{"id":21710,"date":"2019-09-10T13:14:09","date_gmt":"2019-09-10T12:14:09","guid":{"rendered":"5d77a1a08258d087ed0001ca"},"modified":"2019-09-10T13:14:21","modified_gmt":"2019-09-10T12:14:21","slug":"pesaro-danza-una-nuova-stagione-al-teatro-rossini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/posts\/pesaro-danza-una-nuova-stagione-al-teatro-rossini\/","title":{"rendered":"PESARO DANZA, UNA NUOVA STAGIONE AL TEATRO ROSSINI"},"content":{"rendered":"<p>Il Teatro Rossini di Pesaro rinnova l\u2019appuntamento con la danza con la nuova stagione 2019\/20, giunta alla sesta edizione, promossa dal Comune di Pesaro con l\u2019AMAT e con il contributo di Regione Marche e MiBACT. Il cartellone di compone di sei appuntamenti da ottobre ad aprile.<\/p>\n<p>L\u2019inaugurazione il 25 ottobre \u00e8 con il Balletto di Roma e Fabrizio Monteverde, esponente di una generazione di talenti esplosa negli anni Novanta, coreografo che svolge da oltre trent\u2019anni un lavoro di elaborazione stilistica e drammaturgica che ne rende il segno unico e riconoscibile. Dopo capolavori come Giulietta e Romeo, Otello, Bolero, Cenerentola, Il Lago dei Cigni ovvero il Canto, ora \u00e8 la volta di Io, Don Chisciotte. Per la stagione 2019\/2020 e per dare inizio ai festeggiamenti dei 60 anni del Balletto di Roma, su invito del direttore artistico Francesca Magnini e del direttore generale Luciano Carratoni, Monteverde rilegge in chiave coreografica un\u2019altra pagina della letteratura mondiale: il capolavoro del Siglo de oro.<br \/>\nL\u20198 novembre una serata \u201cperfetta\u201d per ammirare la versatilit\u00e0 degli straordinari danzatori di Aterballetto nei lavori di Hofesh Shechter e Ohad Naharin, due dei coreografi pi\u00f9 intensi, viscerali e acclamati del panorama internazionale. Hofesh Shechter compone quasi sempre egli stesso la musica per i sui brani che s\u2019intona strettamente all\u2019energia del suo movimento. Il risultato \u00e8 un punch, come afferma lui stesso, un pugno con il quale lo spettatore viene investito da un\u2019onda di energia. In Wolf, oggi ripensato per Aterballetto, troviamo una sorta di selvaggia animalit\u00e0 che attraversa a tratti gli uomini e a tratti le donne. Il quadro che si compone ci trascina in un universo misterioso e coinvolgente. Ohad Naharin \u00e8 coreografo, direttore artistico della Batsheva Dance Company e ha sviluppato il suo personale linguaggio del movimento, chiamato Gaga. Secus vanta un collage musicale che si estende dagli insoliti stili elettronici, alle seducenti melodie indiane, fino alle armonie risonanti dei Beach Boys. Questo mix eclettico funge da sfondo alla coreografia audacemente stravagante che oscilla fra delicatezza ed esagerazione.<br \/>\nL\u2019appuntamento delle feste di fine anno il 29 dicembre \u00e8 con una magica interpretazione de Il lago dei cigni, il pi\u00f9 acclamato tra i capolavori di \u010cajkovskij su coreografia di Lev Ivanov e Marius Petipa che ha sempre riscosso enorme successo popolare. A presentarlo come appuntamento fuori abbonamento della stagione \u00e8 Russian Classical Ballet, diretto da Evgeniya Bespalova, eccellente compagnia di numerosi talenti dalle migliori accademie russe, interpreti di una versione coreografica che ricostruisce filologicamente l\u2019opera originaria.<br \/>\nPer festeggiare i 25 anni dalla fondazione della compagnia italiana Katakl\u00f2, la coreografa e direttrice artistica Giulia Staccioli offre al pubblico italiano e del Teatro Rossini il 21 marzo un esclusivo riallestimento di Eureka, acclamato \u201ccavallo di battaglia\u201d della compagnia arricchito e rivisto nelle scelte coreografiche, musicali e scenografiche. In Eureka resta intatto e ben riconoscibile il carattere che ha reso Katakl\u00f2 la compagnia di Athletic Dance Theatre italiana pi\u00f9 amata e richiesta al mondo: l\u2019universalit\u00e0 del linguaggio, capace di fondere corpi, luci, ombre e suoni in una scena tanto curata ed evocativa quanto essenziale e coinvolgente per il pubblico pi\u00f9 vasto ed eterogeneo.<br \/>\nCristiana Morganti, da pi\u00f9 di vent\u2019anni storica interprete del Tanztheater di Wuppertal, propone il 5 aprile in Moving with Pina un viaggio nell\u2019universo di Pina Bausch, visto dalla prospettiva del danzatore. Com\u2019\u00e8 costruito un assolo? Qual \u00e8 la relazione dell\u2019emozione con il movimento? Quand\u2019\u00e8 che il gesto diventa danza? Qual \u00e8 la relazione tra il danzatore e la scenografia? E soprattutto, come si crea il misterioso e magico legame tra l\u2019artista e il pubblico? Eseguendo dal vivo alcuni estratti del repertorio del Tanztheater, Cristiana Morganti racconta il suo percorso artistico e umano con la grande coreografa tedesca e mostra quanta dedizione, fantasia e cura del dettaglio sono racchiusi nel linguaggio di movimento creato da Pina Bausch.<br \/>\nPer la chiusura della stagione il 26 aprile si rinnova l\u2019appuntamento con una serata dedicata esclusivamente alla danza con protagonisti i danzatori, allievi oppure formazioni in crescita, di Pesaro. Scuole di danza con estratti dei saggi di fine anno, coreografie ad hoc, formazioni di ragazze e ragazzi che stanno creando un proprio percorso artistico, il Gala offre l\u2019occasione per vedere nel corso di un unico evento le diverse espressioni dell\u2019arte coreutica firmate dalle realt\u00e0 del territorio pesarese.<\/p>\n<p>Per gli spettacoli del 25 ottobre, 8 novembre e 21 marzo sono previste masterclass gratuite per gli allievi delle scuole di danza della citt\u00e0, occasione preziosa di formazione con maestri di grande talento.<br \/>\nDal 14 settembre rinnovi abbonamenti, dal 2 ottobre nuovi (da euro 40 a euro 95) presso biglietteria del teatro 0721 387621.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Teatro Rossini di Pesaro rinnova l\u2019appuntamento con la danza con la nuova stagione 2019\/20, giunta alla sesta edizione, promossa dal Comune di Pesaro con l\u2019AMAT e con il contributo di Regione Marche e MiBACT. 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