{"id":120604,"date":"2025-11-17T18:10:30","date_gmt":"2025-11-17T17:10:30","guid":{"rendered":"https:\/\/marchespettacolo.com\/?p=120604"},"modified":"2025-11-17T18:10:49","modified_gmt":"2025-11-17T17:10:49","slug":"lirica-jesi-il-cartellone-prosegue-con-due-nuove-produzioni-lolimpiade-di-pergolesi-il-giudizio-di-paride-di-marchettini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/posts\/lirica-jesi-il-cartellone-prosegue-con-due-nuove-produzioni-lolimpiade-di-pergolesi-il-giudizio-di-paride-di-marchettini\/","title":{"rendered":"LIRICA JESI \/ Il cartellone prosegue con due nuove produzioni, \u201cL\u2019Olimpiade\u201d di Pergolesi, \u201cIl Giudizio di Paride\u201d di Marchettini"},"content":{"rendered":"<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u201cL\u2019Olimpiade\u201d di Giovanni Battista Pergolesi, \u201cIl Giudizio di Paride\u201d di Paolo Marchettini. Al Teatro Pergolesi di Jesi, per la 58\/a Stagione Lirica di Tradizione, barocco e contemporaneo in scena in due nuove produzioni della Fondazione Pergolesi Spontini.<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Il 21 e 23 novembre, con anteprima giovani il 19\/11, torna la grande musica di Pergolesi con la direzione di Giulio Prandi. Il 29 e 30 novembre, la prima mondiale dell\u2019opera di Marchettini con libretto di Fabio Ceresa, che cura anche la regia di entrambe le opere. Scene e costumi dei vincitori del Concorso dedicato a Josef Svoboda.<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Due <strong>nuove produzioni<\/strong>, una barocca di rarissima esecuzione, e l\u2019altra in prima mondiale (nuova commissione) debuttano al <strong>Teatro Pergolesi di Jesi<\/strong> nell\u2019ambito della <strong>58\/a Stagione Lirica di Tradizione<\/strong> curata della Fondazione Pergolesi Spontini.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u201cL\u2019Olimpiade\u201d <\/strong>(1735)<strong> di Pergolesi<\/strong> va in scena venerd\u00ec 21 novembre ore 20.30 e domenica 23 novembre ore 16 con anteprima giovani mercoled\u00ec 19 novembre ore 16, con <strong>Giulio Prandi<\/strong> alla direzione dell\u2019<strong>Orchestra Ghislieri <\/strong>e di una compagnia di specialisti del repertorio barocco.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>\u201cIl Giudizio di Paride\u201d (2025)<\/strong>, nuova opera del compositore <strong>Paolo Marchettini<\/strong> con libretto di <strong>Fabio Ceresa<\/strong>, debutta sabato 29 novembre ore 20.30, con replica domenica 30 novembre ore 16, e anteprima giovani gioved\u00ec 27 novembre ore 16, con <strong>Gianluca Martinenghi<\/strong> sul podio del <strong>Time Machine Orchestra<\/strong>, e un cast di giovani talenti.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Per entrambi i titoli, la regia \u00e8 di <strong>Fabio Ceresa<\/strong>, mentre scene e costumi sono affidati, rispettivamente, a <strong>Bruno Antonetti<\/strong> and <strong>Giulia Negrin<\/strong>, vincitori della V edizione del <strong>Concorso dedicato a Josef Svoboda <\/strong>\u201cProgettazione di Allestimento scene e costumi di Teatro Musicale\u201d riservato a iscritti al Biennio di Specializzazione in Scenografia delle Accademie di Belle Arti di Macerata, Bologna, Venezia, Carrara, Bari e Brera.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Venerd\u00ec <u>21 novembre<\/u> ore 20,30 e domenica 23 <u>novembre<\/u> ore 16 con anteprima giovani il <u>19 novembre<\/u> ore 16, torna nella citt\u00e0 natale di <strong>Giovanni Battista Pergolesi <\/strong>e nel teatro a lui intitolato, <strong>\u201cL\u2019olimpiade\u201d,<\/strong> dramma per musica in tre atti su libretto di Pietro Metastasio, nell\u2019edizione critica di Francesco Degrada e Claudio Toscani per l\u2019Edizione Fondazione Pergolesi Spontini.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La direzione \u00e8 affidata a uno dei pi\u00f9 importanti specialisti del repertorio antico, <strong>Giulio Prandi<\/strong>, sul podio dell\u2019<strong>Orchestra Ghislieri<\/strong>. Nuova la produzione, con la regia affidata a <strong>Fabio Ceresa<\/strong>. Scene e costumi sono di <strong>Bruno Antonetti<\/strong> and <strong>Giulia Negrin<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">L\u2019Olimpiade \u00e8 un\u2019opera sull\u2019amicizia tra Megacle (<strong>Theodora Raftis<\/strong>, ruolo <em>en travesti<\/em>), pi\u00f9 volte vincitore nei giochi olimpici, eroe candido, leale e fedele, e Licida (<strong>Jos\u00e8 Maria Lo Monaco<\/strong>, ruolo <em>en travesti<\/em>), il suo opposto e il suo riflesso: un intellettuale fragile ma acutissimo. Attorno a loro, Argene (<strong>Silvia Frigato<\/strong>) temeraria, lucida e combattiva e Aristea, (<strong>Carlotta Colombo<\/strong>), un personaggio d\u2019apparente fragilit\u00e0 che diventa, scena dopo scena, simbolo di grazia e di resistenza. Il re Clistene (<strong>Anicio Zorzi Giustiniani<\/strong>), \u00e8 un uomo che ha perso un figlio e cerca di ritrovare un ordine morale nel caos degli affetti. Accanto a lui, Aminta (<strong>Matteo Straffi<\/strong>) il saggio precettore di Licida, che conosce la natura umana, i suoi limiti e le sue consolazioni. E infine Alcandro (<strong>Francesca Ascioti<\/strong>, ruolo en travesti), il servo fedele di Clistene, colui che custodisce il segreto: un silenzio antico, che contiene la chiave di tutto e che, quando si apre, trasforma la tragedia in riconciliazione.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Nel Settecento, \u201cL\u2019Olimpiade\u201d era considerato il pi\u00f9 geniale e perfetto libretto del poeta Metastasio. La storia, ambientata nel contesto solenne dei giochi di Olimpia, ha per protagonisti due coppie di giovani che inseguono disperatamente la propria felicit\u00e0. Una intricata storia di amore e di amicizia, tra inganni, fughe e un clamoroso colpo di scena finale<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Pi\u00f9 di 60 compositori hanno messo in musica il testo del Metastasio: da Caldara a Vivaldi a Hasse, da Leo a Scarlatti a Piccinni, da Paisiello a Cherubini a Pergolesi appunto, che per il carnevale del 1735 presenta la sua Olimpiade: ultima opera seria di un Pergolesi appena venticinquenne. La sua versione, nello spirito della commedia musicale napoletana, \u00e8 considerata da molti la pi\u00f9 ispirata, caratterizzata da una geniale, quanto raffinata originalit\u00e0 musicale di gioiosa freschezza.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Con lo stesso team creativo ed un unico impianto scenico in continuit\u00e0 con quello di <em>Olimpiade<\/em>, prende vita, sabato <u>29 novembre<\/u> ore 20,30 e domenica <u>30 novembre<\/u> ore 16, anteprima il <u>27 novembre<\/u> ore 16,  un titolo d\u2019opera al debutto assoluto, appositamente commissionato dalla Fondazione Pergolesi Spontini: \u201c<strong>Il Giudizio di Paride. Processo a un deicida\u201d,<\/strong> libretto di <strong>Fabio Ceresa<\/strong>, e musica di <strong>Paolo Marchettini<\/strong>, compositore italiano, oggi residente a New York, docente presso la Manhattan School of Music. Il titolo sar\u00e0 eseguito dal <strong>Time Machine Ensemble<\/strong>, diretto da <strong>Gianluca Martinenghi<\/strong>. Nella compagnia di canto sono <strong>Laura Stella<\/strong> (Hera), <strong>Gaia Cardinale<\/strong> (Atena), <strong>Elena Antonini<\/strong> (Afrodite), <strong>Benedetta Mazzetto<\/strong> (Artemide\/Apollo) e <strong>Mattia Fiocco<\/strong> (Asclepio\/Zeus). La storia, ambientata nella monumentale sala di un tribunale ultraterreno, chiama Paride a rispondere dell\u2019assassinio di Achille, eroe di sangue divino. Sullo scranno del giudice siede Hera, a rappresentare l\u2019accusa \u00e8 Atena, alla difesa Afrodite, testimoni Apollo, Artemide, Asclepio e persino Zeus. Ma la sentenza non spetta agli d\u00e8i. Sar\u00e0 il pubblico a decidere se Paride sia colpevole o innocente.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">In un gioco raffinato tra ironia e tragedia, \u201cIl Giudizio di Paride\u201d alterna solennit\u00e0 e comicit\u00e0, in una cornice mitologica che diventa riflessione sul libero arbitrio e il destino.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Firmato nella direzione artistica da <strong>Cristian Carrara<\/strong>, e con la direzione generale di <strong>Lucia Chiatti<\/strong>, il cartellone della 58\/a Stagione Lirica del Teatro Pergolesi di Jesi propone, fino a dicembre, quattro titoli d\u2019opera e un balletto. Dopo l\u2019opera inaugurale \u201cDon Giovanni\u201d di Mozart\u201d, \u201cL\u2019Olimpiade\u201d di Pergolesi e \u201cIl giudizio di Paride\u201d, il cartellone prosegue con   <strong>\u201cLa boh\u00e8me\u201d<\/strong> di Puccini, in scena venerd\u00ec <u>19 dicembre<\/u> ore 20,30 e domenica <u>21 dicembre<\/u> ore 16 con anteprima giovani il <u>17 dicembre<\/u> ore 16, allestimento \u00e8 dell\u2019Op\u00e9ra-Th\u00e9\u00e2tre de l\u2019Eurom\u00e9tropole de Metz, con la regia di <strong>Paul-\u00c9mile Fourny e la <\/strong>direzione di <strong>Jacopo Rivani<\/strong> sul podio della FORM Orchestra Filarmonica Marchigiana.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Chiude la stagione <strong>\u201cRomeo e Giulietta\u201d<\/strong> balletto in due atti su musica di Tchaikovsky (29 dicembre), liberamente ispirato al romanzo di William Shakespeare; coreografia e costumi di <strong>Federico Veratti<\/strong> e scenografia di <strong>Marco Pesta<\/strong>, sul palcoscenico <strong>Il Balletto di Milano<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Ad arricchire il programma \u201cIntorno alla stagione lirica\u201d, proseguono le attivit\u00e0 di formazione del pubblico con le guide all\u2019opera a cura del direttore artistico, il progetto \u201cMusicadentro\u201d con gli studenti che assistono alle anteprime riservate, i servizi di accessibilit\u00e0 alle recite domenicali del cartellone lirico per spettatori con disabilit\u00e0 sensoriale, ipovedenti e ipoudenti.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><a href=\"http:\/\/www.fondazionepergolesispontini.com\/\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=http:\/\/www.fondazionepergolesispontini.com&amp;source=gmail&amp;ust=1763485693795000&amp;usg=AOvVaw0zn45IJJw8pgD1hDBvSneD\">www.fondazionepergolesispontini.com<\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cL\u2019Olimpiade\u201d di Giovanni Battista Pergolesi, \u201cIl Giudizio di Paride\u201d di Paolo Marchettini. Al Teatro Pergolesi di Jesi, per la 58\/a Stagione Lirica di Tradizione, barocco e contemporaneo in scena in [&hellip;]<\/p>","protected":false},"author":5,"featured_media":120605,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[],"class_list":["post-120604","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-posts"],"acf":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/120604","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=120604"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/120604\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":120606,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/120604\/revisions\/120606"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/120605"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=120604"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=120604"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=120604"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}