{"id":113919,"date":"2025-07-07T11:34:50","date_gmt":"2025-07-07T10:34:50","guid":{"rendered":"https:\/\/marchespettacolo.com\/?p=113919"},"modified":"2025-07-07T11:35:05","modified_gmt":"2025-07-07T10:35:05","slug":"zed-festival-2025-lavanguardia-della-danza-virtuale-tra-tecnologia-futuro-e-creativita-sconfinata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/posts\/zed-festival-2025-lavanguardia-della-danza-virtuale-tra-tecnologia-futuro-e-creativita-sconfinata\/","title":{"rendered":"ZED Festival 2025: l\u2019Avanguardia della danza Virtuale tra Tecnologia, Futuro e Creativit\u00e0 Sconfinata"},"content":{"rendered":"<p class=\"p2\"><span class=\"s1\"><b>Cinque serate <\/b>di proiezioni tra film in anteprima, concorsi internazionali, cortometraggi ed eventi speciali, talk con gli artisti, workshop e incontri tematici per raccontare l\u2019evoluzione del corpo digitale interconnesso tra spazi reali e lo spazi virtuali.<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\"><b>45 artisti internazionali<\/b> coinvolti provenienti da tutto il mondo.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\"><b>Dal 2 al 6 luglio 2025<\/b> a <b>Bologna<\/b>, <b>Le Serre dei Giardini Margherita ( via Castiglione, 134) <\/b>ospitano il <b>primo dei due atti<\/b> in cui \u00e8 divisa la <b>settima edizione<\/b> di <b>ZED Festival Internazionale Videodanza,<\/b> festival diretto da <b>Mario Coccetti<\/b> e organizzato da <\/span><span class=\"s2\"><b>Compagnia della Quarta, <\/b><\/span><span class=\"s1\">che come ogni anno volge lo sguardo sui nuovi linguaggi del contemporaneo, esplorando le recenti produzione di cinema di danza, creazioni in realt\u00e0 virtuale e aumentata, film a 360\u00b0, esperienze immersive e multimediali, incontri pubblici con artisti ed esperti del settore.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s2\">Il <b>primo atto<\/b> \u00e8 dedicato alla <b>programmazione artistica,<\/b> and <\/span><span class=\"s1\">presenta le novit\u00e0 2025 <\/span><span class=\"s2\">per lo schermo e per i dispositivi VR e AR, il <b>secondo<\/b>, invece, previsto <\/span><span class=\"s1\"><b>dal 10 al 15 novembre, <\/b>sposta <b>l\u2019attenzione sull\u2019attivit\u00e0 divulgativa e formativa<\/b>, con convegni e workshop, senza rinunciare ad una proposta artistica inedita, tra proiezioni, esperienze VR\/AR e installazioni multimediali.<\/span><\/p>\n<p class=\"p4\"><span class=\"s1\">\u201cTra schermi reali e danzatori virtuali, la settima edizione di ZED Festival- precisa il direttore artistico -torna ad indagare i multi universi della videodanza e della danza XR accogliendo in programmazione le produzioni pi\u00f9 avanguardistiche e rivoluzionare. Un territorio iper contemporaneo, poetico in perfetto connubio tra tecnologia, futuro, cultura, danza, natura e collettivit\u00e0. Un festival che rompe gli schemi, che cresce e si nutre della collaborazione con le realt\u00e0 locali e del territorio nazionale, che supera i confini del tempo e dello spazio con opere straordinariamente innovative, che intercetta il futuro per renderlo presente, che plasma l\u2019arte in forme ibride di fruizione, che reinterpreta la realt\u00e0 conosciuta in strutture narrative fascinosamente sintetiche\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"p6\"><span class=\"s1\">Precede il festival, l\u2019anteprima di <b>luned\u00ec 30 giugno<\/b> (ore 19.30 Cinema Odeon) con la proiezione di <b><i>The Last Showgirl<\/i><\/b>, film di <b>Gia Coppola<\/b>, un\u2019incredibile storia di resilienza, strass e piume, con protagonista un\u2019inedita <b>Pamela Anderso<\/b>n, nominata ai Golden Globe 2025 come \u201cmiglior attrice in un film drammatico\u201d e acclamata dalla critica di tutto il mondo per la sua performance\u202ftoccante e rivoluzionaria. Il film, che vede nel cast artisti di grande rilievo quali, il premio Oscar <b>Jamie Lee Curti<\/b>s, <b>Dave Bautista, Brenda Song, Kiernan Shipka e Billie Lourd, <\/b>vuole essere una riflessione sul corpo in declino e la fine dei fasti di Las Vegas.<\/span><\/p>\n<p class=\"p7\"><span class=\"s1\">Si apre con una grande festa inaugurale, alla presenza degli artisti ospiti,<b> marted\u00ec 2 luglio ( ore 18.30), <\/b>il primo atto della nuova edizione, che si articola in <b>6 sezioni<\/b>, che ospitano lavori provenienti da tutto il mondo.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s3\"><b>Esperienze IN XR,<\/b><\/span><span class=\"s1\"><b> <\/b>\u00e8 la sezione che esplora le forme d\u2019arte che si esprimono attraverso il corpo danzante e le tecnologie immersive di realt\u00e0 virtuale e realt\u00e0 mista.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Tre le straordinarie opere in cartellone, proposte in <i>loop<\/i> da<\/span><span class=\"s4\"><b> gioved\u00ec 3 a domenica 6 (dalle 18.30 alle 23.30).<\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s4\">Le prime due, entrambe <b>prime assolute<\/b>, <\/span><span class=\"s1\"><i>Spiritus Mundi <\/i>di <b>Gwendaline Bachini<\/b> (Francia)<i> <\/i>and <i>Fake Freedom<\/i><b> <\/b>di<b> Jemima Cano (Spagna)<\/b><\/span><span class=\"s4\"> vedono Zed Festival come partner del progetto. <\/span><span class=\"s1\"><i>Spiritus Mundi<\/i>, opera di danza virtuale unica nel suo genere, \u00e8 un\u2019esperienza di danza innovativa e coinvolgente in Realt\u00e0 Mista interattiva, basata su due differenti approcci al mondo della natura: uno scientifico, l\u2019altro magico. Il pubblico diventa protagonista risolvendo enigmi coreografici, esplorando giardini virtuali e scoprendo memorie nascoste di un intero ecosistema. <i>Fake Freedom<\/i><b> <\/b>racconta, incece, la mancanza di libert\u00e0 dell\u2019uomo e la grande influenza della tecnologia nelle sue decisioni. Un\u2019esperienza immersiva e interattiva in VR-XR, dove il viaggio di ogni spettatore \u00e8 unico.<\/span><\/p>\n<p class=\"p8\"><span class=\"s1\">L\u2019ultima, <i>Citizens<\/i> di<b> Ariella Vidach e Simone Verduci (Italia)<\/b>, \u00e8 una installazione in Realt\u00e0 Virtuale e partecipativa immaginata per uno spazio virtuale. Durante il percorso, gli spettatori si trovano a visitare luoghi e scenari dove si intrecciano dialoghi tra personaggi dell\u2019arte e dello spettacolo. Una second life da vivere con un visore VR e in connessione con altri utenti.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s3\"><b>SEZIONE PROIEZIONI<\/b><\/span><span class=\"s5\"><b>. <\/b><\/span><span class=\"s1\">Anche la settima edizione del festival rinnova l\u2019appuntamento con il cinema e la videodanza. Cinque serate dedicate a lungometraggi e cortometraggi d\u2019autore, <b>provenienti da tutto il mondo<\/b>, accompagnano lo spettatore in dimensioni immaginarie e sonore alla scoperta della vastit\u00e0 artistica della danza in video. Un percorso curatoriale che mira ad esplorare le recenti produzioni e gli artisti pi\u00f9 coinvolgenti.<\/span><\/p>\n<p class=\"p13\"><span class=\"s1\">In<b> prima nazionale<\/b> <i>Seasons of dance<\/i><b> <\/b>di <b>Tommy Pascal <\/b>e degli acclamati coreografi <b>Imre &amp; Marne van Opstal<\/b>, <b>Peeping Tom<\/b>, <b>Bobbi Jene Smith &amp; Or Schraiber<\/b>, e <b>Emilie Leriche<\/b> <b>(Belgio, Francia, Germania) <\/b>in cui quattro duetti incarnano l\u2019essenza dell\u2019amore in altrettante fasi sulle note di <i>The New Four Seasons<\/i>, la splendida rivisitazione di Max Richter dell\u2019intramontabile capolavoro di Vivaldi (<b>mercoled\u00ec 2 alle 21.30<\/b>)<b>.<\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"p14\"><span class=\"s6\">Altra interessante <b>prima assoluta<\/b>, <i>Rains Over Babel<\/i><b> <\/b>di <b>Gala Del Sol (Colombia, Spagna, USA), <\/b><\/span><span class=\"s1\">che mette a nudo la <\/span><span class=\"s2\">bellezza e la paura dell\u2019umanit\u00e0. Ispirata dai gironi danteschi descritti da Dante Alighieri nella Divina Commedia, la regista esplora il mondo LGBTQ<b>+<\/b> in una formula alternativa e visionaria portando sullo schermo personaggi dalla forte personalit\u00e0 e ambientazioni surreali. L\u2019opera \u00e8 stata presentata al Sundance Film Festival e al International Film Festival of Rotterdam prima di arrivare in esclusiva per l\u2019Italia a ZED Festival 2025. L\u2019 evento in collaborazione con Maschile Plurale Festival. <\/span><span class=\"s6\">In collaborazione con <b>Plurali Maschili \u2013 Un Festival di genere<\/b> ( <b>venerd\u00ec 4 ore 21.30<\/b>)<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">E infine,<i> Landed <\/i>di<b> Marlene Millar &amp; Sandy Silva (Canada, Italia), <\/b>evento partecipativo che combina danza sullo schermo e performance dal vivo. Il film, anticipato da una parata coreografica partecipativa che dalle 19.30 attraversa i viali dei Giardini Margherita fino alle Serre dei Giardini,<\/span> <span class=\"s1\">\u00e8 il nono capitolo del <i>Migration Dance Film Project,<\/i> un percorso dedicato al tema delle migrazioni e frutto di una collaborazione delle due registe, pluripremiate artiste, mirata al coinvolgimento diretto delle comunit\u00e0 territoriali sia artistiche (danzatori e musicisti, filmmaker), sia di gruppi di danzatori di comunit\u00e0 amatoriali (<b>domenica 6 alle 21.30<\/b>).<\/span><\/p>\n<p class=\"p7\"><span class=\"s1\">Completa la sezione, la <b><i>Selezione 2025 ZED + La Danza in 1 Minuto \u2013 Prima Parte<\/i><\/b>, che torna nelle sale dell\u2019<b>Odeon<\/b> per presentare la selezione di film di danza della durata massima di 20 minuti, provenienti da tutto il mondo e continuando la collaborazione con il concorso \u201c<i>Beyond one minute<\/i>\u201d de <b>La Danza in un Minuto<\/b>, partner storico di ZED: 16 i film selezionati su 300 ricevuti, due serate di proiezione (gioved\u00ec <b>3 e sabato 5 <\/b>), quattro premi assegnati da una giuria internazionale (Best film, Best choreography for the screen, Best original story telling, Best performance), due premi assegnati da una giuria di studenti del DAMS delle Universit\u00e0 di Bologna e Torino (tra cui Gen Z Special Prize), Premio del Pubblico e menzioni speciali (<b>sabato 5<\/b>) .<\/span><\/p>\n<p class=\"p4\"><span class=\"s1\">Per <\/span><span class=\"s3\"><b>PERFORMANCE LIVE<\/b><\/span><span class=\"s1\">, <b><i>LATTE+ <\/i><\/b>di <b>Salvatore Sciancalepore | Collettivo S Dance Company, Balletto di Sardegna<\/b><b><i>, <\/i><\/b>\u00e8 un<i> <\/i>viaggio psicotropo nei meandri della violenza silenziosa. Liberamente ispirato all\u2019universo disturbante di Arancia Meccanica di Kubrick, lo spettacolo immerge lo spettatore in una spirale di bullismo, emarginazione, identit\u00e0 negate e ansie sociali, filtrate attraverso corpi che raccontano il non detto (<b>mercoled\u00ec 2<span class=\"Apple-converted-space\">  <\/span>ore 19.15 \u2013 Le Serre<\/b>)<\/span><\/p>\n<p class=\"p7\"><span class=\"s1\">Con la sezione <\/span><span class=\"s3\"><b>FILM VR a 360\u00b0<\/b><\/span><span class=\"s1\"> <b>ZED Festival<\/b> rinnova il dialogo tra danza e realt\u00e0 virtuale con una proposta di film di danza VR a 360\u00b0 di produzione internazionale, frutto di una nuova ambiziosa selezione della direzione artistica: film maturi, artisticamente e tecnologicamente e dalla grande potenza visiva e narrativa.<\/span><\/p>\n<p class=\"p4\"><span class=\"s1\">I film VR 360\u00b0 sono ospitati e visibili in loop con 3 visori Oculus Quest 2 in un VR Corner allestito d<b>al 2 al<span class=\"Apple-converted-space\">  <\/span>6 luglio <\/b>alle <b>Serre dei Giardini Margherita. <\/b>Il primo, <i>Wave<\/i><b><i> <\/i><\/b>di <b>Bart Hess e Sedrig Verwoert,<\/b> (NED, 2024), \u00e8 un film di danza psichedelico e immersivo, in cui l\u2019uso della realt\u00e0 virtuale offre allo spettatore l\u2019opportunit\u00e0 di essere un osservatore inosservato, che ha il controllo visivo del tempo e pu\u00f2 agire come regista dei movimenti e della coreografia. Oltrepassando i confini tra design, moda e arte, l\u2019opera di Hess si compone di una serie di studi sulla materialit\u00e0, la realt\u00e0 (virtuale) e la tecnologia.<\/span><\/p>\n<p class=\"p7\"><span class=\"s1\">Si prosegue con <i>6 Degrees<\/i><b><i> <\/i><\/b>di <b>Jamie Lee e Stanislav Dob\u00e1k<\/b> (BE 2024), opera che esplora i confini della realt\u00e0, dove la tecnologia spinge lo spettatore oltre l\u2019esistenza attuale e verso realt\u00e0 future sconosciute.<\/span><\/p>\n<p class=\"p7\"><span class=\"s1\">E<i> Bodies of Water<\/i><b><i> <\/i><\/b>di <b>Ch\u00e9lanie Beaudin-Quintin <\/b>and<b> Caroline Laurin-Beaucage<\/b> (CAN, 2024), film di danza 3D immersivo subacqueo che combina tecnologie all\u2019avanguardia e approcci interdisciplinari per creare un\u2019opera contemporanea ibrida, fondendo video e danza, finzione ed espressione poetica. L\u2019opera, che esplora la trasformazione dei corpi umani nella loro interazione con l\u2019acqua, propone un\u2019esperienza immersiva che svela una danza contemporanea insolita e altrimenti inaccessibile.<\/span><\/p>\n<p class=\"p7\"><span class=\"s1\">Ed infine<i> A simple silence<\/i><b><i> <\/i><\/b>di <b>Craig Quintero<\/b> (Taipei, 2024), presentato in anteprima a Venezia nel 2022, confonde al contempo il confine tra vedere ed essere visti in cui il pubblico non \u00e8 un testimone dell\u2019esperienza, ma l\u2019esperienza stessa. \u201cUn semplice silenzio \u2013 si legge nelle note di regia-ci mette di fronte al disagio delle nostre verit\u00e0 inevitabili<\/span><span class=\"s8\">\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"p7\"><span class=\"s1\">Completano il programma, la presentazione del libro <b><i>On Live \u2013 Libro bianco sullo spettacolo digitale dal vivo in Italia, <\/i><\/b>a cura di<b><i> <\/i><\/b><b>Simone Arcagni e Lucio Argano <\/b>(edito da<b> LUISS University Press), <\/b>che vuole restituire un quadro critico di conoscenza attorno allo spettacolo digitale dal vivo in Italia <\/span><span class=\"s3\"><b>(mercoled\u00ec 2 ore 19:45 Le Serre)<\/b><\/span><span class=\"s1\">; e la sezione <b>TALK CON GLI ARTISTI, <\/b>sezione che<b> <\/b>offre l\u2019occasione al pubblico di entrare nelle dinamiche del Festival e approfondire i temi trattati, entrando in dialogo diretto con gli artisti di ZED e che in questa edizione vede come ospiti <b>Tommy Pascal, <\/b>regista del film di inaugurazione <i>Seasons of Dance<\/i><b>, Gwendaline Bachini, <\/b>autrice dell\u2019esperienza in realt\u00e0 mista <i>Spiritus Mundi e <\/i><b>Claudio Prati, <\/b>pioniere \u2013<span class=\"Apple-converted-space\">  <\/span>assieme ad Ariella Vidach \u2013 della creazione digitale per il palcoscenico, con l\u2019esperienza VR interattiva <i>Citizen<\/i>s<span class=\"Apple-converted-space\">  <\/span>(<b>mercoled\u00ec 2<span class=\"Apple-converted-space\">  <\/span>2025 ore 20.15 \u2013 Le Serre).<\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"p4\"><span class=\"s1\">Il <b>Secondo ATTO di ZED Festival<\/b>, in collaborazione con <b>Alma Mater Studiorum\/DAMSLab <\/b>and <b>Centro La Soffitta\/DAMSLab, <\/b>\u00e8 presso gli spazi del <b>DAMSLAB dal 10 al 15 novembre,<\/b> con gli approfondimenti dedicati alla divulgazione e la formazione, parallelamente ad un\u2019offerta artistica tra proiezioni, esperienze AR\/VR e installazioni multimediali.<\/span><\/p>\n<p class=\"p18\"><span class=\"s1\"><b>ZED FESTIVAL INTERNAZIONALE VIDEODANZA<\/b> fa parte di Bologna Estate 2025, il cartellone di attivit\u00e0 promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Citt\u00e0 metropolitana di Bologna \u2013 Territorio Turistico Bologna-Modena.<\/span><\/p>\n<p class=\"p20\"><span class=\"s1\"><b>ZED Festival Internazionale Videodanza<\/b> \u00e8 prodotto da Compagnia della Quarta. ZED Festival \u00e8 un\u2019azione del progetto PRO|D|ES, una collaborazione tra Cro.me \u2013 Cronaca e Memoria dello Spettacolo (Milano), COORPI (Torino) e Compagnia della Quarta (Bologna), con il sostegno del Ministero della Cultura. <\/span><\/p>\n<p class=\"p20\"><span class=\"s1\">in coproduzione con: Kilowatt (Bologna).<\/span><\/p>\n<p class=\"p20\"><span class=\"s3\">Finanziato:<\/span><span class=\"s1\"> dall\u2019Unione Europea \u2013 Next Generation EU<\/span><\/p>\n<p class=\"p20\"><span class=\"s3\">Con il contributo di<\/span><span class=\"s1\">: <b>Regione Emilia-Romagna, Comune di Bologna \u2013 Bologna Estate, Fondazione del Monte, Centro La Soffitta\/DAMSLab<\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"p20\"><span class=\"s3\">In collaborazione con<\/span><span class=\"s1\">: <b>Alma Mater Studiorum\/DAMS, MAMbo \u2013 Museo d\u2019Arte Moderna di Bologna, CCB Circuito Cinema Bologna, <\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"p20\"><span class=\"s3\">Main Sponsor<\/span><span class=\"s1\">: <b>Applied<\/b><b><\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"p20\"><span class=\"s3\">Sponsor:<\/span><span class=\"s1\"> <b>Giovannini s.a.s<\/b><b><\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\"><b>Per Info: 392.2904387<\/b><b><\/b><\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s1\">info@zedfestival.it<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><a href=\"https:\/\/www.zedfestival.it\/\"><span class=\"s2\">www.zedfestival.it <\/span><\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cinque serate di proiezioni tra film in anteprima, concorsi internazionali, cortometraggi ed eventi speciali, talk con gli artisti, workshop e incontri tematici per raccontare l\u2019evoluzione del corpo digitale interconnesso tra [&hellip;]<\/p>","protected":false},"author":24,"featured_media":113922,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[],"class_list":["post-113919","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-posts"],"acf":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/113919","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/24"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=113919"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/113919\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":113923,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/113919\/revisions\/113923"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/113922"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=113919"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=113919"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=113919"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}