{"id":116539,"date":"2025-09-01T09:21:12","date_gmt":"2025-09-01T08:21:12","guid":{"rendered":"https:\/\/marchespettacolo.com\/?p=116539"},"modified":"2025-09-01T09:21:22","modified_gmt":"2025-09-01T08:21:22","slug":"cala-il-sipario-su-adriatico-mediterraneo-15mila-presenze-nella-settimana-della-manifestazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/posts\/cala-il-sipario-su-adriatico-mediterraneo-15mila-presenze-nella-settimana-della-manifestazione\/","title":{"rendered":"Cala il sipario su Adriatico Mediterraneo: 15mila presenze nella settimana della manifestazione"},"content":{"rendered":"<p data-start=\"132\" data-end=\"751\">Cala il sipario sulla 19esima edizione di <strong data-start=\"174\" data-end=\"209\">Adriatico Mediterraneo Festival<\/strong>. Sette giorni densi, in cui si sono contate 15mila presenze, tra concerti all\u2019alba, incontri di approfondimento, laboratori, cinema ed i live al tramonto ed alla sera, diffusi in numerosi luoghi della citt\u00e0, che hanno confermato l\u2019attenzione e l\u2019amore del pubblico, proveniente anche da fuori regione, per la manifestazione. Quello conclusosi ieri (30 agosto) \u00e8 in realt\u00e0 solo il primo atto della kermesse che, entrata nella programmazione triennale del <strong data-start=\"664\" data-end=\"691\">Ministero della Cultura<\/strong>, vedr\u00e0 diversi appuntamenti \u201cfuori cartellone\u201d a settembre.<\/p>\n<p data-start=\"753\" data-end=\"1119\">Un\u2019edizione pi\u00f9 lunga e rinnovata che ha ampliato i confini del progetto culturale, aggiungendo sonorit\u00e0 e temi di riflessione, ma sempre avendo come punto centrale l\u2019<strong data-start=\"920\" data-end=\"933\">Adriatico<\/strong> ed il <strong data-start=\"940\" data-end=\"956\">Mediterraneo<\/strong>. Un intento dichiarato dallo stesso direttore artistico, <strong data-start=\"1014\" data-end=\"1033\">Giovanni Seneca<\/strong>, che ha voluto introdurre elementi di novit\u00e0 senza snaturare lo spirito del Festival.<\/p>\n<p data-start=\"1121\" data-end=\"2140\">\u00abAbbiamo puntato su incursioni da altri generi musicali, un modo per allargare il nostro pubblico e portarlo alla scoperta di proposte culturali nuove ed inedite per il Festival, penso ad esempio al reagge di <strong data-start=\"1330\" data-end=\"1343\">Alborosie<\/strong>, ma anche all\u2019afrobeat di <strong data-start=\"1370\" data-end=\"1378\">Kuti<\/strong>, al rap di <strong data-start=\"1390\" data-end=\"1403\">Anastasio<\/strong>, alle fanfare di <strong data-start=\"1421\" data-end=\"1439\">D\u017eambo Agu\u0161evi<\/strong> fino alle sonorit\u00e0 sudamericane di <strong data-start=\"1475\" data-end=\"1493\">A Fior de Piel<\/strong> \u2013 spiega <strong data-start=\"1503\" data-end=\"1513\">Seneca<\/strong> \u2013. Tutti per\u00f2 affondano le radici culturali nel <strong data-start=\"1562\" data-end=\"1578\">Mediterraneo<\/strong>, sono artisti che raccontano di immigrazione e di viaggi, di scambi e di dialogo tra i popoli, di musica come strumento di resistenza e di riscatto sociale, che \u00e8 l\u2019essenza pi\u00f9 profonda di <strong data-start=\"1768\" data-end=\"1777\">AdMed<\/strong>. <strong data-start=\"1779\" data-end=\"1792\">Alborosie<\/strong> \u00e8 nato in <strong data-start=\"1803\" data-end=\"1814\">Sicilia<\/strong> per partire poi alla volta della <strong data-start=\"1848\" data-end=\"1860\">Giamaica<\/strong>, <strong data-start=\"1862\" data-end=\"1875\">Anastasio<\/strong> \u00e8 di <strong data-start=\"1881\" data-end=\"1893\">Sorrento<\/strong>, l\u2019<strong data-start=\"1897\" data-end=\"1910\">Argentina<\/strong> \u00e8 terra di immigrazione, anche di ritorno, dall\u2019<strong data-start=\"1959\" data-end=\"1969\">Italia<\/strong> e dalle <strong data-start=\"1978\" data-end=\"1988\">Marche<\/strong>, le formazioni di ottoni che hanno origine proprio in <strong data-start=\"2043\" data-end=\"2065\">Macedonia del Nord<\/strong> sono diventati la cifra stilistica della musica balcanica che conosciamo\u00bb.<\/p>\n<p data-start=\"2142\" data-end=\"2407\">Una formula che si \u00e8 rivelata di successo e che ha coinvolto e convinto gli spettatori che, incuriositi anche dalle proposte pi\u00f9 particolari, non hanno fatto mancare la loro presenza, facendo di <strong data-start=\"2337\" data-end=\"2346\">AdMed<\/strong> uno degli appuntamenti pi\u00f9 attesi e partecipati della citt\u00e0.<\/p>\n<p data-start=\"2409\" data-end=\"2886\">Non solo musica, il pubblico ha riempito anche le sale dedicate agli approfondimenti del Festival i quali, come da tradizione di <strong data-start=\"2538\" data-end=\"2564\">Adriatico Mediterraneo<\/strong>, sono stati luoghi di riflessione e dibattito sui temi da sempre cari alla manifestazione: la promozione della pace, la cooperazione internazionale, la giustizia sociale, il dialogo tra i popoli come forma di risoluzione dei conflitti, la conoscenza come antidoto all\u2019indifferenza e motore per l\u2019impegno civile e sociale.<\/p>\n<p data-start=\"2888\" data-end=\"4064\">\u00abConstatare la risposta della citt\u00e0 a questi temi, la vivacit\u00e0 del pubblico che si \u00e8 spostato da un luogo all\u2019altro per vivere appieno il Festival, ascoltare tutti i suoi ospiti credo che ci dica anche che <strong data-start=\"3094\" data-end=\"3104\">Ancona<\/strong> pu\u00f2 candidarsi a pieno titolo a <strong data-start=\"3137\" data-end=\"3184\">Capitale della Cultura italiana per il 2028<\/strong> e come <strong data-start=\"3192\" data-end=\"3218\">Adriatico Mediterraneo<\/strong> daremo il nostro contributo a questo percorso \u2013 afferma <strong data-start=\"3275\" data-end=\"3285\">Seneca<\/strong> \u2013. Il <strong data-start=\"3292\" data-end=\"3308\">Mediterraneo<\/strong> pu\u00f2 tornare ad essere culla di civilt\u00e0 e di cultura e le sue popolazioni possono indicare la strada per uscire da questi tempi bui, come molti degli intellettuali e degli studiosi che abbiamo ospitato hanno sottolineato dal palco, da <strong data-start=\"3543\" data-end=\"3558\">Moni Ovadia<\/strong> a <strong data-start=\"3561\" data-end=\"3583\">Marcello Veneziani<\/strong> a <strong data-start=\"3586\" data-end=\"3601\">Boban Pesov<\/strong>. E <strong data-start=\"3605\" data-end=\"3615\">Ancona<\/strong> pu\u00f2 avere in questo contesto un ruolo centrale. Lontano da qualsiasi retorica, possiamo affermare che la cultura e la conoscenza, le connessioni al posto dei confini che marcano territori e differenze sono la via per una convivenza pacifica. <strong data-start=\"3858\" data-end=\"3867\">AdMed<\/strong> \u2013 conclude il direttore artistico \u2013 \u00e8 nato su questi pilastri, mettendo insieme culture e tradizioni che si erano osteggiate con violenza fino a poco tempo prima, e cos\u00ec prosegue nel suo cammino\u00bb.<\/p>\n<p data-start=\"2888\" data-end=\"4064\"><strong>Adriatico Mediterraneo prosegue con gli appuntamenti \u201cfuori cartellone\u201d di settembre: <\/strong><strong>gioved\u00ec 11 con<em> Les Amazones d\u2019Afrique<\/em> e poi venerd\u00ec 19 <em>Porti d\u2019Oriente<\/em> e sabato 20 <em>Alessia <\/em><\/strong><strong><em>Tondo<\/em> and <em>Nubras<\/em><\/strong><\/p>\n<p data-start=\"212\" data-end=\"423\"><strong data-start=\"212\" data-end=\"238\">Adriatico Mediterraneo<\/strong> prosegue con gli appuntamenti \u201cfuori cartellone\u201d di settembre: gioved\u00ec 11 con <strong data-start=\"317\" data-end=\"343\">Les Amazones d\u2019Afrique<\/strong>, poi venerd\u00ec 19 <strong data-start=\"360\" data-end=\"379\">Porti d\u2019Oriente<\/strong> e sabato 20 <strong data-start=\"392\" data-end=\"409\">Alessia Tondo<\/strong> and <strong data-start=\"412\" data-end=\"422\">Nubras<\/strong>.<\/p>\n<p data-start=\"425\" data-end=\"1272\">Conclusa la settimana di Festival, <strong data-start=\"460\" data-end=\"486\">Adriatico Mediterraneo<\/strong> prosegue con gli appuntamenti \u201cfuori cartellone\u201d. Il primo, venerd\u00ec 11 settembre, al <strong data-start=\"572\" data-end=\"593\">Teatro delle Muse<\/strong>, alle 21, con il collettivo <strong data-start=\"622\" data-end=\"648\">Les Amazones d\u2019Afrique<\/strong>, rappresenta una novit\u00e0 assoluta nel panorama musicale, grazie anche alla collaborazione di <strong data-start=\"741\" data-end=\"758\">Peter Gabriel<\/strong>, per la sua capacit\u00e0 di fondere tradizione e contemporaneit\u00e0, proponendo un&#8217;esperienza inedita nel contesto culturale marchigiano. Il gruppo si \u00e8 formato a <strong data-start=\"915\" data-end=\"925\">Bamako<\/strong>, in <strong data-start=\"930\" data-end=\"938\">Mali<\/strong>, nel 2014 da tre rinomate star della musica maliana e attiviste sociali: <strong data-start=\"1012\" data-end=\"1028\">Mamani Ke\u00efta<\/strong>, <strong data-start=\"1030\" data-end=\"1047\">Oumou Sangar\u00e9<\/strong> and <strong data-start=\"1050\" data-end=\"1068\">Mariam Doumbia<\/strong>. Da allora il collettivo si \u00e8 ampliato, coinvolgendo molte artiste provenienti da tutta l\u2019<strong data-start=\"1159\" data-end=\"1169\">Africa<\/strong> e dalla diaspora, tra cui <strong data-start=\"1196\" data-end=\"1215\">Ang\u00e9lique Kidjo<\/strong>, <strong data-start=\"1217\" data-end=\"1226\">Nneka<\/strong> e la stella maliana in ascesa <strong data-start=\"1257\" data-end=\"1271\">Rokia Kon\u00e9<\/strong>.<\/p>\n<p data-start=\"1274\" data-end=\"2120\">Se la loro causa \u2013 la campagna per l\u2019uguaglianza di genere e lo sradicamento della violenza ancestrale contro le donne \u2013 ha gi\u00e0 un valore enorme di per s\u00e9, la loro espressione creativa musicale \u00e8 altrettanto potente. Riccamente melodica, di ampio respiro, la musica delle <strong data-start=\"1546\" data-end=\"1572\">Les Amazones d\u2019Afrique<\/strong> fonde stili panafricani, armonie vocali complesse che richiedono precisione e collaborazione, con la produzione e le sonorit\u00e0 audaci del pop contemporaneo. Il collettivo ha ottenuto notevoli consensi e ha lavorato con il celebre produttore pop <strong data-start=\"1817\" data-end=\"1833\">Jacknife Lee<\/strong> (<strong data-start=\"1835\" data-end=\"1841\">U2<\/strong>, <strong data-start=\"1843\" data-end=\"1859\">Taylor Swift<\/strong>, <strong data-start=\"1861\" data-end=\"1877\">Modest Mouse<\/strong>). Il terzo album <em data-start=\"1895\" data-end=\"1908\">Musow Danse<\/em> \u00e8 un lavoro senza eguali, ispirato a hip-hop, trap e musica elettronica.<br data-start=\"1981\" data-end=\"1984\" \/>Prevendita gi\u00e0 aperta al link: <a class=\"decorated-link cursor-pointer\" target=\"_new\" rel=\"noopener\" data-start=\"2015\" data-end=\"2120\">Vivaticket \u2013 Les Amazones d\u2019Afrique<\/a><\/p>\n<p data-start=\"2122\" data-end=\"2765\">Si torna poi a <strong data-start=\"2137\" data-end=\"2154\">Marina Dorica<\/strong>, location che ha dato il \u201cla\u201d alla 19esima edizione di <strong data-start=\"2210\" data-end=\"2219\">AdMed<\/strong>, ospitando l\u2019anteprima lo scorso 24 agosto. Il porto turistico torna a farsi palco e ad accogliere il pubblico venerd\u00ec 19 settembre, alle 21, con <strong data-start=\"2366\" data-end=\"2385\">Porti d\u2019Oriente<\/strong> (ingresso gratuito). Dopo il successo del debutto lo scorso 27 giugno, serata sold out alla <strong data-start=\"2478\" data-end=\"2498\">Corte della Mole<\/strong>, lo spettacolo di musica, canto, letteratura, teatro e filosofia \u2013 scritto dallo sceneggiatore <strong data-start=\"2594\" data-end=\"2609\">Paolo Logli<\/strong>, raccontato e interpretato dall\u2019attore-doppiatore <strong data-start=\"2660\" data-end=\"2676\">Luca Violini<\/strong>, con la musica del compositore e chitarrista <strong data-start=\"2722\" data-end=\"2741\">Giovanni Seneca<\/strong> \u2013 riconquista la scena.<\/p>\n<p data-start=\"2767\" data-end=\"3816\">Per questa seconda data, lo spettacolo si arricchisce del contributo della <strong data-start=\"2842\" data-end=\"2850\">FORM<\/strong> con una sezione d\u2019archi dell\u2019orchestra sul palco. Si rinnova cos\u00ec la collaborazione tra l\u2019<strong data-start=\"2941\" data-end=\"2980\">Associazione Adriatico Mediterraneo<\/strong> e la <strong data-start=\"2986\" data-end=\"2994\">FORM<\/strong>, gi\u00e0 partner in numerosi progetti. Un viaggio emozionale e rievocativo per narrare storie, misteri, commerci, partenze e ritorni vissuti da popoli separati ma uniti dal mare. Con le sue chitarre e composizioni, <strong data-start=\"3206\" data-end=\"3225\">Giovanni Seneca<\/strong> guider\u00e0 il pubblico attraverso una fusione di tradizione classica e popolare, con influenze da diverse aree musicali. Faranno da contrappunto la voce versatile della cantante italo-algerina <strong data-start=\"3416\" data-end=\"3433\">Anissa Gouizi<\/strong>, le percussioni della stessa <strong data-start=\"3463\" data-end=\"3473\">Gouizi<\/strong> e di <strong data-start=\"3479\" data-end=\"3502\">Francesco Savoretti<\/strong>, e il contrabbasso di <strong data-start=\"3525\" data-end=\"3546\">Gabriele Pesaresi<\/strong>. I musicisti proietteranno la tradizione in una dimensione internazionale, ricreando un paesaggio sonoro unico e avvolgente, in cui <strong data-start=\"3679\" data-end=\"3695\">Luca Violini<\/strong>, con il suo stile recitativo, d\u00e0 voce al mare che si racconta in prima persona, attraverso le parole di <strong data-start=\"3800\" data-end=\"3815\">Paolo Logli<\/strong>.<\/p>\n<p data-start=\"3818\" data-end=\"4022\">Sabato 20 settembre, vigilia dell\u2019appuntamento velistico pi\u00f9 amato e atteso della citt\u00e0, la <strong data-start=\"3910\" data-end=\"3931\">Regata del Conero<\/strong>, serata di musica e pomeriggio di narrazioni, sempre al porto turistico (ingresso libero).<\/p>\n<p data-start=\"4024\" data-end=\"4564\">Alle 18, l\u2019incontro con il navigatore oceanico <strong data-start=\"4071\" data-end=\"4091\">Giancarlo Pedote<\/strong>, figura di spicco e fuori dagli schemi della vela e dello sport italiano, ospite per un talk. Fiorentino, classe 1975, <strong data-start=\"4211\" data-end=\"4221\">Pedote<\/strong> \u00e8 un velista distintosi nella navigazione in solitario attorno al mondo. Dalla <strong data-start=\"4301\" data-end=\"4317\">Mini Transat<\/strong> al leggendario <strong data-start=\"4333\" data-end=\"4349\">Vend\u00e9e Globe<\/strong>, ha sfidato le rotte pi\u00f9 dure del Pianeta, trasformando ogni viaggio in un\u2019avventura di coraggio, resilienza e ricerca interiore. Un\u2019esperienza sportiva ma anche una visione profonda del rapporto tra natura e uomo.<\/p>\n<p data-start=\"4566\" data-end=\"5090\">Largo poi alla musica alle 19:30, alla <strong data-start=\"4605\" data-end=\"4617\">Terrazza<\/strong>, con <strong data-start=\"4623\" data-end=\"4640\">Alessia Tondo<\/strong>, una delle voci pi\u00f9 significative del panorama pugliese. A tredici anni \u00e8 diventata la voce solista dell\u2019<strong data-start=\"4746\" data-end=\"4785\">Orchestra della Notte della Taranta<\/strong>. Ha collaborato con l\u2019<strong data-start=\"4808\" data-end=\"4839\">Orchestra Popolare Italiana<\/strong> di <strong data-start=\"4843\" data-end=\"4864\">Ambrogio Sparagna<\/strong>, i <strong data-start=\"4868\" data-end=\"4884\">Radiodervish<\/strong>, <strong data-start=\"4886\" data-end=\"4907\">Michele Lobaccaro<\/strong>, <strong data-start=\"4909\" data-end=\"4926\">Luigi Einaudi<\/strong> (per il quale ha scritto il testo di <em data-start=\"4964\" data-end=\"4980\">Nuvole Bianche<\/em>) ed <strong data-start=\"4985\" data-end=\"5003\">Admir Shkurtaj<\/strong>. Dal 2015 fa parte, come interprete e autrice, del <strong data-start=\"5055\" data-end=\"5089\">Canzoniere Grecanico Salentino<\/strong>.<\/p>\n<p data-start=\"5092\" data-end=\"5681\">A seguire, alle 21:30, nella piazza di <strong data-start=\"5131\" data-end=\"5148\">Marina Dorica<\/strong>, concerto dei <strong data-start=\"5163\" data-end=\"5173\">Nubras<\/strong>. Un gruppo che combina l\u2019eleganza della musica da camera con l\u2019energia delle tradizioni popolari del Sud Italia e dei Balcani. Progetto internazionale che riunisce talenti da <strong data-start=\"5349\" data-end=\"5359\">Italia<\/strong>, <strong data-start=\"5361\" data-end=\"5371\">Spagna<\/strong> and <strong data-start=\"5374\" data-end=\"5385\">Romania<\/strong>, creando un dialogo musicale tra radici antiche e slanci contemporanei. Il loro nome, che in arabo significa \u201cpersona coraggiosa\u201d e in urdu \u201clanterna che illumina nuovi percorsi\u201d, riflette l\u2019essenza del progetto: una guida luminosa che celebra la diversit\u00e0 e la connessione attraverso la musica.<\/p>\n<p data-start=\"5683\" data-end=\"5985\">Il gruppo \u00e8 composto dalla voce potente di <strong data-start=\"5726\" data-end=\"5740\">Roxana Ene<\/strong>, dai violini di <strong data-start=\"5757\" data-end=\"5765\">Bari<\/strong> and <strong data-start=\"5768\" data-end=\"5777\">Mulas<\/strong>, dalla fisarmonica di <strong data-start=\"5800\" data-end=\"5809\">Conte<\/strong> e dal sax\/gajda di <strong data-start=\"5829\" data-end=\"5840\">Gadotti<\/strong>. Completano l\u2019ensemble <strong data-start=\"5864\" data-end=\"5886\">Giovanni Lo Cascio<\/strong> alle percussioni e <strong data-start=\"5906\" data-end=\"5921\">Igor Legari<\/strong> al contrabbasso jazz. Il loro sound \u00e8 potente e inconfondibile.<\/p>\n<p data-start=\"5683\" data-end=\"5985\">Ph: <strong>Viviana Falcioni<\/strong><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cala il sipario sulla 19esima edizione di Adriatico Mediterraneo Festival. 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