano solite<br \/>\ntatuarsi simboli sacri. Usanza che \u00e8 scomparsa<\/em> \u2013 <strong>ha spiegato Andreani<\/strong> \u2013, <em>ma che molti giovani<br \/>\nstanno recuperando. E poi il vento tra i capelli, sotto il copricapo della tradizione, come segno di<br \/>\ndi novit\u00e0\u00bb<\/em>. Come un invito a conoscere cosa \u00e8 stato e cosa succede ora in Bosnia \u00e8 il potente<br \/>\nspettacolo, un\u2019esclusiva per Adriatico Mediterraneo, che aprir\u00e0 la XVI edizione del Festival, <em><strong>Le<br \/>\nrose di Sarajevo<\/strong><\/em>, scritto e con <strong>Erri De Luca<\/strong>, per la regia di <strong>Cosimo Damiano Damato<\/strong> e con<br \/>\n<strong>Giovanni Seneca<\/strong> and <strong>Anissa Gouizi<\/strong>. Ma anche grazie alla voce di <strong>Amira Medunjanin<\/strong>, cantante<br \/>\nbosniaca, ambasciatrice nel mondo della musica Sevdah, alla quale andr\u00e0 il <strong>Premio Adriatico<br \/>\nMediterraneo 2022<\/strong>.<br \/>\n<em>\u00ab\u00c8 un anno delicato per la regione balcanica, ce lo dimostrano le tensioni di domenica<br \/>\nscorsa in Kosovo, segno che \u00e8 necessario continuare a porre attenzione in quell\u2019area<\/em> \u2013 ha<br \/>\naffermato l\u2019<strong>ambasciatore Fabio Pigliapoco, capo del Segretariato permanente<br \/>\ndell\u2019Iniziativa Adriatico Ionica<\/strong>, tra i partner del Festival \u2013. <em>\u00c8 evidente che i valori contenuti<br \/>\nnella Carta di Ancona<\/em> (il documento firmato nel 1999 a conclusione della guerra dei Balcani come<br \/>\ndichiarazione di intenti per la cooperazione e la costruzione della pace, ndr) <em>sono ancora attuali e<br \/>\ndevono essere costantemente perseguiti. Questo ci spinge anche a sostenere con convinzione il<br \/>\nFestival Adriatico Mediterraneo che interpreta e rende concreti quei principi. Il nostro legame con<br \/>\nil Festival \u00e8 indissolubile e quest\u2019anno lo seguiremo con occhio ed orecchio ancora pi\u00f9 attenti\u00bb<\/em>.<br \/>\nAnche nel 2022 Adriatico Mediterraneo Festival, fedele alla sua tradizione ed alla sua stessa<br \/>\nessenza, sar\u00e0 il momento di incontro e fusione tra i linguaggi artistici delle comunit\u00e0 adriatiche e<br \/>\nmediterranee, occasione di riflessione sui temi della cooperazione internazionale e dei diritti<br \/>\numani, con numerosi appuntamenti in diversi luoghi della citt\u00e0. Alla <strong>Mole<\/strong>, luogo per antonomasia<br \/>\ndella kermesse, e al <strong>Passetto<\/strong>, si aggiungono quest\u2019anno i <strong>nuovi luoghi<\/strong> di <strong>piazza del<br \/>\nPlebiscito<\/strong> per gli incontri di approfondimento, e la <strong>Pinacoteca civica<\/strong>, \u201cFrancesco Podesti\u201d.<br \/>\n<em>\u00abAdriatico Mediterraneo, nel panorama delle attivit\u00e0 di spettacolo dal vivo di Ancona<br \/>\nmantiene un suo specifico ruolo di relazione con il panorama internazionale ed in particolare con<br \/>\nun\u2019area molto vicina a noi, ma che continuiamo a conoscere poco<\/em> \u2013 <strong>ha dichiarato Paolo<br \/>\nMarasca, assessore alla Cultura del Comune di Ancona<\/strong>, cofinanziatore del Festival \u2013.<br \/>\n<em>Sentiamo fortissima la necessit\u00e0 di fare stare assieme le popolazioni, in particolare i giovani, di<br \/>\nquesti Paesi per disegnare il presente ed il futuro di questo territorio comune che \u00e8 l\u2019Adriatico e<br \/>\ndella sua cultura\u00bb<\/em>.<br \/>\n<strong>Il via al Festival il 31 agosto<\/strong>, con per\u00f2 <strong>un\u2019importante anteprima il 17 agosto<\/strong>, in<br \/>\ncollaborazione con il <strong>Museo Omero<\/strong> and <em>Sensi d\u2019estate<\/em> alla Mole, dove andr\u00e0 in scena <em>Le musiche<br \/>\ndel Mare<\/em> con <strong>Giovanni Seneca<\/strong> and <strong>l\u2019Orchestra Sinfonica G. Rossini<\/strong> di Pesaro. Non solo<br \/>\nprotagonista sul palco come musicista, <strong>Giovanni Seneca, direttore artistico del Festival<\/strong>, ha<br \/>\ncostruito un cartellone ricco di appuntamenti, con nomi conosciutissimi nel panorama<br \/>\ninternazionale e <strong>due grandi esclusive nate proprio per il Festival<\/strong>, lo spettacolo con <strong>Erri De<br \/>\nLuca<\/strong> ed il concerto di <strong>Amira Medunjanin<\/strong>. <em>\u00abDe Luca parler\u00e0 di Izet Sarajli\u0107, il poeta pi\u00f9<br \/>\nrappresentativo della Bosnia, testimone della tragedia di quel Paese, ma parler\u00e0 anche di cosa<br \/>\naccade ora in quei luoghi in uno spettacolo creato proprio per AdMed<\/em> \u2013 <strong>ha illustrato Seneca<\/strong> \u2013.<br \/>\n<em>Io e<\/em> <strong>Anissa Gouizi<\/strong>* <em>faremo da contrappunto musicale. Amira \u00e8 una vera e propria star della<br \/>\nmusica Sevdah. Ha il merito di aver ripreso le canzoni di questa tradizione e di averle riproposte<br \/>\nin chiave moderna. \u00c8 anche per questo suo impegno culturale che ricever\u00e0 il Premio Adriatico<br \/>\nMediterraneo 2022. Alle nostre ormai note albe al Passetto avremo poi il meglio della World Music<br \/>\nitaliana\u00bb<\/em>.<br \/>\nTra i sostenitori del Festival Adriatico Mediterraneo anche la <strong>Regione Marche<\/strong>, il cui saluto<br \/>\n\u00e8 arrivato in un <strong>video messaggio dell\u2019assessore alla Cultura, Giorgia Latini<\/strong>. Tra i partner<br \/>\nanche l\u2019<strong>Associazione italiana di cultura classica<\/strong>, che ha organizzato tre incontri all\u2019interno del<br \/>\nprogramma del Festival, come ricordato dalla <strong>presidente<\/strong>, la professoressa <strong>Mara Tirelli<\/strong>.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><strong>La Bosnia tra passato e presente al centro della XVI edizione della manifestazione con il recital in esclusiva Le rose di Sarajevo di e con Erri De Luca<\/strong><\/p>","protected":false},"author":33,"featured_media":27078,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[],"class_list":["post-27077","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-posts"],"acf":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27077","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=27077"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/27077\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/27078"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27077"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27077"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=27077"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}