{"id":23388,"date":"2020-07-28T08:37:10","date_gmt":"2020-07-28T07:37:10","guid":{"rendered":"5f1fe3b58258d0c62d00007f"},"modified":"2020-08-06T10:54:35","modified_gmt":"2020-08-06T09:54:35","slug":"adriatico-mediterraneo-2020-20-anni-della-dichiarazione-di-ancona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/posts\/adriatico-mediterraneo-2020-20-anni-della-dichiarazione-di-ancona\/","title":{"rendered":"Adriatico Mediterraneo 2020: 20 anni della Dichiarazione di Ancona"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.adriaticomediterraneo.eu\/programma.asp\">Clicca qui per il programma completo di Adriatico Mediterraneo 2020<\/a><\/p>\n<p><strong>26-29 AGOSTO 2020<\/strong><\/p>\n<p>Dichiarazione di Ancona e Adriatico Mediterraneo Festival: un binomio all\u2019insegna del dialogo tra le culture. Quattro giorni di spettacoli e incontri per scoprire tutti gli approdi delle culture e della storia mediterranea. Ospiti tra gli altri <strong>Tosca, Giordano Bruno Guerri, Pino Petruzzelli, Francesca Mannocchi, Branko Galoic<\/strong>.<\/p>\n<p>Il dialogo tra le culture come stella polare per viaggiare nel presente e guardare al futuro. \u00c8 il filo che unisce l&#8217;esperienza di <strong>Adriatico Mediterraneo Festival<\/strong> e la storia della <strong>Dichiarazione di Ancona<\/strong>, che nel 2020 \u201ccompie\u201d i suoi primi venti anni. Per questo Adriatico Mediterraneo Festival 2020 \u00e8 all&#8217;insegna proprio della Dichiarazione, fondamento per la nascita dell&#8217;Iniziativa Adriatico Ionica e poi della Macroregione. Per quattro intensi giorni, <strong>dal 26 al 29 agosto<\/strong>, ad Ancona i ritmi delle musiche mediterranee, i suoni e i profumi delle culture del mare si intrecciano ai temi centrali per la politica dell&#8217;Europa che guarda a sud: dai diritti umani troppo spesso violati al ruolo dei Balcani e dello spazio adriatico ionico. Il festival \u00e8 stato presentato oggi alla Cittadella di Ancona da <strong>Giovanni Seneca<\/strong>, direttore di Adriatico Mediterraneo Festival, <strong>Luca Ceriscioli<\/strong>, presidente di Regione Marche, <strong>Fabio Pigliapoco<\/strong>, senior advisor del segretariato permanente dell&#8217;Iniziativa Adriatico Ionica, <strong>Paolo Marasca<\/strong> assessore alla cultura del Comune di Ancona, <strong>Andrea Nobili<\/strong>, Garante regionale per i diritti delle persone.<\/p>\n<p><strong>Giovanni Seneca<\/strong>, direttore di Adriatico Mediterraneo Festival: \u201cAdriatico Mediterraneo da sempre ha sguardo e orecchie tese verso l&#8217;altra sponda dell&#8217;Adriatico e quindi \u00e8 stato naturale viaggiare insieme alla Macroregione. Quest&#8217;anno poi pi\u00f9 che in passato il legame \u00e8 ancora pi\u00f9 stretto, dato che proprio 20 anni fa veniva sottoscritta la Dichiarazione di Ancona. Ci \u00e8 sembrato quindi naturale dialogare con lo IAI, con la Regione e con il Comune per raccontare nei giorni del festival come l&#8217;area in cui viviamo stia cambiando. E lo faremo con i mezzi che sono i nostri: la musica di grandi artisti e personaggi &#8211; da Tosca a Pino Petruzzelli a Giordano Bruno Guerri a Branko Galoic \u2013 e gli incontri con intellettuali e attivisti di primo piano. Lo faremo ovviamente in un momento particolare e difficile per tutti, in maniera diversa dal passato ma, come sempre, sperimentando e cercando nuove soluzioni\u201d.<\/p>\n<p><strong>Luca Ceriscioli<\/strong>, presidente di Regione Marche: \u201cIn un anno speciale come il 2020 che la Regione aveva programmato come scrigno di occasioni \u2013 ha ricordato il presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli nel corso della presentazione &#8211; con il cinquecentenario di Raffaello, il Giubileo Lauretano, l&#8217;anno delle Marche destinazione top per Lonely Planet, i 50 anni dell&#8217;Istituzione Regione, si inserisce a buon diritto questo ventennale di una data storica per le Marche, la Carta di Ancona e il Festival Adriatico Mediteranneo che ne ha saputo da subito riassumere le finalit\u00e0. Ma il Festival in questo anno particolare ci d\u00e0 anche il segno di una voglia ostinata di ripartenza di fronte alle difficolt\u00e0 e simboleggia proprio quei valori di resistenza nel solco del dialogo reciproco, del confronto tra i popoli, della cooperazione e della solidariet\u00e0 che all&#8217;indomani di una guerra fratricida avevano ispirato la Dichiarazione. E lo fa rinnovandosi ad ogni edizione, attraverso la cultura, la musica e il sociale. Mi piace sottolineare, a tale proposito, il premio assegnato a chi \u00e8 stato in prima linea durante l&#8217;emergenza sanitaria, in questa guerra combattuta contro il virus perch\u00e9 oltre all&#8217;attivit\u00e0 in pronto soccorso parliamo di figure che hanno dato la propria disponibilit\u00e0 anche in scenari internazionali. Una bella occasione per riflettere e per sentirsi partecipi. La Regione \u00e8 vicina a questa manifestazione, ha dato il suo contributo in termini economici e di struttura della Cultura che ha una capacit\u00e0 di interfacciarsi molto efficace con gli eventi pi\u00f9 importanti del nostro territorio. L&#8217;invito \u00e8 a godere di questa occasione, di sentire questi vent&#8217;anni come una tappa importante di un documento che ha segnato con grande forza il ruolo della nostra regione nel contesto Adriatico.\u201c<\/p>\n<p><strong>Fabio Pigliapoco<\/strong>, senior advisor del Segretariato IAI: \u201cIl segretariato dell&#8217;Iniziativa Adriatico Ionica \u00e8 partner convinto di Adriatico Mediterraneo Festival, che rappresenta un&#8217;occasione di valore di approfondimento su tematiche non sempre indagate come meriterebbero. Questo 2020 per noi \u00e8 speciale due volte: la prima perch\u00e9 \u00e8 un anno particolare per tutti, la seconda per l&#8217;anniversario della dichiarazione di Ancona, fondamento della strategia macroregionale. In questo contesta la collaborazione e l&#8217;appoggio con Adriatico Mediterraneo \u00e8 ancora pi\u00f9 importante\u201d.<\/p>\n<p><strong>Paolo Marasca<\/strong>, assessore alla cultura del Comune di Ancona: \u201cVoglio sottolineare due cose in particolare, molto importanti per il Comune di Ancona: la prima \u00e8 l&#8217;attualit\u00e0 della dichiarazione di Ancona, che lancia un forte messaggio di dialogo e cooperazione, l&#8217;opposto dei messaggi di isolamento che si sentono soprattutto in questo periodo. La seconda \u00e8 che nonostante tutto e grazie alla forte collaborazione con i festival e gli organizzatori, la citt\u00e0 di Ancona sia riuscita quest&#8217;anno a confermare quasi tutto il suo programma culturale e quasi tutti i festival inizialmente programmati. In questo scenario \u00e8 molto importante che Adriatico Mediterraneo ci sia, con un programma di alto livello e nel periodo dell&#8217;anno che \u00e8 il suo\u201d.<\/p>\n<p><strong>Andrea Nobili<\/strong>, garante regionale dei diritti delle persone: \u201cL&#8217;emergenza da Covid-19 ci costringe a guardare con sguardo pi\u00f9 intenso tutto ci\u00f2 che ci circonda, a riscoprire la necessit\u00e0 della collaborazione tra persone e tra paesi. E in questo la dichiarazione di Ancona \u00e8 un momento fondamentale. Inoltre la strategia macroregionale \u00e8 una delle traiettorie politiche pi\u00f9 importanti per la nostra regionale. Con questo spirito nasce la collaborazione con Adriatico Mediterraneo Festival e con questo spirito organizziamo in particolare i due appuntamenti di alto livello istituzionale del 24 e del 25 agosto che del festival sono un preludio\u201d.<\/p>\n<p><strong>Premio Adriatico Mediterraneo 2020 a Roberto Maccaroni e al personale sanitario dell&#8217;ospedale di Torrette<\/strong><\/p>\n<p>Il Premio Adriatico Mediterraneo 2020 sar\u00e0 consegnato Roberto Maccaroni in rappresentanza di tutto il personale sanitario dell&#8217;Ospedale Regionale di Torrette, per il suo straordinario impegno nel corso dell&#8217;emergenza da Covid-19. Roberto Maccaroni, infermiere, ha partecipato con Emergency a missioni in Sierra Leone, Libia, Repubblica Centrafricana e Afghanistan e collabora con la ong per diffondere una cultura di pace, solidariet\u00e0 e rispetto dei diritti umani attraverso incontri nelle scuole e conferenze.<\/p>\n<p><strong>Tosca, Giordano Bruno Guerri, Pino Petruzzelli, Branko Galoic: i protagonisti di AdMed2020<\/strong><\/p>\n<p>Quattro spettacoli alla corte della Mole all&#8217;insegna della qualit\u00e0 e del talento degli artisti sul palco: sono le prime serate di Adriatico Mediterraneo 2020 nel cuore del lazzaretto.<br \/>\n<strong>Mercoled\u00ec 26 agosto<\/strong> apre <strong>Tosca<\/strong> con \u201c<em><strong>Il suono della voce<\/strong><\/em>\u201d: un incontro e poi un concerto che raccontano, attraverso parole canzoni e video, la tourn\u00e9e che ha portato l&#8217;artista in tre continenti, fra incontri, collaborazioni, scoperte di nuovi ritmi e atmosfere. Tosca, fresca vincitrice del Premio Tenco 2020, si racconter\u00e0 al microfono di Michele Monina, accompagnando gli spettatori lungo le tappe del suo viaggio in Nord Africa, Brasile, Francia, Portogallo, per poi esibirsi in un inedito miniconcerto in trio. <strong>Gioved\u00ec 27 agosto<\/strong> salgono sul palco <strong>Pino Petruzzelli e Giovanni Seneca<\/strong> con \u201c<em><strong>Bar Nostrum<\/strong><\/em>\u201d, racconto tra parole e musica di un Mediterraneo fatto di bellezza e violenza, di poesia e sopravvivenza, di porti, lingue e profumi che attraversano secoli e frontiere. Bar Nostrum \u00e8 una coproduzione tra il festival Adriatico Mediterraneo e il teatro ipotesi di Genova e sar\u00e0 presentato a Ancona in prima assoluta. Ad affiancare Petruzzelli e Seneca sul palco ci saranno le voci di Anissa Gouizi e Frida Neri. <strong>Venerd\u00ec 28 agosto<\/strong> <strong>Giordano Bruno Guerri<\/strong> riporta tutti sull&#8217;altra riva dell&#8217;Adriatico con \u201c<em><strong>Fiume, una storia italiana<\/strong><\/em>\u201d, per raccontare la extra-ordinaria vicenda dell&#8217;occupazione dannunziana della citt\u00e0 nel 1919: un&#8217;impresa che condensa lo spirito di un&#8217;epoca ma che anticipa anche molti aspetti del mondo di oggi, la spettacolarizzazione della politica, la propaganda, la ribellione generazionale, la rivolta gridata contro la finanza internazionale, il conflitto tra nazionalismi, il ribellismo e la trasgressione. La narrazione della vicenda sar\u00e0 moderata da Matteo Tacconi e gli interventi musicali a cura di Renzo Ruggieri fisarmonicista di fama internazionale e direttore artistico del festival della fisarmonica di Castelfidardo. A chiudere Adriatico Mediterraneo 2020 saranno <strong>sabato 29 agosto<\/strong> i ritmi balcanici di <strong>BrankoGaloicQuartet<\/strong>, che con le sue chitarre affonda nella tradizione della musica della Ex- Jugoslavia e unisce lo ska, il pop e la canzone d&#8217;autore, creando uno stile unico.<\/p>\n<p><strong>I concerti al Passetto: la musica all&#8217;alba di Adriatico Mediterraneo<\/strong><\/p>\n<p>I concerti all&#8217;alba alla scalinata del Passetto di Ancona tornano e crescono. Non pi\u00f9 tre appuntamenti come negli anni passati, ma quattro concerti alle 6 del mattino per iniziare la giornata vedendo sorgere il sole in uno dei posti pi\u00f9 belli di tutta la costa adriatica. Si parte <strong>mercoled\u00ec 26<\/strong> con l&#8217;etno folk degli <strong>Oidipnoi<\/strong> che con \u201c<em><strong>Pontos<\/strong><\/em>\u201d, raccontano la loro Sicilia e il suo mare. <strong>Gioved\u00ec 27<\/strong> sono <strong>Katia Ghigi e Michele Rossetti<\/strong>, violino e pianoforte, a dare il buongiorno ad Adriatico Mediterraneo con un programma interamente dedicato ai gioielli del barocco. <strong>Venerd\u00ec 28<\/strong> il quartetto di <strong>Form Musicauna Ensemble<\/strong> apre la giornata con un viaggio eclettico tra Bernstein, Nino Rota, Kurt Weill e Astor Piazzolla. <strong>Sabato 29<\/strong> alla scalinata del Passetto si incontrano la Sardegna di <strong>Nico Casu e Gianluca Dess\u00ec<\/strong> e la Provenza di <strong>Renat Sette<\/strong> per un concerto che mixa in maniera inaspettata canto tradizionale e improvvisazione jazzistica.<\/p>\n<p><strong>Libia, Turchia, Adriatico, Caporalato: i grandi temi del Mediterraneo negli incontri di AdMed2020<\/strong><\/p>\n<p>Tre cicli di incontri per esplorare i temi caldi del Mediterraneo: sono gli appuntamenti di Adriatico Mediterraneo 2020 per approfondire cosa si muove sulle sponde dell&#8217;area mediterranea. Per \u201c<strong>Diritti e Doveri<\/strong>\u201d, il ciclo di incontri organizzato in collaborazione con il Garante Regionale dei Diritti della Persona, ci saranno due incontri: il primo un focus su \u201c<strong>Islam, diritti e democrazia: cosa succede in Turchia<\/strong>\u201d e il secondo su \u201c<strong>I diritti dei minori nell&#8217;epoca del Coronavirus<\/strong>\u201d. Entrambi gli incontri sono in via di definizione. Sempre in collaborazione con il Garante Regionale dei Diritti, con Regione Marche e con il Segretariato dell&#8217;Iniziativa Adriatico Ionica si terranno altri due importanti incontri che segnano il ventennale della Dichiarazione di Ancona. Gli incontri, entrambi con la partecipazione di rappresentanti istituzionali dei diversi Paesi coinvolti, si terranno nei due giorni precedenti all&#8217;inaugurazione ufficiale di Adriatico Mediterraneo Festiva: il primo \u00e8 un meeting che si terr\u00e0 <strong>luned\u00ec 24 agosto<\/strong> e riguarder\u00e0 \u201c<strong>I diritti dei minori nell&#8217;area macroregionale<\/strong>\u201d; il secondo \u00e8 invece un webinar in programma per <strong>marted\u00ec 25 agosto<\/strong> su \u201c<strong>I diritti fondamentali e l&#8217;allargamento dell&#8217;Unione Europea<\/strong>\u201d. I 20 anni della Dichiarazione di Ancona vengono approfonditi e contestualizzati anche grazie a due incontri a cura del giornalista Matteo Tacconi. Il primo si tiene <strong>mercoled\u00ec 26 agosto<\/strong> alle 18.30 alla Sala Boxe della Mole: \u201c<strong>Guerre e pace nei mari della storia<\/strong>\u201d vuole scavare nel Mediterraneo come mare madre della Storia, e l&#8217;Adriatico-Ionio come un suo grande capitolo. Una riflessione tra antico e moderno con Federico Fioravanti, direttore del Festival del Medioevo di Gubbio e Kristjan Knez, presidente della Societ\u00e0 di studi storici e geografici di Pirano, in Slovenia. <strong>Sabato 29 agosto<\/strong> alle 18.30 allo Spazio Cinema Matteo Tacconi conduce l&#8217;incontro \u201c<strong>Geopoetica dell&#8217;adriatico ionio<\/strong>\u201d un incontro tra Storia e storie per esplorare i tanti e mutevoli caratteri del bacino adriatico-ionico, modellati e mescolati da un continuo interscambio culturale. Intervengono Raul Pupo, storico dell&#8217;Universit\u00e0 di Trieste, Luci Zuvela, allieva di Predrag Matvejevi?, Flavia Frisone, storica dell&#8217;Universit\u00e0 del Salento.<br \/>\nNascono invece dalla solida collaborazione tra Amnesty International Marche e Adriatico Mediterraneo due incontri che affrontano due questioni centrali per l&#8217;Italia e per tutto il Mediterraneo: i diritti umani nella Libia al centro dei flussi migratori, e il caporalato e i diritti dei lavoratori in agricoltura. Il primo incontro si tiene <strong>mercoled\u00ec 26<\/strong> alle 17.00 allo Spazio Cinema della Mole: la giornalista Francesca Mannocchi e il portavoce di Amnesty international in Italia Riccardo Noury dialogano su \u201c<strong>Libia, il naufragio dell&#8217;umanit\u00e0<\/strong>\u201d, un confronto per raccontare il dramma dei diritti umani sull&#8217;altra sponda del Mediterraneo. <strong>Venerd\u00ec 28<\/strong>, sempre alle 17.00 allo Spazio Cinema della Mole, si parla di \u201c<strong>Sotto Padrone. Uomini, donne e caporali nell&#8217;agromafia italiana. Regolarizzazioni e decreti sicurezza<\/strong>\u201d, con Marco Omizzolo, sociologo Eurispes che ha lavorato per diversi mesi come bracciante infiltrato nelle campagne pontine sotto caporale indiano e padrone italiano e che in seguito alle minacce ricevute per il suo lavoro da due anni vive sotto vigilanza da parte delle forze di polizia. L&#8217;incontro \u00e8 organizzato in collaborazione anche con Libera Ancona Presidio Rocco Chinnici.<\/p>\n<p><strong>Cinema e incontri tra animali, parassiti e storia<\/strong><\/p>\n<p>Gli incontri di Adriatico Mediterraneo 2020 non si fermano qui, ma esplorano diversi altri temi che si intrecciano tra le sponde del mare e le terre che vi si affacciano. \u201c<strong>Per terra, per mare e per cielo: storie di uomini e parassiti<\/strong>\u201d \u00e8 il tema dell&#8217;incontro con l&#8217;epistemologo Gilberto Corbellini, che si tiene <strong>gioved\u00ec 27 agosto<\/strong> alle 17.00 alla Sala Boxe della Mole a cura di Mara Tirelli e dell&#8217;Associazione Italiana di Cultura Classica: un viaggio inaspettato alla scoperta dei piccoli e invisibili parassiti e del loro influsso \u2013 non piccolo \u2013 sulla storia dell&#8217;umanit\u00e0. <strong>Sabato 29<\/strong>, sempre alle 17.00 alla Sala Boxe, viene invece proiettato il reportage \u201c<strong>Blue<\/strong>\u201d, di Matteo Natalucci e Luca Santini, che indaga lo scioccante mondo degli allevamenti industriali di animali destinati all&#8217;alimentazione.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.adriaticomediterraneo.eu\/programma.asp\">Clicca qui per il programma completo<\/a><\/p>\n<p><strong>Un festival sicuro, per tutti<\/strong><\/p>\n<p>Adriatico Mediterraneo 2020 sar\u00e0 un festival diverso da tutte le edizioni precedenti, in un momento particolare e non facile per tutti. Per garantire ai partecipanti un&#8217;esperienza piena e sicura tutti gli eventi avranno una capienza di pubblico ridotta. Per gli spettacoli alla Corte della Mole sar\u00e0 possibile acquistare in prevendita fino a 164 posti a sedere numerati. Per i concerti all&#8217;alba al Passetto di Ancona e per tutti gli incontri in programma i posti sono limitati e sar\u00e0 quindi necessaria la prenotazione dal sito www.adriaticomediterraneo.eu. Adriatico Mediterraneo chiede a tutti la massima collaborazione e rispetto delle norme in vigore.<\/p>\n<p><strong>Biglietteria e prezzi<\/strong><\/p>\n<p>La biglietteria di Adriatico Mediterraneo Festival 2020 \u00e8 gestita da AMAT. Per il concerto di Tosca del 26 agosto l&#8217;ingresso \u00e8 di \u20ac20. Per gli spettacoli del 27,28,29 agosto l&#8217;ingresso \u00e8 di \u20ac10.<br \/>\nIn tutti i casi si consiglia l&#8217;acquisto in prevendita tramite le biglietterie AMAT o online tramite Vivaticket.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.adriaticomediterraneo.eu\/programma.asp\">Clicca qui per il programma completo di Adriatico Mediterraneo 2020<\/a><\/p>","protected":false},"author":33,"featured_media":23389,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[],"class_list":["post-23388","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-posts"],"acf":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23388","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23388"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23388\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/23389"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23388"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23388"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23388"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}