{"id":23125,"date":"2020-06-18T08:01:52","date_gmt":"2020-06-18T07:01:52","guid":{"rendered":"5eeb1f708258d0b145000105"},"modified":"2020-06-18T08:15:03","modified_gmt":"2020-06-18T07:15:03","slug":"il-monologo-laboratorio-con-leonardo-capuano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/posts\/il-monologo-laboratorio-con-leonardo-capuano\/","title":{"rendered":"IL MONOLOGO &#8211; laboratorio con Leonardo Capuano"},"content":{"rendered":"<p>CENTRIPETA ospita a BRUMBULLA<br \/>\ndal 02\/08 al 08\/08\/2020<\/p>\n<p>IL MONOLOGO &#8211; laboratorio con Leonardo Capuano<\/p>\n<p>Per informazioni e iscrizioni:<br \/>\ncentripeta.aps@gmail.com<br \/>\n3283159751 (Marianna)<br \/>\n3485908488 (Stefano)<br \/>\n3384767041 (Paola \/ assistente di Leonardo Capuano)<\/p>\n<p><strong>SCADENZA ISCRIZIONI 25\/07<\/strong><\/p>\n<p>IL MONOLOGO laboratorio<\/p>\n<p>\u201cLa cosa che sempre mi affascina \u00e8 la possibilit\u00e0 di dare forma a ci\u00f2 che forma non ha, a ci\u00f2 che \u00e8 cos\u00ec difficile da raccontare, da far capire: dare forma alla propria emotivit\u00e0 in azione sintetiche, in sovversioni fisiche o verbali, tradurre ci\u00f2 che si muove dentro fino ad arrivare a s\u00e9, o a quel che si insegue, ad un proprio stare, un proprio dire, un proprio sguardo. Il proprio Teatro, in forma di monologo\u201d.<\/p>\n<p>Il lavoro del seminario \u00e8 sul monologo come condizione scenica-creativa e come forma teatrale. E\u2019 una possibilit\u00e0 espressiva che, oltre a mettere a disposizione ad ogni nostro tentativo questa o quella convenzione, ci d\u00e0 la possibilit\u00e0 di agire al di l\u00e0 di quel che ritenevamo possibile come attori. Abitare la scena da soli implica il non accontentarsi, ma obbliga a spingersi pi\u00f9 in l\u00e0. Cos\u00ec il lavoro dell\u2019attore ha modo di manifestarsi in direzioni non previste, ma proficue e a volte eccezionali. Le giornate di lavoro saranno in parte indirizzate alla creazione di materiali drammaturgici nel tentativo di tradurre ci\u00f2 che si muove dentro per arrivare ad un proprio stare, un proprio dire, un proprio sguardo, un proprio teatro in forma di monologo.<br \/>\nDopo di che il laboratorio sar\u00e0 indirizzato alla messa in scena di alcuni dei monologhi tra quelli scritti dai partecipanti, mettendo in evidenza le diverse fasi che compongono il lavoro. La scelta dei monologhi da mettere in scena sar\u00e0 determinata dalle peculiarit\u00e0 teatrali che i testi offrono e dal tempo a disposizione. Ogni allievo dovr\u00e0 portare anche un pezzo a memoria di un autore a sua scelta, di cui conosce l\u2019opera dalla quale l\u2019ha estratto, cos\u00ec da poter affrontare preliminarmente la recitazione con modi e approcci diversi, indagando, attraverso il testo di un autore, le possibilit\u00e0 espressive dell\u2019attore, la consapevolezza dell\u2019azione che egli compie durante la recitazione, insieme agli elementi del lavoro fisico e vocale e alla funzione del testo.<\/p>\n<p>Durante i 7 giorni di laboratorio il lavoro prevede per ciascun partecipante:<\/p>\n<ul>\n<li>Lavoro dell\u2019attore fisico e vocale.<\/li>\n<li>Lavoro sulla recitazione e sulla funzione del testo.<\/li>\n<li>Creazione delle figure, centrali o periferiche che possono far parte del monologo.<\/li>\n<li>Creazioni di situazioni possibili da abitare per far emergere materiale originale. Il materiale sar\u00e0 comico, drammatico, o tragicomico.<\/li>\n<li>Creazione di materiali drammaturgici, attraverso la scrittura libera, o guidata dall\u2019insegnante a tavolino o attraverso esercizi teatrali.<\/li>\n<li>Analisi dei materiali composti durante i giorni di lavoro.<\/li>\n<li>Creazione della drammaturgia e individuazione dei segni e dei linguaggi utilizzati nella composizione.<\/li>\n<li>Lavoro sulla composizione del monologo e intervento registico finale.<\/li>\n<\/ul>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CENTRIPETA ospita a BRUMBULLA<\/p>","protected":false},"author":55,"featured_media":23126,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[],"class_list":["post-23125","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-posts"],"acf":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23125","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23125"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23125\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/23126"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23125"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23125"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23125"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}