{"id":26065,"date":"2022-02-04T11:03:18","date_gmt":"2022-02-04T10:03:18","guid":{"rendered":"61fd07f68258d01ff70000f8"},"modified":"2022-02-04T11:04:33","modified_gmt":"2022-02-04T10:04:33","slug":"macerata-martedi-8-e-mercoledi-9-febbraio-al-teatro-lauro-rossi-ci-vuole-orecchio-elio-canta-e-recita-enzo-jannacci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/posts\/macerata-martedi-8-e-mercoledi-9-febbraio-al-teatro-lauro-rossi-ci-vuole-orecchio-elio-canta-e-recita-enzo-jannacci\/","title":{"rendered":"MACERATA: MARTED\u00cc 8 E MERCOLED\u00cc 9 FEBBRAIO AL TEATRO LAURO ROSSI CI VUOLE ORECCHIO, ELIO CANTA E RECITA ENZO JANNACCI"},"content":{"rendered":"<p><strong>Marted\u00ec 8<\/strong> and <strong>mercoled\u00ec 9 febbraio<\/strong> con <em><strong>vuole orecchio, Elio canta e recita Enzo Jannacci<\/strong><\/em> prosegue la <strong>stagione 2022<\/strong> del <strong>Teatro Lauro Rossi<\/strong> promossa dal <strong>Comune di Macerata<\/strong> e dall\u2019<strong>AMAT<\/strong> e realizzata con il contributo della <strong>Regione Marche<\/strong> e del <strong>MiC<\/strong>.<\/p>\n<hr \/>\n<p>Uno spettacolo un po\u2019 circo un po\u2019 teatro canzone, dove una band di cinque musicisti, grazie agli arrangiamenti di Paolo Silvestri, permetter\u00e0 ad Elio, filosofo assurdista e performer eccentrico, di surfare sul repertorio dell\u2019amato Jannacci, nume tutelare e padre putativo di quella parte della storica canzone d\u2019autore che mai si \u00e8 vergognata delle gioie della lingua e del pensiero o dello sberleffo libertario, e che considera il Comico, anche in musica, non come un ingrediente ciecamente spensierato ma piuttosto un potente strumento dello spirito di negazione, del pensiero divergente che distrugge il vecchio e prepara al nuovo. Sovversione del senso comune, mondo alla rovescia, ludica aggressione alla noia e ai linguaggi standardizzati e che, contemporaneamente, non teme di creare disagio o generare dubbi. Cos\u00ec, nel panorama infinito delle figure che abitano l\u2019universo Jannacci trovano posto anche personaggi dolenti, clown tristi e inadeguati che spesso inciampano nella vita.<\/p>\n<p>Enzo Jannacci, il poetastro come amava definirsi, e\u0300 stato il cantautore piu\u0300 eccentrico e personale della storia della canzone italiana, in grado di intrecciare temi e stili apparentemente inconciliabili: allegria e tristezza, tragedia e farsa, gioia e malinconia. E ogni volta il suo sguardo, poetico e bizzarro, e\u0300 riuscito a spiazzare, a stupire: popolare e anticonformista contemporaneamente. Jannacci e\u0300 anche l\u2019artista che meglio di chiunque altro ha saputo raccontare la Milano delle periferie degli anni \u201860 e \u201870, trasfigurandola in una sorta di teatro dell\u2019assurdo realissimo e toccante, dove agiscono miriadi di personaggi picareschi e borderline, ai confini del surreale. \u201cRoba minima\u201d, diceva Jannacci: barboni, tossici, prostitute <em>coi calzett de seda<\/em>, ma anche cani coi capelli o telegrafisti dal cuore urgente. Un Buster Keaton della canzone, nato dalle parti di Lambrate, che verr\u00e0 rivisitato, reinterpretato e \u201cricantato\u201d da Elio. Sul palco, nella coloratissima scenografia disegnata da <strong>Giorgio Gallione<\/strong>, troveremo assieme a Elio cinque musicisti, i suoi stravaganti compagni di viaggio, che formeranno un\u2019insolita e bizzarra carovana sonora: <strong>Seby Burgio<\/strong> al pianoforte, <strong>Martino Malacrida<\/strong> alla batteria, <strong>Pietro Martinelli<\/strong> al basso e contrabbasso, <em>Sophia Tomelleri<\/em>* al sassofono, <strong>Giulio Tullio<\/strong> al trombone. A loro tocchera\u0300 il compito di accompagnare lo scoppiettante confronto tra due saltimbanchi della musica alle prese con un repertorio umano e musicale sconfinato e irripetibile, arricchito da scritti e pensieri di compagni di strada, reali o ideali, di \u201cschizzo\u201d Jannacci. Da Umberto Eco a Dario Fo, da Francesco Piccolo a Marco Presta, a Michele Serra.  Uno spettacolo giocoso e profondo perch\u00e9 \u201cchi non ride non e\u0300 una persona seria\u201d.<\/p>\n<p>Light designer &#8211; dello spettacolo prodotto da  <strong>AGIDI<\/strong> &#8211; <strong>International Music and Arts e IMARTS<\/strong> \u2013 \u00e8 <strong>Aldo Mantovani<\/strong>, le scenografie sono di <strong>Lorenza Gioberti<\/strong> e i costumi di <strong>Elisabetta Menziani<\/strong>.<\/p>\n<p>Con lo spettacolo torna anche l\u2019appuntamento con <em><strong>Gente di teatro<\/strong><\/em>, incontro con la compagnia in programma il 9 febbraio alle ore 18 al Teatro Lauro Rossi.<\/p>\n<hr \/>\n<p>Informazioni e vendita biglietti:<br \/>\nBiglietteria dei Teatri<br \/>\nTel.: 0733 230735<br \/>\nonline su vivaticket.com<\/p>\n<p>Inizio spettacoli ore 21.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><strong>Marted\u00ec 8<\/strong> and <strong>mercoled\u00ec 9 febbraio<\/strong> con <em><strong>vuole orecchio, Elio canta e recita Enzo Jannacci<\/strong><\/em> prosegue la <strong>stagione 2022<\/strong> del <strong>Teatro Lauro Rossi<\/strong> promossa dal <strong>Comune di Macerata<\/strong> e dall\u2019<strong>AMAT<\/strong> e realizzata con il contributo della <strong>Regione Marche<\/strong> e del <strong>MiC<\/strong>.<\/p>","protected":false},"author":3,"featured_media":26066,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[],"class_list":["post-26065","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-posts"],"acf":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26065","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=26065"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/26065\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26066"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26065"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=26065"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=26065"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}