{"id":26821,"date":"2022-07-04T08:24:16","date_gmt":"2022-07-04T07:24:16","guid":{"rendered":"62c2a3b08258d0393d0009bc"},"modified":"2022-07-06T13:29:30","modified_gmt":"2022-07-06T12:29:30","slug":"covid-unesco-fino-al-40-di-mancati-introiti-per-il-settore-cultura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/posts\/covid-unesco-fino-al-40-di-mancati-introiti-per-il-settore-cultura\/","title":{"rendered":"Covid, Unesco: fino al 40% di mancati introiti per il settore cultura"},"content":{"rendered":"<p><em><strong>La pandemia ha per\u00f2 portato a un maggiore riconoscimento del valore sociale del settore culturale e del suo contributo al benessere collettivo e individuale, nonch\u00e9 allo sviluppo sostenibile<\/strong><\/em><\/p>\n<p>La pandemia ha portato a un maggiore riconoscimento del valore sociale del settore culturale e del suo contributo al benessere collettivo e individuale, nonch\u00e9 allo sviluppo sostenibile. Nel 2020, infatti, la cultura \u00e8 stata inclusa per la prima volta nelle discussioni politiche del G20 ed \u00e8 essenziale \u201ccogliere lo slancio globale\u201d e \u201criposizionare la cultura nell\u2019agenda pubblica\u201d. E\u2019 quanto emerge dal report dell\u2019Unesco \u201cCulture in Times of COVID-19: Resilience, Recovery and Revival\u201d, che offre una panoramica globale dell\u2019impatto della pandemia sul settore della cultura dal marzo 2020 e delinea le direzioni per il suo rilancio.<\/p>\n<p>Esaminando l\u2019impatto del Covid in tutti i settori culturali, il rapporto evidenzia che la cultura \u00e8 stata uno dei settori pi\u00f9 gravemente colpiti a livello globale, con oltre 10 milioni di posti di lavoro persi solo nel 2020 e un calo del 20-40% delle entrate in tutto il settore. Il settore ha inoltre registrato nel 2020 un calo del 25% del suo valore aggiunto lordo. Tuttavia, mentre la maggior parte del settore ha subito un forte calo, l\u2019editoria online e le piattaforme audiovisive hanno registrato una crescita grazie al maggiore affidamento sui contenuti digitali durante la pandemia. \u201c\u00c8 essenziale riconoscere il potenziale del settore culturale nell\u2019alimentare la trasformazione e la ripresa della societ\u00e0 attraverso tutti gli obiettivi di sviluppo e sostenere approcci integrati per rilanciare il settore culturale\u201d, ha dichiarato Ernesto Ottone R., vicedirettore generale dell\u2019Unesco per la Cultura.<\/p>\n<p>Il rapporto evidenzia i cambiamenti nella produzione e nella diffusione della cultura, dovuti in particolare all\u2019accelerazione della digitalizzazione dei prodotti culturali durante la pandemia. I ricavi dell\u2019economia creativa digitale ammonteranno a 2,7 miliardi di dollari a livello globale nel 2020, oltre un quarto dei ricavi complessivi del settore. Di contro, la pandemia si \u00e8 rivelata una minaccia per la diversit\u00e0 culturale. La maggiore precariet\u00e0 dei mezzi di sostentamento dei freelance e dei lavoratori della cultura, unita all\u2019esacerbazione di disuguaglianze gi\u00e0 profondamente radicate in termini di genere e di gruppi svantaggiati della societ\u00e0, ha portato molti artisti e professionisti della cultura ad abbandonare il settore, minando la diversit\u00e0 delle espressioni culturali. Queste disuguaglianze, unite alle disparit\u00e0 regionali, hanno gravemente compromesso la produzione e la distribuzione di beni e servizi culturali. In America Latina, ad esempio, il 64% dei freelance del settore culturale ha perso pi\u00f9 dell\u201980 per cento del proprio reddito a causa del Covid.<\/p>\n<p>Fonte: <strong><a href=\"https:\/\/www.agenziacult.it\/cultura\/covid-unesco-fino-al-40-di-mancati-introiti-per-il-settore-cultura\/\">AG Cult<\/a><\/strong><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><em><strong>La pandemia ha per\u00f2 portato a un maggiore riconoscimento del valore sociale del settore culturale e del suo contributo al benessere collettivo e individuale, nonch\u00e9 allo sviluppo sostenibile<\/strong><\/em><\/p>","protected":false},"author":2,"featured_media":26822,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[],"class_list":["post-26821","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-posts"],"acf":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26821","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26821"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26821\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26822"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26821"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26821"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26821"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}