{"id":129531,"date":"2026-08-31T13:30:44","date_gmt":"2026-08-31T12:30:44","guid":{"rendered":"https:\/\/marchespettacolo.com\/?p=129531"},"modified":"2026-08-31T13:34:26","modified_gmt":"2026-08-31T12:34:26","slug":"al-via-i-nuovi-abbonamenti-per-la-59a-stagione-lirica-del-teatro-pergolesi-di-jesi-teatro-di-tradizione-dal-1968-da-luglio-patrimonio-dellumanita-unesco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/posts\/al-via-i-nuovi-abbonamenti-per-la-59a-stagione-lirica-del-teatro-pergolesi-di-jesi-teatro-di-tradizione-dal-1968-da-luglio-patrimonio-dellumanita-unesco\/","title":{"rendered":"Al via i nuovi abbonamenti per la 59\u00aa Stagione Lirica del Teatro Pergolesi di Jesi, teatro di Tradizione dal 1968, da luglio patrimonio dell&#8217;umanit\u00e0 UNESCO"},"content":{"rendered":"<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Tredici alzate di sipario da ottobre a dicembre: \u201cIl tabarro\u201d, \u201cSuor Angelica\u201d e \u201cGianni Schicchi\u201d di Puccini (7, 9, 11 ottobre), \u201cDon Pasquale\u201d di Donizetti (28, 30, 31 ottobre), la prima esecuzione assoluta de \u201cL&#8217;esecuzione. Sotto lo sguardo di Tosca\u201d di Salvatore Passantino su libretto di Marco Malvaldi (12, 14, 15 novembre), \u201cNabucco\u201d di Verdi (10, 11, 13 dicembre) e il balletto \u201cQuerencia\u201d della Compagnia Antonio Najarro (19 dicembre)<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">Da oggi, luned\u00ec 31 agosto, sono in vendita i nuovi abbonamenti alla 59\u00aa Stagione Lirica di Tradizione del Teatro Pergolesi di Jesi, a cura della Fondazione Pergolesi Spontini. I biglietti per i singoli spettacoli saranno acquistabili da sabato 26 settembre.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>La stagione porta in scena quattro titoli d&#8217;opera e un balletto, per tredici alzate di sipario tra il 7 ottobre e il 19 dicembre, in un luogo d&#8217;arte che dallo scorso luglio ha un titolo in pi\u00f9: il Pergolesi \u00e8 uno dei dieci teatri condominiali all&#8217;italiana dell&#8217;Italia centrale iscritti nella Lista del Patrimonio mondiale dell&#8217;UNESCO.<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il cartellone alterna grande repertorio, nuove produzioni, giovani talenti e una commissione contemporanea che debutta qui in prima assoluta.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">Si comincia <strong>il 9 ottobre alle 20.30 e l\u201911 ottobre alle 16<\/strong>, con <strong>anteprima giovani<\/strong> <strong>il 7 ottobre<\/strong> alle 16, con <strong><em>Il trittico<\/em> di Giacomo Puccini<\/strong>, eseguito per la prima volta al Teatro Pergolesi nella sua interezza. Le tre opere in un atto furono composte tra il 1913 e il 1917 e debuttarono insieme al Metropolitan di New York il 14 dicembre 1918, secondo un disegno preciso del compositore: una sola serata che attraversasse tre temperature drammatiche diverse. <strong>\u201cIl tabarro\u201d,<\/strong> su libretto di Giuseppe Adami, \u00e8 un dramma di gelosia consumato su una chiatta della Senna; <strong>\u201cSuor Angelica\u201d<\/strong>, su libretto di Giovacchino Forzano, si svolge in un convento seicentesco ed \u00e8 affidata a sole voci femminili; <strong>\u201cGianni Schicchi\u201d<\/strong>, ancora su libretto di Forzano, \u00e8 una commedia sull\u2019avidit\u00e0 ambientata nella Firenze del 1299, costruita a partire da pochi versi del canto XXX dell\u2019Inferno. A Jesi si ascolta la versione a cura di Ettore Panizza, su edizione Casa Ricordi.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La produzione \u00e8 nuova, da un allestimento dell\u2019Op\u00e9ra-Th\u00e9\u00e2tre de l\u2019Eurom\u00e9tropole de <strong>Metz<\/strong> (2016). Dirige <strong>Stefano Vignati<\/strong>, la regia \u00e8 di <strong>Paul-\u00c9mile Fourny<\/strong>, scene e luci di <strong>Patrick M\u00e9e\u00fcs<\/strong>, costumi di <strong>Giovanna Fiorentini<\/strong>. Suona la <strong>FORM Orchestra Filarmonica Marchigiana<\/strong>, canta il <strong>Coro Ventidio Basso di Ascoli Piceno<\/strong> preparato da <strong>Pasquale Veleno<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">In scena Massimo Cavalletti (Michele e Gianni Schicchi), Alessandra di Giorgio (Giorgetta e Suor Angelica), Giulio Pelligra (Luigi e Rinuccio), Elena Antonini (La Frugola), Arlene Miatto Albeldas (la zia principessa e Zita), Francesca Maionchi (Lauretta), Riccardo Liberatore (Riccardo, il Tinca), Stefano Gennari (il Talpa, Betto di Signa), Alessandro Pucci (il venditore di canzonette, un amante), Isabella Gilli (una amante, suor Osmina), Aloisa Aisemberg (badessa, la Ciesca), Roberta Sollazzo (maestra delle novizie), Maria Olimpia Renna (suor Dolcina, Nella), Debora Simonetti (una cercatrice), Elisa Luciani (una cercatrice), Laura Tonasucci (una novizia), Midori Namikawa (una conversa), Alina Khalilova (una conversa), Kevin Baliviera (Simone), Giacomo Medici (Marco), Alessandro Ciccarini (maestro Spinelloccio), Piersilvio De Santis (messer Amantio di Nicolao), Kevin Paoltroni (Pinellino),  Samuele Lattanzi (Guccio).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il <strong>30 ottobre alle 20.30 e il 31 ottobre alle 20.30<\/strong>, con <strong>anteprima giovani il 28 ottobre<\/strong> alle 16, \u00e8 la volta di <strong>\u201cDon Pasquale\u201d <\/strong>di <strong>Gaetano Donizetti<\/strong>, dramma buffo in tre atti su libretto di Giovanni Ruffini e dello stesso compositore, andato in scena per la prima volta a Parigi, al Th\u00e9\u00e2tre de la com\u00e9die italienne, il 3 gennaio 1843. Donizetti lo scrisse in poche settimane per una compagnia di stelle assolute e vi mise a punto il congegno della commedia di raggiro: un vecchio ricco che vuole prender moglie per diseredare il nipote e una finta sposa docile che si rivela ingovernabile.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Nuova produzione in coproduzione con la Fondazione Teatro Carlo Coccia di <strong>Novara<\/strong> e la Fondazione Teatro Carlo Felice di <strong>Genova<\/strong>. <strong>Danila Grassi<\/strong> dirige il <strong>Time Machine Ensemble<\/strong> e il <strong>Coro Ventidio Basso di Ascoli Piceno<\/strong>, maestro del coro <strong>Pasquale Veleno<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Don Pasquale \u00e8 Bruno Taddia, il dottor Malatesta \u00e8 Daniele Terenzi, Ernesto \u00e8 Antonio Mandrillo, Norina \u00e8 Nikoletta Hertsak, il notaro \u00e8 Kevin Baliviera; in scena anche i figuranti Yassine Barri, Francesca Centola, Alessandra Gigli, Simone Mandolini, Giada Minissale e Gianfilippo Spigarelli. La regia \u00e8 di <strong>Italo Nunziata<\/strong>, le scene di <strong>Michela Costa<\/strong>, i costumi di <strong>Simone Dalla Venezia<\/strong>, le luci di <strong>Oscar Frosio<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il <strong>14 novembre alle 20.30 e il 15 novembre alle 16<\/strong>, con <strong>anteprima giovani il 12 novembre<\/strong> alle 16, arriva la <strong>prima esecuzione assoluta<\/strong> <strong>de \u201cL\u2019esecuzione. Sotto lo sguardo di Tosca\u201d, musica di Salvatore Passantino su libretto di Marco Malvaldi<\/strong>, edizioni Curci.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Malvaldi, chimico e autore di gialli, costruisce un\u2019opera thriller ambientata durante una prova della \u201cTosca\u201d di Puccini: mentre sul palcoscenico si allestisce la fucilazione di Cavaradossi, un delitto vero attraversa la finzione. I tre figuranti Teseo Parenti, Paolo Matteucci e Cristiano Ghignola sono Aloisa Aisemberg, Riccardo Liberatore e Giacomo Medici; il sovrintendente Carlo Guidotti \u00e8 Tiziano Rosati, il soprano Antonella Scuderi, ossia Tosca, \u00e8 Maria Olimpia Renna.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Sul podio del <strong>Time Machine Ensemble<\/strong> c\u2019\u00e8 <strong>Eddi De Nadai<\/strong>, la regia \u00e8 di <strong>Italo Nunziata<\/strong>, le scene di <strong>Jing Guan<\/strong>, i costumi di <strong>Margherita Figini<\/strong>, le luci di <strong>Oscar Frosio<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La produzione \u00e8 nuova, in coproduzione con la Fondazione Teatro Comunale \u201cPavarotti-Freni\u201d di <strong>Modena<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">Come nel 2025, <strong>due titoli della stagione sono stati messi a concorso per la progettazione di scene e costumi nell\u2019ambito del Concorso dedicato a Josef Svoboda<\/strong>, riservato agli iscritti al Biennio di Specializzazione in Scenografia delle <strong>Accademie di Belle Arti di Macerata, Bologna, Venezia, Carrara, Bari e Brera<\/strong>, giunto alla sesta edizione. Come vincitori del concorso, Michela Costa (scene) e Simone Dalla Venezia (costumi) firmano \u201cDon Pasquale\u201d, Jing Guan (scene) e Margherita Figini (costumi) firmano \u201cL\u2019esecuzione\u201d.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>L\u201911 dicembre alle 20.30 e il 13 dicembre alle 16<\/strong>, con <strong>anteprima giovani il 10 dicembre<\/strong> alle 16, va in scena <strong>\u201cNabucco\u201d di Giuseppe Verdi<\/strong>, dramma lirico in quattro parti su libretto di Temistocle Solera, tratto dal dramma \u201cNabuchodonosor\u201d di Auguste Anicet-Bourgeois e Francis Cornu e dal ballo omonimo di Antonio Cortesi. La prima rappresentazione alla Scala, il 9 marzo 1842, segn\u00f2 l\u2019affermazione del ventottenne Verdi dopo l\u2019insuccesso di \u201cUn giorno di regno\u201d e consegn\u00f2 al repertorio il coro degli ebrei prigionieri.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Dirige <strong>Marco Attura<\/strong>, la regia \u00e8 di <strong>Paul-\u00c9mile Fourny<\/strong>, le scene di <strong>Benito Leonori<\/strong>, i costumi di <strong>Giovanna Fiorentini<\/strong>, le luci di <strong>Ludovico Gobbi<\/strong>, i video di <strong>Mario Spinaci<\/strong>, le coreografie di <strong>Giorgia Leonardi<\/strong>. Suona la <strong>FORM Orchestra Filarmonica Marchigiana<\/strong>, canta il <strong>Coro Lirico Marchigiano \u201cV. Bellini\u201d<\/strong> diretto da <strong>Lorenzo Chiacchiera<\/strong>. Nabucodonosor \u00e8 Fabian Veloz, Ismaele \u00e8 Joseph Dahdah, Zaccaria \u00e8 Alberto Comes, Abigaille \u00e8 Julija Vasiljeva, Fenena \u00e8 Elena Antonini, il Gran Sacerdote di Belo \u00e8 Stefano Gennari, Abdallo \u00e8 Simone Fenotti, Anna \u00e8 Isabella Gilli. Nuova produzione in coproduzione con l\u2019Associazione Arena Sferisterio di Macerata.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il cartellone si chiude il <strong>19 dicembre alle 21 con \u201cQuerencia\u201d<\/strong>, spettacolo di danza dalla Scuola Bolera al Flamenco su coreografie di <strong>Antonio Najarro<\/strong> e musiche originali di <strong>Mois\u00e9s S\u00e1nchez<\/strong>. La Escuela Bolera \u00e8 la tradizione accademica spagnola nata tra Settecento e Ottocento dall\u2019incontro delle danze popolari con la tecnica del balletto di scuola italiana e francese, riconoscibile per l\u2019uso delle nacchere e per i salti battuti; il flamenco appartiene invece al ceppo andaluso e lavora sul contatto con il suolo. Najarro, per dieci anni direttore del Ballet Nacional de Espa\u00f1a, le fa convivere in un unico percorso affidato ai quattordici danzatori della sua compagnia: Mar\u00eda Fern\u00e1ndez Garc\u00eda, Lucia Carde\u00f1oso Gigosos, Alejandra de Castro Pasca, Cristina Carnero Barco, Mar\u00eda G\u00f3mez Rabadan, Carmen Diez Moreno, Cristina Cazorla Garcia, Daniel Ramos Lopez, \u00c1lvaro Brito Moreno, \u00c1lvaro Madrid Morillo, Ethan Soriano Jare\u00f1o, Diego Olmier Carbonell, Javier Moreno Martinez, David Acero Delgado.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Completano la stagione le iniziative di formazione del pubblico<\/strong>, tra cui <strong>le anteprime giovani riservate alle scuole e ai partecipanti al progetto \u201cMusicadentro\u201d 2026<\/strong>, e il progetto di <strong>opera accessibile per non vedenti e ipovedenti, non udenti e ipoudenti<\/strong>, realizzato con il contributo di Coop Alleanza 3.0 nelle recite dell\u201911 ottobre, del 31 ottobre e del 13 dicembre.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">Info e prenotazioni:<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">tel. 0731 206888, <a href=\"mailto:biglietteria@fpsjesi.com\">biglietteria@fpsjesi.com<\/a>,<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">online su <a href=\"http:\/\/www.vivaticket.com\/\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=http:\/\/www.vivaticket.com&amp;source=gmail&amp;ust=1788247833678000&amp;usg=AOvVaw09-JLguPMhv6DnAccO_e-H\">www.vivaticket.com<\/a> and <a href=\"http:\/\/www.fondazionepergolesispontini.com\/\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=http:\/\/www.fondazionepergolesispontini.com&amp;source=gmail&amp;ust=1788247833678000&amp;usg=AOvVaw1bdzcNXbXeUTneglJnwF_L\">www.fondazionepergolesispontini.com<\/a>.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tredici alzate di sipario da ottobre a dicembre: \u201cIl tabarro\u201d, \u201cSuor Angelica\u201d e \u201cGianni Schicchi\u201d di Puccini (7, 9, 11 ottobre), \u201cDon Pasquale\u201d di Donizetti (28, 30, 31 ottobre), la [&hellip;]<\/p>","protected":false},"author":5,"featured_media":129532,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[],"class_list":["post-129531","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-posts"],"acf":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/129531","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=129531"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/129531\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":129533,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/129531\/revisions\/129533"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/129532"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=129531"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=129531"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=129531"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}