{"id":128677,"date":"2026-07-24T13:43:18","date_gmt":"2026-07-24T12:43:18","guid":{"rendered":"https:\/\/marchespettacolo.com\/?p=128677"},"modified":"2026-07-24T13:43:33","modified_gmt":"2026-07-24T12:43:33","slug":"orlando-la-commedia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/posts\/orlando-la-commedia\/","title":{"rendered":"ORLANDO, LA COMMEDIA"},"content":{"rendered":"<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>SCRITTO E DIRETTO DA GIUSEPPE DIPASQUALE<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>LIBERAMENTE ISPIRATO AL ROMANZO DI VIRGINIA WOOLF<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong> <\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>DEBUTTA IL 25 E 26 LUGLIO <\/strong><strong>AL FESTIVAL TEATRALE DI BORGIO VEREZZI<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong> <\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>IN SCENA VIOLA GRAZIOSI, ARTURO CIRILLO, DAVID COCO <\/strong><strong>CESARE BIONDOLILLO, IRENE CIANI, GINEVRA PISANI, GIACOMO VIGENTINI<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong> <\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>PRODOTTO TRE TEATRI STABILI ITALIANI <\/strong><strong>MARCHE TEATRO, TEATRO STABILE DI CATANIA, TEATRO BIONDO DI PALERMO<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong> <\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>IN TOURN\u00c9E DA NOVEMBRE <\/strong><strong>TOCCHER\u00c1 MOLTE CITT\u00c1 <\/strong><strong>TRA CUI ANCONA ROMA E MILANO<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cOrlando, la commedia\u201d liberamente ispirato al romanzo di Virginia Woolf, scritto e diretto da Giuseppe Dipasquale debutta al Festival Teatrale di Borgio Verezzi il 25 e 26 luglio; poi sar\u00e0 in tourn\u00e9e in molte citt\u00e0 italiane da novembre 2026, tra queste: Ancona, Milano, Trento, Roma, Catania, Prato, Palermo. Protagonista \u00e8 l\u2019attrice Viola Graziosi assieme ad Arturo Cirillo e David Coco e con (in o.a.) Cesare Biondolillo, Irene Ciani, Ginevra Pisani, Giacomo Vigentini; le scene sono di Antonio Fiorentino, i costumi di Stefania Cempini, i movimenti coreografici di Camilla Montesi. La canzone del Cherubino \u00e8 stata composta da Germano Mazzocchetti.<\/p>\n<p>Lo spettacolo \u00e8 prodotto da MARCHE TEATRO, Teatro Stabile di Catania, Teatro Biondo Palermo con il sostegno di SIAE. La messa in scena di Giuseppe Dipasquale spoglia il romanzo per esaltarne il ritmo scenico e la fluidit\u00e0 di genere. Attraverso una metamorfosi a vista, lo spettacolo fonde estetica elisabettiana e urgenza contemporanea in un atto visivo potente. L&#8217;opera \u00e8 concepita come una commedia a pi\u00f9 personaggi, dove il cambio di epoca e di genere avviene a vista, attraverso l&#8217;uso sapiente della parola e del corpo, evocando la magia povera ma potente del teatro.<\/p>\n<p>Il testo esalta l&#8217;ironia britannica e la poesia visionaria, trasformando la biografia fantastica in un&#8217;indagine contemporanea sul &#8220;Chi siamo?&#8221;. La metamorfosi di Orlando da uomo a donna diventa il perno drammaturgico per esplorare la libert\u00e0 dell&#8217;individuo contro le convenzioni sociali di ogni epoca.<\/p>\n<p>Se Shakespeare ha insegnato al mondo la fluidit\u00e0 dell&#8217;identit\u00e0 e il gioco del travestimento (da La Dodicesima Notte a Come vi piace), Orlando ne \u00e8 l&#8217;erede spirituale e letterario assoluto. Pubblicato originariamente nel 1928, Orlando, uno dei romanzi pi\u00f9 noti di Virginia Woolf, fornisce uno splendido esempio di sperimentazione modernista con il genere e la narrazione.<\/p>\n<p>Orlando, giovane e melanconico cortigiano dell\u2019epoca di Elisabetta I, nel corso di quasi quattro secoli non solo si trover\u00e0 a vivere diverse vite, in varie e suggestive epoche storiche che vanno dal XVII al XX secolo, ma anche a cambiare sesso, diventando cos\u00ec una donna. Orlando \u00e8 un giovane nobile elisabettiano che ama scrivere poesie tanto quanto cacciare, lottare con i cani domestici e concedersi una bella baldoria notturna. Dopo essere stato favorito dalla stessa regina Elisabetta, si innamora tragicamente. Ma mentre si prende cura di un crepacuore durato decenni, Orlando si rende conto che la poesia offre poco conforto. Nel XVIII secolo fugge dall&#8217;Inghilterra come ambasciatore in Turchia, dove dopo una misteriosa malattia si risveglia come donna, ma non ancora come autore pubblicato. Mentre le arti della lettura, della scrittura e della critica si espandono, le aspirazioni poetiche di Orlando rimangono frustrate fino al XX secolo, quando, tornata in Inghilterra, trova finalmente l\u2019amore, la vita e la sua voce. \u00c8 una storia sulla trasformazione. Quella temporale, quella di genere, quella vitale dove la metafora del viaggio si intreccia con i campi di indagine della semantica cognitiva, della teoria del genere.<\/p>\n<p>Il meccanismo scenico: L&#8217;opera \u00e8 concepita come una commedia a pi\u00f9 personaggi, dove il cambio di epoca e di genere avviene a vista, attraverso l&#8217;uso sapiente della parola e del corpo, evocando la magia potente del teatro. La drammaturgia: Il testo esalta l&#8217;ironia e la poesia visionaria, trasformando la biografia fantastica in un&#8217;indagine contemporanea sul &#8220;Chi siamo?&#8221;. La metamorfosi di Orlando da uomo a donna diventa il perno drammaturgico per esplorare la libert\u00e0 dell&#8217;individuo contro le convenzioni sociali di ogni epoca.<\/p>\n<p>La Woolf costituisce in questo un precedente per il filosofo francese Michel Foucault, che sosteneva anche che il genere \u00e8 una questione di costumi sociali. Inoltre \u201cOrlando\u201d rappresenta una storia d\u2019amore queer pionieristica nella letteratura. Il romanzo sfida coraggiosamente le norme sociali riguardanti l&#8217;amore e le relazioni descrivendo il romanticismo tra persone dello stesso sesso privo di sensazionalismi e moralizzazioni.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p>&nbsp;<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SCRITTO E DIRETTO DA GIUSEPPE DIPASQUALE LIBERAMENTE ISPIRATO AL ROMANZO DI VIRGINIA WOOLF DEBUTTA IL 25 E 26 LUGLIO AL FESTIVAL TEATRALE DI BORGIO VEREZZI IN SCENA VIOLA GRAZIOSI, ARTURO [&hellip;]<\/p>","protected":false},"author":8,"featured_media":128678,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[],"class_list":["post-128677","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-posts"],"acf":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/128677","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=128677"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/128677\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":128679,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/128677\/revisions\/128679"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/128678"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=128677"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=128677"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=128677"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}