{"id":126442,"date":"2026-05-05T11:33:16","date_gmt":"2026-05-05T10:33:16","guid":{"rendered":"https:\/\/marchespettacolo.com\/?p=126442"},"modified":"2026-05-05T11:33:25","modified_gmt":"2026-05-05T10:33:25","slug":"mercoledi-6-maggio-con-neri-marcore-in-gaber-mi-fa-male-il-mondo-volge-al-termine-la-stagione-del-teatro-rossini-di-civitanova-marche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/posts\/mercoledi-6-maggio-con-neri-marcore-in-gaber-mi-fa-male-il-mondo-volge-al-termine-la-stagione-del-teatro-rossini-di-civitanova-marche\/","title":{"rendered":"Mercoled\u00ec 6 maggio con Neri Marcor\u00e8 in Gaber &#8211; Mi fa male il mondo Volge al termine la stagione del Teatro Rossini di Civitanova Marche"},"content":{"rendered":"<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Mercoled\u00ec 6 maggio<\/strong> con <strong>Neri Marcor\u00e8<\/strong> in<em> <strong>Gaber &#8211; Mi fa male il mondo <\/strong><\/em>volge al termine la stagione del <strong>Teatro Rossini di Civitanova Marche <\/strong>promossa dall\u2019<strong>Amministrazione comunale<\/strong>, dall\u2019<strong>Azienda Teatri di Civitanova<\/strong>, dall\u2019<strong>AMAT<\/strong>, con il contributo di <strong>Regione Marche<\/strong> and <strong>MiC<\/strong>. Lo spettacolo offre un\u2019esplorazione nell\u2019universo creativo, narrativo, etico e letterario del teatro e della canzone di <strong>Giorgio Gaber e Sandro Luporini<\/strong> che hanno radiografato con acume, spietatezza, ironia e partecipazione emotiva, le mutazioni della nostra societ\u00e0 e degli individui che la abitano. La regia \u00e8 di <strong>Giorgio Gallione<\/strong>, gli arrangiamenti e la direzione musicale sono di <strong>Paolo Silvestri<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Prima dello spettacolo, alle ore 18.45 sempre al Teatro Rossini (foyer) ha luogo <strong><em>Prima del sipario incontro con Neri Marcor\u00e8<\/em><\/strong><em>, <\/em>ingresso gratuito fino a esaurimento posti disponibili.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Grande affabulatore e artista totale, Gaber ci ha cos\u00ec accompagnato, tra privato e politico, nel cammino zoppicante e incerto verso una societ\u00e0 che tenta di combattere contro la dittatura dell\u2019imbecillit\u00e0, del conformismo e della perenne autoassoluzione. Lo spettacolo vuole ritornare alle radici dell\u2019ispirazione di queste opere in musica, entrando metaforicamente, e a distanza di anni, nello studio\/ laboratorio\/ pensatoio dove Gaber e Luporini hanno agito e prodotto pensiero per pi\u00f9 di quarant\u2019anni.  Con onest\u00e0 intellettuale e una buona dose di ironia, Gaber si \u00e8 spesso definito un \u201cladro\u201d di intuizioni altrui, dichiarando esplicitamente il suo debito nei confronti di artisti, intellettuali e scrittori che lo hanno ispirato. L\u2019elenco \u00e8 lungo e indicativo: Pasolini, Celine, Adorno, Calvino, Berlinguer, Brecht, Beckett, Botho Strauss e tanti altri che, sapientemente distillati, hanno formato un humus ideale, un incubatore di pensieri e riflessioni illuminanti che sono poi state trasformate in canzoni e monologhi teatralissimi che ancora oggi vibrano di autenticit\u00e0 e addirittura di preveggenza.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u201cSogno, utopia, libert\u00e0, democrazia, etica, pensiero, partecipazione, appartenenza, idea, ideologia \u2013 racconta Giorgio Gallione &#8211; sono alcune delle parole e dei concetti identitari e ricorrenti nella scrittura di Giorgio Gaber e Sandro Luporini. Una incessante, laboriosa, impietosa ricerca di senso e di verit\u00e0, mai autoassolutoria, che fosse guida e sostegno ai comportamenti umani e civili del vivere contemporaneo. Il tutto dentro quella modalit\u00e0 artistica ed espressiva che i due artisti hanno prima creato e poi perfezionato per pi\u00f9 di 40 anni: il Teatro Canzone, una forma e un linguaggio teatrale per musica e parole con vide Gaber geniale front man e Luporini lucidissimo tessitore. Un lascito ricchissimo di canzoni e monologhi, intuizioni e svelamenti che ancora oggi vibrano di verit\u00e0 quasi preveggenti. A tutto questo il nostro spettacolo si ispira, riprendendo e rielaborando i loro materiali in una forma musicale per quattro pianoforti, quasi cameristica perci\u00f2, rinnovata e compatta, in un certo qual modo \u201cfuori dal tempo \u201c. Sar\u00e0 ancora Neri Marcor\u00e8 a portare sulla scena queste creazioni in musica, sempre cos\u00ec vibranti e fertili di pensiero e di vita, profonde e giocose insieme, costantemente ironiche ma mai prevedibili o digestive. \u00c8 come continuare un percorso iniziato anche per noi, assieme ormai vent\u2019anni fa, con Un certo signor G, continuato con Eretici e corsari e poi proseguito da Neri in decine di concerti sempre con le canzoni di Gaber a innervare il cammino. Gaber-Mi fa male il mondo questo vuole essere: un ritorno, forse pi\u00f9 maturo e consapevole, ad una lingua teatrale ancora cos\u00ec attuale e necessaria andando a cercarne le radici letterarie (Pasolini, Calvino, Gramsci, Galeano, Berlinguer, Celine, Saramago e tanti altri) e recuperando anche testi e canzoni meno note o consuete per reinterpretarle oggi con sincerit\u00e0, rigore e con la nostra sensibilit\u00e0 umana e artistica\u201d.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Le pianiste e pianisti in scena sono <strong>Eugenia Canale, Lorenzo Fiorentini, Eleonora Lana, Francesco Negri<\/strong>, lighting designer \u00e8 <strong>Marco Filibeck<\/strong>, scene e costumi sono di <strong>Guido Fiorato<\/strong>, la produzione \u00e8 di <strong>Teatro Stabile di Bolzano, Teatro della Toscana &#8211; Teatro Nazionale<\/strong>, in collaborazione<strong> <\/strong>con <strong>Fondazione Giorgio Gaber, Centro Servizi Culturali Santa Chiara<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Informazioni: 0733 812936. Inizio spettacolo ore 21.15.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mercoled\u00ec 6 maggio con Neri Marcor\u00e8 in Gaber &#8211; Mi fa male il mondo volge al termine la stagione del Teatro Rossini di Civitanova Marche promossa dall\u2019Amministrazione comunale, dall\u2019Azienda Teatri [&hellip;]<\/p>","protected":false},"author":3,"featured_media":126443,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[],"class_list":["post-126442","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-posts"],"acf":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/126442","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=126442"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/126442\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":126444,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/126442\/revisions\/126444"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/126443"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=126442"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=126442"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=126442"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}