{"id":120910,"date":"2025-11-26T13:42:51","date_gmt":"2025-11-26T12:42:51","guid":{"rendered":"https:\/\/marchespettacolo.com\/?p=120910"},"modified":"2025-11-26T13:43:22","modified_gmt":"2025-11-26T12:43:22","slug":"dardust-allegrini-dindo-rossi-oliva-per-la-nostra-nuova-stagione-sinfonica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/posts\/dardust-allegrini-dindo-rossi-oliva-per-la-nostra-nuova-stagione-sinfonica\/","title":{"rendered":"Dardust, Allegrini, Dindo, Rossi, Oliva per la nostra nuova stagione sinfonica"},"content":{"rendered":"<p>Nuova stagione sinfonica di <em>Musicattraverso. <\/em>La <strong>FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana<\/strong> presenta il programma 2026 con opere che vanno dal barocco all\u2019epoca contemporanea tratte dal grande repertorio sinfonico-concertistico, comprese alcune di forte appeal popolare, e integrate con brani che attingono in modo trasversale a generi diversi, dal pop al folk fino alla musica per il cinema. Presentato questa mattina il cartellone nella sala Raffaello della Regione Marche dal sottosegretario alla Presidenza della giunta regionale con delega alla Cultura Silvia Luconi, dal direttore artistico FORM, Francesco Di Rosa e dal presidente FORM Fabrizio Del Gobbo.<\/p>\n<p>\u201cIl 2025 \u00e8 stata una stagione molto positiva con un aumento importante di pubblico e in particolare di quello giovane &#8211; dichiara Del Gobbo -, frutto del lavoro che stiamo svolgendo sul territorio, sia in teatro che nelle scuole. Un\u2019altra buone notizia \u00e8 la <strong>conferma per il prossimo biennio del Maestro Francesco Di Rosa<\/strong> alla direzione artistica dell\u2019Orchestra Filarmonica Marchigiana\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLa FORM  &#8211; sottolinea il sottosegretario alla Cultura Silvia Luconi &#8211; \u00e8 una delle eccellenze culturali delle Marche, una realt\u00e0 capace di unire qualit\u00e0 artistica, radicamento territoriale e una visione aperta e inclusiva. La nuova stagione concertistica, con oltre 80 appuntamenti diffusi in tutta la regione, rappresenta un percorso ricco e articolato, pensato per raggiungere comunit\u00e0 grandi e piccole e valorizzare ogni angolo del nostro territorio. Dal 1985 la FORM porta la musica marchigiana a livello nazionale, contribuendo a far conoscere la nostra identit\u00e0 culturale attraverso una proposta che sa rinnovarsi, dialogare con linguaggi diversi e coinvolgere pubblici di tutte le et\u00e0. Di particolare valore \u00e8 l\u2019attenzione rivolta alle famiglie e ai pi\u00f9 giovani, con progetti come Pierino e il Lupo, che permettono di avvicinare le nuove generazioni: la volont\u00e0  \u00e8  quella di avere un prodotto  culturale di qualit\u00e0 adatto a tutte le sensibilit\u00e0 e a tutte le realt\u00e0 . La Regione Marche, grazie al lavoro del presidente Acquaroli e della giunta, ha scelto di sostenere con convinzione questa eccellenza, riconoscendone il ruolo centrale per la crescita sociale, culturale e turistica del territorio. Investire nella FORM significa investire nella capacit\u00e0 delle Marche di raccontarsi, di attrarre e di offrire opportunit\u00e0 culturali diffuse. Ringrazio la FORM il suo direttore artistico per l\u2019impegno e la professionalit\u00e0 con cui \u00e8 stata costruita questa stagione. Si tratta di un progetto che conferma la volont\u00e0 della Regione di puntare sulla cultura come elemento fondamentale per lo sviluppo, la partecipazione e la valorizzazione dell\u2019identit\u00e0 marchigiana\u201d.<\/p>\n<p>Prosegue Di Rosa, primo oboe dell\u2019Orchestra dell\u2019Accademia Nazionale di Santa Cecilia: \u201cRingrazio il CdA della FORM per la mia riconferma. La stagione 2026 prevede<em> <\/em><strong>oltre ottanta concerti<\/strong> da gennaio a maggio, articolati in <strong>15 programmi<\/strong>. In cartellone direttori e solisti di grande livello internazionale: il primo corno solista dell\u2019Accademia di Santa Cecilia, <strong>Alessio Allegrini, <\/strong>artista in residenza FORM per il 2026; il compositore-pianista pop amatissimo dal pubblico giovanile, <strong>Dardust; <\/strong>il primo flauto, <strong>Andrea Oliva<\/strong>, e il primo fagotto, <strong>Andrea Zucco<\/strong>, dell\u2019Accademia di Santa Cecilia; il grande violista italiano <strong>Danilo Rossi; <\/strong>uno dei pi\u00f9 importanti violoncellisti del nostro tempo, <strong>Enrico Dindo; <\/strong>il grande pianista<strong> Alessandro Taverna<\/strong>, che ha debuttato lo scorso anno con la Filarmonica della Scala e debutter\u00e0 nel 2026 come solista con l\u2019Orchestra di Santa Cecilia: dunque, un grande onore per la FORM averlo nel proprio cartellone; la direttrice d\u2019orchestra <strong>Antonella De Angelis. <\/strong>Accanto a loro i graditissimi ritorni di <strong>Matthias Bamert, Albrecht Mayer, Alexander Lonquich, Luigi Piovano, Federico Mondelci, Davide Trolton<\/strong>, <strong>Marco Scolastra\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>Allegrini, come<strong> artista in residenza <\/strong>\u00e8 con la FORM in un doppio appuntamento. A gennaio, per il progetto <em>Human Rights<\/em>, il concerto<strong> <\/strong><strong><em>Strappa-Strauss-Mendelssohn<\/em><\/strong><strong>: <\/strong>diretto ed eseguito dal primo corno solista dell\u2019Accademia di Santa Cecilia, \u00e8 un accattivante programma che prevede l\u2019esecuzione del <em>Primo Concerto per corno<\/em> di Strauss, della <em>Sinfonia <\/em><em>\u201c<\/em><em>Scozzese\u201d <\/em>di Mendelssohn e in apertura di un\u2019opera su commissione FORM del compositore fermano <strong>Andrea Strappa.<\/strong><\/p>\n<p>Nel secondo, a febbraio,<strong> <\/strong>Allegrini si esibisce con l\u2019Orchestra insieme ai fiati solisti dell\u2019Accademia di Santa Cecilia, tra cui il direttore artistico <strong>Francesco Di Rosa <\/strong>all\u2019oboe, oltre ad<strong> Andrea Oliva <\/strong>al flauto e <strong>Andrea Zucco <\/strong>al fagotto nell\u2019esecuzione della <em>Sinfonia Concertante per fiati K. 297B<\/em> di Mozart e della <em>Sinfonia n. 102<\/em> di Haydn.<\/p>\n<p>In cartellone spicca la monumentale, amatissima <strong><em>Messa da Requiem<\/em><\/strong> di Giuseppe Verdi, realizzata in collaborazione con i <strong>conservatori di Pesaro e Fermo<\/strong> e affidata alle cure del direttore <strong>Manlio Benzi<\/strong>, con la partecipazione dei solisti <strong>Yuliya Tchacenko<\/strong> (soprano), <strong>Mariangela Marini<\/strong> (mezzosoprano), <strong>Davide Giusti<\/strong> (tenore) reduce dal grande successo ottenuto la scorsa settimana alla Scala con il suo debutto nel <em>Rigoletto<\/em>, <strong>Alessandro Abis<\/strong> (basso) e del <strong>Coro ARCOM.<\/strong><\/p>\n<p>La stagione, come tradizione, inizia con il<strong> <em>Concerto per il nuovo anno<\/em> <\/strong>dedicato a celebri musiche di danza della tradizione viennese integrate con brani famosi del repertorio lirico italiano ed europeo; sul podio <strong>David Crescenzi<\/strong>, ad accompagnare il soprano <strong>Rasha Talaat<\/strong> e il baritono <strong>Giacomo Medici<\/strong>. In cartellone un concerto tutto al femminile, <strong><em>Donna Musica<\/em><\/strong>: dalle interpreti, la direttrice d\u2019orchestra <strong>Antonella De Angelis<\/strong> e la violinista <strong>Elders Hawijch<\/strong> (vincitrice del Premio Mormone 2025) per l\u2019esecuzione del celebre <em>Concerto per violino<\/em> di \u010cajkovskij, alle compositrici, <strong>Emilie Mayer<\/strong> <em>(Ouverture n. 2 in re magg.)<\/em> ed <strong>Ethel Smith<\/strong> <em>(Serenade in re magg.)<\/em>, per valorizzare il contributo della donna nella storia della musica occidentale in un ottica di pari opportunit\u00e0.<\/p>\n<p>Ancora una volta va sottolineato<strong> l<\/strong><strong>\u2019<\/strong><strong>impegno della FORM verso i giovani musicisti e le nuove generazioni di spettatori. <\/strong>Oltre alla collaborazione con i conservatori, ad aprile \u00e8 in programma <strong><em>Mozart, Weber e <\/em><\/strong><strong><em>\u2026Pierino<\/em><\/strong>: un originale programma musicale affidato a <strong>Jacopo Rivani<\/strong> che unisce l\u2019Ouverture da <em>Le nozze di Figaro<\/em> di Mozart e il <em>Concerto per fagotto<\/em> di Weber, interpretato dalla giovane <strong>Sara Carbonare<\/strong> (vincitrice del Concorso per fagotto \u201cRossini\u201d 2024), alla celeberrima fiaba musicale <em>Pierino e il Lupo<\/em> di Prokof\u2019ev, capolavoro della letteratura musicale per l\u2019infanzia che esercita un fascino irresistibile a tutte le et\u00e0. Un altro giovanissimo \u00e8 sul podio, il brillante direttore d\u2019orchestra <strong>Davide Trolton, <\/strong>gi\u00e0 citato, che diriger\u00e0 il concerto con Dardust; mentre<strong> Ulisse Mazzon<\/strong>, vincitore del Premio Postacchini 2025, avr\u00e0 l\u2019opportunit\u00e0 di affiancare Danilo Rossi per l\u2019esecuzione della sinfonia K. 364 di Mozart.<\/p>\n<p>Alle nuove generazioni viene riservato <strong>un family concert<\/strong> che prevede l\u2019esecuzione della popolarissima fiaba musicale <strong><em>Pierino e il lupo<\/em><\/strong> di Prokof\u2019ev e una serie di concerti nelle scuole.<\/p>\n<p>Infine le <strong>commissioni d<\/strong><strong>\u2019<\/strong><strong>opera<\/strong>. Oltre al brano del fermano Strappa, nel 2026 ci sar\u00e0 l\u2019occasione di ascoltare altre due commissioni FORM, una affidata a <strong>Stefano Nigro <\/strong>e l\u2019altra a <strong>Gianluca Piombo.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Dopo la felice conclusione della campagna abbonamenti a San Severino Marche, partono le campagne abbonamenti a Jesi, Fermo, Ancona, Macerata, Fabriano e Recanati.<\/strong><\/p>\n<p>Proprio ad Ancona, grazie alla presenza sempre fattiva dell\u2019<strong>Universit\u00e0 Politecnica delle Marche<\/strong>, socio fondatore dell\u2019Orchestra, i concerti tornano in forma stabile all\u2019Aula Magna dell\u2019Ateneo, dopo i lavori di ristrutturazione conclusi lo scorso inverno, ripristinando cos\u00ec la tradizione dei \u201cGioved\u00ec all\u2019Aula Magna\u201d.<\/p>\n<p>Confermate e ampliate le collaborazioni con i pi\u00f9 importanti enti musicali marchigiani, tra cui la <strong>Societ\u00e0 Amici della Musica <\/strong><strong>\u201c<\/strong><strong>Guido Michelli\u201d di Ancona, l<\/strong><strong>\u2019<\/strong><strong>Ente Concerti di Pesaro, AMAT, l<\/strong><strong>\u2019<\/strong><strong>Associazione Musicale Appassionata di Macerata, l<\/strong><strong>\u2019<\/strong><strong>Associazione LeMuse di Senigallia, gli Amici della Musica di Montegranaro, l<\/strong><strong>\u2019<\/strong><strong>Universit\u00e0 degli Studi di Urbino, Giovent\u00f9 Musicale d&#8217;Italia<\/strong>.<\/p>\n<p>Non solo Marche. La FORM, infatti, valicher\u00e0 i confini regionali in pi\u00f9 occasioni, collaborando con istituzioni prestigiose e storiche: <strong>Societ\u00e0 della Musica e del Teatro <\/strong><strong>\u201c<\/strong><strong>Primo Riccitelli\u201d di Teramo; Associazione Filarmonica Umbra; Amici della musica di Foligno; Associazione Angelo Mariani Ravenna.<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 della FORM viene resa possibile grazie al supporto del Ministero della Cultura Italiano, della Regione Marche e dei Soci Fondatori: Comuni di Ancona, Fabriano, Fano, Fermo e Macerata. La stagione \u00e8 sostenuta anche dagli sponsor Delta Motors, Viva Servizi, Carifermo e Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo.<\/p>\n<p>Per maggiori informazioni <a href=\"https:\/\/filarmonicamarchigiana.us14.list-manage.com\/track\/click?u=dd16994e486add89573c2ba63&amp;id=e0623c980e&amp;e=234d7d321a\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/filarmonicamarchigiana.us14.list-manage.com\/track\/click?u%3Ddd16994e486add89573c2ba63%26id%3De0623c980e%26e%3D234d7d321a&amp;source=gmail&amp;ust=1764244320562000&amp;usg=AOvVaw2KZgn4jdCQFW5iPIPbiAfB\">www.filarmonicamarchigiana.com<\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nuova stagione sinfonica di Musicattraverso. 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