{"id":22847,"date":"2020-05-07T11:16:04","date_gmt":"2020-05-07T10:16:04","guid":{"rendered":"5eb3edf48258d09a970002bb"},"modified":"2020-05-07T11:17:05","modified_gmt":"2020-05-07T10:17:05","slug":"now-everywhere-teatro-musica-e-danza-possibili-adesso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/posts\/now-everywhere-teatro-musica-e-danza-possibili-adesso\/","title":{"rendered":"NOW \/ EVERYWHERE teatro, musica e danza possibili (adesso)"},"content":{"rendered":"<p><em><strong>NOW \/ EVERYWHERE teatro, musica e danza possibili (adesso)<\/strong><\/em> \u00e8 il nuovo progetto di <strong>AMAT<\/strong> circuito multidisciplinare di teatro, musica, danza e circo delle Marche, realizzato con <strong>Regione Marche<\/strong> and <strong>MiBACT<\/strong> in collaborazione con <strong>LaRiCA \/ Universit\u00e0 degli Studi di Urbino Carlo Bo<\/strong>, che nasce come risposta a questo tempo inedito e drammatico. Parafrasando Pasolini e la sua \u201cdisperata vitalit\u00e0\u201d &#8211; sentimento che ha mosso il progetto &#8211; vuole essere \u201cun atto d\u2019amore, il nostro\u201d: per il teatro, per il nostro compito in esso, proporre alla Platea delle Marche &#8211; e non solo \u2013 i momenti di \u2018invasione\u2019 ed \u2018evasione\u2019 propri dell\u2019esperienza teatrale, continuare a riflettere su di essa. Tornare a farlo adesso, nelle forme possibili, cogliendo l\u2019occasione che questa sfida storica rappresenta. Cogliere la circostanza per esplorare il teatro in forme e pensieri nuovi, che ci consentono subito di tornare ad operare lanciando nuove sfide allo spettatore e che potranno poi affiancare l\u2019esperienza di fruizione abituale.<br \/>\nSe l\u2019emergenza sanitaria in atto sta bloccando qualsiasi occasione di proposta nelle forme consuete venendo meno la possibilit\u00e0 di condivisione in un luogo fisico comunitario quale \u00e8 il teatro, non ha per\u00f2 negato il fatto che una esperienza teatrale possa accadere \u201cora\u201d, adesso. Se il luogo del teatro \u00e8 interdetto non lo sono infatti i tanti luoghi immateriali- web e telefono &#8211; che a distanza permettono ancora un rapporto tra artisti e pubblico, nella contemporaneit\u00e0 temporale del presente. Un rapporto che guadagna in intimit\u00e0 ci\u00f2 che perde in termini di socialit\u00e0. Come in un rapporto amoroso in cui gli amanti sono alla ricerca di inediti spazi e strumenti di condivisione, in attesa di un nuovo appassionato incontro. Da queste riflessioni nasce <em>NOW \/ EVERYWHERE<\/em>, ora e in ogni luogo, attraverso ogni mezzo che permetta proposte di un teatro possibile, un teatro cio\u00e8 sempre possibile, non uno scolorito surrogato dell\u2019esperienza teatrale ma capace di offrire nuove prospettive.<br \/>\nIl progetto vuole inoltre rimettere al loro posto gli elementi caratteristici della fruizione teatrale: allo spettatore \u00e8 chiesto di pagare un biglietto, agli artisti \u00e8 riconosciuto il giusto compenso per il loro lavoro, agli organizzatori &#8211; AMAT in questo caso &#8211; la responsabilit\u00e0 del progetto artistico e organizzativo che ne consente l\u2019incontro.<\/p>\n<p>Il progetto si articola in due linee di intervento: una di <strong>programmazione<\/strong>, con il varo di una <strong>rassegna \u201copen\u201d<\/strong> (destinata cio\u00e8 ad arricchirsi via via di nuovi contenuti) e una di <strong>riflessione<\/strong> sul teatro, tramite l\u2019avvio di un <strong>laboratorio di idee.<\/strong><\/p>\n<p>La <strong>rassegna multidisciplinare di teatro, musica e danza<\/strong> prende il via il <strong>15, 16 e 17 maggio<\/strong> su <strong>Zoom<\/strong> con <em><strong>Dora pro nobis<\/strong><\/em>, spettacolo \/ reading tratto dal libro <em>Malamore<\/em> di <strong>Concita De Gregorio<\/strong> &#8211; che a Dora Maar ha dedicato una ricerca narrativa ed esistenziale &#8211; che vedr\u00e0 duettare a distanza la voce intensa e sensibile di <strong>Federica Fracassi<\/strong> \u2013 tra le pi\u00f9 sensibili attrici della nostra scena &#8211; con il suono del violoncello di <strong>Lamberto Curtoni<\/strong>, a richiamare in contrappunto l\u2019una Dora Maar e l\u2019altro Pablo Picasso. La Maar fu la donna che maggiormente ispir\u00f2 l\u2019artista. Dalla travagliata relazione, Dora ne usci devastata, pagando un prezzo altissimo con la reclusione in una clinica psichiatrica.<br \/>\n<strong>Dal 19 al 24 maggio<\/strong> l\u2019invito su <strong>Zoom<\/strong> \u00e8 ad assistere ad <em><strong>Hamlet private<\/strong><\/em>, una video-performance live unica nel suo genere, che offre a un solo spettatore per volta un\u2019esperienza privata ed esclusiva, intima e profonda, che parla all\u2019Amleto che risiede in ognuno di noi. Un Amleto confidenziale, vicino, che accoglie un singolo spettatore nell\u2019intimit\u00e0 di un rapporto uno a uno. Attore e spettatore seguono il destino di 22 carte ispirate alla storia di Amleto che vengono man mano svelate, posizionate, scelte, escluse, e ri-svelate. La storia del giovane principe si intreccia cos\u00ec con quella personale di chi assiste.<br \/>\nSpazio alla musica con <em><strong>Filippo canta Ivan Graziani<\/strong><\/em> (il <strong>29 maggio<\/strong> su <strong>Zoom<\/strong>), un viaggio intimo nelle canzoni e nel mondo di Ivan Graziani, cantautore rock per definizione, che ha scritto alcune delle pagine pi\u00f9 belle della musica italiana, visto dagli occhi del figlio Filippo, nato e cresciuto in un ambiente pieno di musica, suoni, canzoni e di artisti, che a distanza di anni dalla morte del padre inizia con impegno a mettere le mani sulla chitarra e percepisce subito la sua grande affinit\u00e0 con lo strumento. Incentrato sui grandi successi del genitore, brani come Pigro, Lugano addio, Monna Lisa, Firenze e Maledette malelingue risuonano in tutta la loro potenza in questo inedito concerto.<br \/>\n<em><strong>Call my name<\/strong><\/em> di <strong>Fabrizio Favale \/ Le Supplici<\/strong> in collaborazione con <strong>AMAT<\/strong> \u00e8 uno spettacolo privato \u2013 <strong>dal 2 al 7 giugno<\/strong> &#8211; in cui uno spettatore videochiama attraverso WhatsApp un danzatore della compagnia, pronto a danzare solo per lui. Lo spettatore acquista il biglietto, fornendo il proprio numero di telefono, giorno e orario in cui vuole incontrare la sua danza. Gli verr\u00e0 fornito nome e recapito del danzatore che lo accoglier\u00e0; concluso il suo pezzo, il danzatore convocher\u00e0 un suo collega sullo schermo, lasciandogli il posto, in una sorta di staffetta di apparizioni. Questo formato spettacolare pionieristico mescola materiale e immateriale, sostanza tecnologica e sostanza dell\u2019immaginazione, in un incontro con la danza intimo e misterioso allo stesso tempo. Per una manciata di minuti un danzatore in carne e ossa si tramuta solo per noi in un circuito elettrico fatto di bit, impalpabile eppure struggente.<br \/>\nConclude la rassegna \u2013 <strong>dal 9 al 14 giugno<\/strong> &#8211; <em><strong>Theatre on a line<\/strong><\/em> di <strong>Cuocolo\/Bosetti<\/strong>, pluripremiata compagnia italo-australiana, che da 20 anni ha dato vita a una poetica teatrale che interseca realt\u00e0 e finzione e si rivolge a gruppi di pubblico ristretti a cui viene chiesto di condividere dal vero e in un rapporto estremamente personale l\u2019accadimento teatrale. Prodotto da <strong>Iraa Theatre<\/strong> and <strong>Teatro di Dioniso<\/strong> in <em><strong>Theatre on a line<\/strong><\/em> l\u2019attrice <strong>Roberta Bosetti<\/strong> d\u00e0 vita allo spettacolo per telefono con un singolo spettatore (in lingua italiana o inglese). Nessun riadattamento pensato per far fronte all\u2019emergenza, nessun contenuto pensato ad hoc per questo scenario cosi incerto e complesso: semplicemente uno spettacolo dal vivo nato gi\u00e0 in questa forma sull\u2019intimit\u00e0, intimit\u00e0 con degli sconosciuti. Ogni telefonata sar\u00e0 necessariamente diversa dalle altre perch\u00e9 interattiva, ma tutte saranno sostenute da un testo multiplo che si interroga sulla natura dell\u2019esperienza teatrale e sul rapporto possibile che l\u2019attore pu\u00f2 creare col proprio spettatore.<br \/>\nBiglietto di ingresso a ogni spettacolo della rassegna 8 euro (prevendita e commissioni incluse), vendita on line su www.amatmarche.net (circuito vivaticket) da sabato 9 maggio per Dora pro nobis e da luned\u00ec 11 maggio per tutti gli altri spettacoli. Tutti gli spettacoli sono a posti molto limitati, si consiglia di procedere prontamente all\u2019acquisto.<\/p>\n<p>La condivisione del pensiero \u00e8 affidata al laboratorio di idee <em><strong>Now\/Everywhere OFFicine<\/strong><\/em>, che si propone come un collettore multicanale di spunti di riflessione attorno al teatro che verr\u00e0. Un\u2019officina che lavora sull\u2019immediatezza e sulla sedimentazione. L\u2019immediatezza \u00e8 data dalla condivisione quotidiana di contenuti sul canale Telegram NEOfficine Teatro \u201ccurati\u201d da mini commenti e money quote: liveness, nowness, nuovi formati, dibattiti sul pubblico, normative\u2026 tutto quello che costruisce un contesto di riflessione multi prospettico sullo scenario in divenire. La sedimentazione \u00e8 curata attraverso un blog\/pagina AMAT che produce un contenuto scritto di approfondimento di quanto condiviso su Telegram e da una intervista video settimanale (in streaming e registrata) con artisti, curatori o programmatori scelti per la loro prospettiva sul divenire now\/everywhere, capace di mettere a fuoco le questioni centrali che dovremo affrontare per il teatro di domani. Il progetto in collaborazione con <strong>AMAT<\/strong> \u00e8 curato da <strong>Laura Gemini<\/strong> and <strong>Giovanni Boccia Artieri<\/strong> per <strong>LaRiCA<\/strong>, <strong>Universit\u00e0 degli Studi di Urbino Carlo Bo<\/strong>, cui si affiancheranno senior editor.<\/p>\n<p>Informazioni su www.amatmarche.net.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><em><strong>NOW \/ EVERYWHERE teatro, musica e danza possibili (adesso)<\/strong><\/em> \u00e8 il nuovo progetto di <strong>AMAT<\/strong> circuito multidisciplinare di teatro, musica, danza e circo delle Marche, realizzato con <strong>Regione Marche<\/strong> and <strong>MiBACT<\/strong> in collaborazione con <strong>LaRiCA \/ Universit\u00e0 degli Studi di Urbino Carlo Bo<\/strong>, che nasce come risposta a questo tempo inedito e drammatico. Parafrasando Pasolini e la sua \u201cdisperata vitalit\u00e0\u201d &#8211; sentimento che ha mosso il progetto &#8211; vuole essere \u201cun atto d\u2019amore, il nostro\u201d: per il teatro, per il nostro compito in esso, proporre alla Platea delle Marche &#8211; e non solo \u2013 i momenti di \u2018invasione\u2019 ed \u2018evasione\u2019 propri dell\u2019esperienza teatrale, continuare a riflettere su di essa. Tornare a farlo adesso, nelle forme possibili, cogliendo l\u2019occasione che questa sfida storica rappresenta. Cogliere la circostanza per esplorare il teatro in forme e pensieri nuovi, che ci consentono subito di tornare ad operare lanciando nuove sfide allo spettatore e che potranno poi affiancare l\u2019esperienza di fruizione abituale.<\/p>","protected":false},"author":3,"featured_media":22848,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[],"class_list":["post-22847","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-posts"],"acf":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22847","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22847"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22847\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/22848"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22847"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22847"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22847"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}