{"id":128674,"date":"2026-07-24T13:37:21","date_gmt":"2026-07-24T12:37:21","guid":{"rendered":"https:\/\/marchespettacolo.com\/?p=128674"},"modified":"2026-07-24T13:37:33","modified_gmt":"2026-07-24T12:37:33","slug":"tau-teatri-antichi-uniti-ad-ascoli-piceno-mercoledi-29-luglio-elena-bucci-e-marco-sgrosso-in-la-canzone-di-giasone-e-medea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/posts\/tau-teatri-antichi-uniti-ad-ascoli-piceno-mercoledi-29-luglio-elena-bucci-e-marco-sgrosso-in-la-canzone-di-giasone-e-medea\/","title":{"rendered":"TAU TEATRI ANTICHI UNITI, AD ASCOLI PICENO MERCOLED\u00cc 29 LUGLIO. ELENA BUCCI E MARCO SGROSSO IN LA CANZONE DI GIASONE E MEDEA"},"content":{"rendered":"<p style=\"font-weight: 400;\">Il mito di Medea torna a interrogare il presente <strong>mercoled\u00ec 29 luglio<\/strong> al <strong>Chiostro di Sant&#8217;Agostino di Ascoli Piceno<\/strong> con <strong><em>La canzone di Giasone e Medea<\/em><\/strong>, spettacolo inserito nel cartellone del <strong>TAU \/ Teatri Antichi Uniti<\/strong>, la rassegna regionale di teatro classico promossa da <strong>Regione Marche<\/strong>, <strong>AMAT<\/strong>, <strong>Ministero della Cultura<\/strong> e da <strong>quindici Comuni del territorio<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">Firmata da <strong>Elena Bucci <\/strong>and <strong>Marco Sgrosso<\/strong>, la produzione de <strong>Le belle bandiere<\/strong> attraversa le grandi riscritture del mito, da Euripide a Seneca, da Apollonio Rodio a Franz Grillparzer fino a Jean Anouilh, dando vita a una rilettura contemporanea che intreccia parola, canto, danza e maschere. Al centro della scena i temi che da secoli rendono questa tragedia straordinariamente attuale: amore e tradimento, esilio, potere, paura del diverso, violenza e abbandono.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00abEntrare nel mito significa evocare l&#8217;armonia di una lingua perduta cantata e danzata \u2013 spiegano Elena Bucci e Marco Sgrosso \u2013. Indaghiamo le molte versioni di una stessa storia, sospendendo il giudizio per cercare il ritmo che commuove e guida verso una possibile saggezza\u00bb. La figura di Medea emerge cos\u00ec in tutta la sua complessit\u00e0: straniera, maga, donna tradita, vittima e insieme artefice del proprio destino, mentre la vicenda si apre a riflessioni che parlano direttamente al presente, dai diritti degli esuli alla violenza del potere, dal valore della parola data al rapporto tra amore e possesso.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">La regia di Elena Bucci, con la collaborazione di Marco Sgrosso, costruisce un linguaggio scenico in cui il mito diventa una ballata popolare capace di attraversare il tempo e risuonare nelle contraddizioni della contemporaneit\u00e0. In scena Elena Bucci, Marco Sgrosso, Nicoletta Fabbri, Francesca Pica e Valerio Pietrovita, con le maschere di Stefano Perocco di Meduna, il disegno luci di Max Mugnai, la drammaturgia sonora di Raffaele Bassetti e i costumi di Elena Bucci e Marta Benini, le maschere di Stefano Perocco di Meduna.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La produzione dello spettacolo \u00e8 realizzata con il sostegno del Centro Teatrale Bresciano, della Regione Emilia-Romagna e del Comune di Russi.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">Biglietti e informazioni: AMAT 071 2072439, circuito Vivaticket, biglietteria del Teatro 0736 298770; il giorno dello spettacolo la biglietteria al Chiostro di Sant&#8217;Agostino sar\u00e0 aperta dalle ore 20.30. Inizio spettacolo ore 21.30.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il mito di Medea torna a interrogare il presente mercoled\u00ec 29 luglio al Chiostro di Sant&#8217;Agostino di Ascoli Piceno con La canzone di Giasone e Medea, spettacolo inserito nel cartellone [&hellip;]<\/p>","protected":false},"author":3,"featured_media":128675,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[],"class_list":["post-128674","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-posts"],"acf":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/128674","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=128674"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/128674\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":128676,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/128674\/revisions\/128676"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/128675"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=128674"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=128674"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=128674"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}