{"id":111336,"date":"2025-05-27T10:12:08","date_gmt":"2025-05-27T09:12:08","guid":{"rendered":"https:\/\/marchespettacolo.com\/?p=111336"},"modified":"2025-05-27T10:12:20","modified_gmt":"2025-05-27T09:12:20","slug":"presentati-altri-due-cartelloni-di-marche-teatro-stagione-scena-contemporanea-2025-26-e-il-ciclo-di-incontri-lalfabeto-della-memoria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/posts\/presentati-altri-due-cartelloni-di-marche-teatro-stagione-scena-contemporanea-2025-26-e-il-ciclo-di-incontri-lalfabeto-della-memoria\/","title":{"rendered":"Presentati altri due cartelloni di Marche Teatro: Stagione Scena Contemporanea 2025\/26 e il ciclo di incontri &#8220;L&#8217;alfabeto della memoria&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Dopo le gi\u00e0 annunciate 61 serate di spettacolo della Stagione di Prosa e Danza 2025\/26, <strong>Marche Teatro<\/strong> <strong>con il direttore Giuseppe Dipasquale<\/strong> presenta ad Ancona altri due cartelloni: <strong>Scena Contemporanea 2025\/26 Spazi di Creativit\u00e0 Illimitata<\/strong> e il ciclo di <strong>Incontri-show L\u2019alfabeto della memoria 2025\/26<\/strong>.<br \/><strong>24 titoli<\/strong> proposti, <strong>13 appuntamenti nel programma di Scena Contemporanea, 11 serate-evento per L\u2019alfabeto della memoria per un totale di 41 serate di spettacolo tra Teatro Sperimentale <\/strong>and<strong> Teatro delle Muse.<\/strong><br \/><strong>Scena Contemporanea Spazi di Creativit\u00e0 Illimitata<\/strong> propone all\u2019interno del programma <strong>5 titoli prodotti<\/strong> and <strong>coprodotti da Marche Teatro.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Scena Contemporanea _Spazi di Creativit\u00e0 Illimitata<\/strong><br \/>Il programma si apre <strong>sabato 18 ottobre<\/strong> ore 20:30 al<strong> Teatro Sperimentale<\/strong> con lo spettacolo <strong>Una giornata qualunque del danzatore Gregorio Samsa<\/strong>, regia e drammaturgia <strong>Eugenio Barba<\/strong>, <strong>Lorenzo Gleijeses, Julia Varley<\/strong>, con <strong>Lorenzo Gleijeses<\/strong>, produzione Dear Friends. Eugenio Barba accompagna Lorenzo Gleijeses da molti anni intercettando ed esaltando le qualit\u00e0 e le intuizioni di un percorso di formazione e conoscenza. La scintilla che ha messo in moto il processo di creazione \u00e8 scaturita dallo stridore e dalle assonanze generatE dall\u2019accostamento dell\u2019opera di Kafka con gli oggetti coreografici creati da Michele Di Stefano con Lorenzo Gleijeses. Ne \u00e8 nato uno spettacolo in cui si intersecano tre diversi nuclei narrativi: alcuni elementi biografici dello stesso Kafka; la vicenda del personaggio centrale de La Metamorfosi, Gregorio Samsa e quella di un immaginario danzatore omonimo.<\/p>\n<p><strong>Sabato 25 e domenica 26 ottobre, da marted\u00ec 28 ottobre a domenica 2 novembre<\/strong> ore 19:00 <strong>Sala Melpomene \u2013 Teatro delle Muse<\/strong> va in scena <strong>La moglie perfetta<\/strong> drammaturgia e regia <strong>Giulia Trippetta<\/strong>, con <strong>Giulia Trippetta, produzione Agidi, Marche Teatro<\/strong>. Una lavagna in scena, una sedia di scuola, una donna vestita anni \u201950, un seminario intensivo (solo per donne) di preparazione al matrimonio dal titolo \u201cSi pu\u00f2 far\u201d. Il corso \u00e8 volto all\u2019istruzione delle giovani aspiranti sposine: quali sono le 10 regole da seguire per potersi trasformare nella moglie perfetta?<br \/>La docente le mostra al pubblico come in una vera e propria lezione in cui ogni regola viene mostrata e spiegata in ogni sua parte, in un crescendo di ironia, surrealt\u00e0 e gioco.<\/p>\n<p><strong>venerd\u00ec 31 ottobre<\/strong> 2025 ore 20:30 <strong>Teatro Sperimentale<\/strong> Lucia Mascino \u00e8 la protagonista de <strong>Il sen(n)o<\/strong> titolo originale The B*easts di <strong>Monica Dolan<\/strong>, dramaturg, traduzione <strong>Monica Capuani<\/strong>, adattamento e regia <strong>Serena Sinigaglia<\/strong>, produzione Teatro Carcano. Alla fine tutto si riduce a una sola domanda: pensiamo che il seno sia una cosa oscena oppure che sia quello che \u00e8 e basta? Una psicoterapeuta si trova a dover valutare un gesto mai compiuto prima. Una madre ha preso una decisione sul corpo di sua figlia e questa decisione scatena intorno a lei una serie di conseguenze e di reazioni sempre pi\u00f9 fuori controllo. Un monologo volutamente sfidante, Il Sen(n)o ci conduce nell\u2019esplorazione di un tema terribilmente attuale: come l\u2019esposizione precoce alla sessualizzazione e alla pornografia nell\u2019era di internet.<\/p>\n<p><strong>Da gioved\u00ec 6 a domenica 9 novembre<\/strong>, <strong>da marted\u00ec 11 a venerd\u00ec 14 novembre<\/strong> and<strong> domenica 16 novembre<\/strong> ore 19:00 <strong>Sala Melpomene<\/strong> \u2013 <strong>Teatro delle Muse Invenzioni<\/strong> tratto da \u201cL&#8217;invenzione occasionale\u201d di <strong>Elena Ferrante<\/strong>, pubblicato da Edizioni e\/o, con <strong>Viola Graziosi<\/strong>, adattamento e regia di <strong>Andrea Giannoni, produzione Marche Teatro, TSA Teatro Stabile d\u2019Abruzzo<\/strong>. Elena Ferrante scrisse nel 2018 per il quotidiano inglese \u201cThe Guardian\u201d un articolo a settimana, su un titolo proposto di volta in volta dalla redazione del giornale. Gli argomenti spaziano dal primo amore all\u2019autonomia dell\u2019opera d\u2019arte; dal trauma dei traslochi, all\u2019emancipazione delle donne\u2026  Il suo modo di scrivere trascina e incanta. Il lavoro teatrale ispirato a Incidental Inventions sar\u00e0 composto da dodici quadri. Viola Graziosi, attrice di straordinaria versatilit\u00e0 trasforma la lettura in un\u2019esperienza performativa e condurr\u00e0 gli spettatori un viaggio immersivo.<\/p>\n<p><strong>Venerd\u00ec 28, sabato 29 e domenica 30 novembre<\/strong> ore 19:00 al Ridotto \u2013 Teatro delle Muse<br \/><strong>Tutti bene ma non benissimo<\/strong> di e con <strong>Daniele Vagnozzi, produzione Marche Teatro<\/strong>.<br \/>Un monologo ironico e poetico sul rocambolesco rapporto tra giovani e psicoterapia. Tutti i terapeuti della citt\u00e0 sono momentaneamente al completo e Amedeo, un ragazzo di trent\u2019anni alla disperata ricerca di un aiuto, non sa proprio cosa fare. Decide cos\u00ec di iniziare a seguire gli strampalati consigli dello psicologo pi\u00f9 famoso d\u2019Italia, il dottor Onesto, che nella sua celebre trasmissione insegna come auto-aiutarsi attraverso il pensiero positivo. Tra psicoanalisi auto-somministrata e assurdi sogni da auto-interpretare, compir\u00e0 un viaggio nel proprio subconscio fino a comparire di fronte al pi\u00f9 temibile terapeuta di tutti i tempi, se stesso.<\/p>\n<p><strong>Gioved\u00ec 4 dicembre<\/strong> ore 20.30 al <strong>Teatro Sperimentale <em>Come diventare ricchi e famosi da un momento all&#8217;altro<\/em><\/strong> testo e regia <strong>Emanuele Aldovrandi<\/strong>, con <strong>Luca Mammoli<\/strong>, <strong>Serena De Siena<\/strong>, <strong>Tomas Leardini<\/strong>, <strong>Silvia Valsesia<\/strong>, produzione ERT Emilia Romagna Teatro \u2013 Teatro Nazionale, Teatro Stabile di Torino \u2013 Teatro Nazionale, Associazione Teatrale Autori Vivi. Una madre vuole aiutare la figlia di sette anni a diventare un\u2019artista di successo e per farlo e\u0300 disposta a tutto. Uno spettacolo sul rapporto fra la felicita\u0300 e la realizzazione personale, che pone una riflessione su cosa sia la qualita\u0300 artistica nell\u2019epoca della post-verita\u0300.<\/p>\n<p>La stagione prosegue <strong>gioved\u00ec 29 gennaio<\/strong> ore 20:30<strong> Teatro Sperimentale Raffaello<\/strong> \u2013 <em><strong>il figlio del vento<\/strong><\/em> di e con <strong>Matthias Martelli<\/strong>, produzione Teatro Stabile dell\u2019Umbria. Un racconto avvincente e poetico su un grande genio dell\u2019umanit\u00e0: Raffaello Sanzio. Considerato simbolo di grazia e perfezione, la vita del pittore divino esplode non solo di arte pura ma anche di felicit\u00e0, eros, sfide, contraddizioni e perfino polemiche con l\u2019autorit\u00e0 e il senso morale del tempo. Matthias Martelli, accompagnato dalle musiche dal vivo del Maestro Castellan, riprende la tradizione del teatro giullaresco e di narrazione e trascina lo spettatore all\u2019interno di un viaggio appassionante. Uno spettacolo che vuole essere celebrazione della vita di un genio, ma anche risposta ad un\u2019esigenza del presente: oggi, come non mai, \u00e8 necessario puntare ad un nuovo Rinascimento dell\u2019arte e della cultura nel nostro Paese.<\/p>\n<p><strong>Sabato 7 febbraio<\/strong> ore 20:30 al <strong>Teatro Sperimentale<\/strong> <em><strong>Sissi L\u2019imperatrice<\/strong><\/em> scritto e diretto da <strong>Roberto Cavosi<\/strong>, con <strong>Federica Luna Vincenti<\/strong>,<em> produzione GoldenArt, Teatro Stabile di Bolzano, Teatro Stabile Friuli Venezia Giulia<\/em>. Lo spettacolo e\u0300 il racconto dell\u2019inquieta e tormentata vita dell\u2019Imperatrice Elisabetta d\u2019Austria. Il testo si snoda in vari quadri, ognuno dei quali prende in esame alcuni aspetti del carattere e del pensiero dell\u2019Imperatrice. Il ritratto che man mano si compone mette in luce una donna tanto anticonformista quanto profondamente frustrata dalla rigidita\u0300 e spietatezza della Corte Viennese. Profeta dell\u2019imminente crollo dell\u2019Impero Asburgico, Sissi ci mostra quel mondo come paradigma del nostro mondo, di un presente in cui le piaghe della sopraffazione, del razzismo e della guerra sono pi\u00f9 virulente che mai.<\/p>\n<p><strong>Sabato 14 febbraio<\/strong> ore 20.30 al <strong>Teatro delle Muse<\/strong> va in scena il nuovo spettacolo di <strong>Flavia Mastrella Antonio Rezza METADIETRO<\/strong> con <strong>Antonio Rezza<\/strong> e con <strong>Daniele Cavaioli<\/strong>, <em>produzione<\/em><br \/><em>La Fabbrica dell\u2019Attore &#8211; Teatro Vascello e Rezza Mastrella<\/em>. L\u2019ammutinamento \u00e8 sempre auspicabile in un organismo sano. Un ammiraglio blu elettrico tenta di portare in salvo la sua nave spalleggiato da una frotta che lo stordisce con ossessioni di mercato: la salvezza di chi ti \u00e8 vicino non \u00e8 la via di fuga per chi vive delle proprie idee. In ogni caso nessuno \u00e8 colpevole, c\u2019\u00e8 solo un gran divario nello stare al mondo. Tra visioni difformi si consuma l\u2019ennesimo espatrio, che non \u00e8 la migrazione di un popolo, ma l\u2019allontanamento inesorabile dalla propria volont\u00e0. E vissero tutti relitti e portenti.<\/p>\n<p><strong>Gioved\u00ec 26 febbraio<\/strong> ore 20:30 al <strong>Teatro Sperimentale<\/strong> arriva <strong><em>La Firma<\/em><\/strong> tratto da <em>Non ti fidare<\/em> di <strong>Claudio Fava<\/strong>, regia <strong>Claudio Fava<\/strong>, con <strong>Ninni Bruschetta<\/strong> and<strong> Federica De Benedittis<\/strong>, <em>la produzione \u00e8 di Teatro della Citt\u00e0, Marche Teatro.<\/em> Nel parlatorio di un carcere, ai due lati di un tavolo che li divider\u00e0 irrimediabilmente per tutto il tempo, un uomo e una donna si confrontano sul passato che \u00e8 riaffiorato e sul tragico segreto che li ha messi inaspettatamente l\u2019una contro l\u2019altro. L\u2019uomo \u00e8 il padre della donna: o almeno, cos\u00ec lei ha creduto per tutta la sua vita. Falso. Un segreto e una violenza che riemergono improvvisamente dal passato e che mettono \u201cpadre\u201d e figlia di fronte alla necessit\u00e0 di riscrivere il senso del loro rapporto. Proveranno a farlo nel carcere in cui l\u2019uomo \u00e8 stato rinchiuso in attesa del processo, e dove la donna va a trovarlo per un ultimo, definitivo dialogo. Ed \u00e8 qui che la storia inizia. Per arrivare ad un finale aperto che ribalta ogni premessa, ogni logica, ogni facile soluzione.<\/p>\n<p><strong>Sabato 28<\/strong> ore 20:30 e <strong>domenica 29 marzo<\/strong> ore 16:30 <strong>Teatro Sperimentale <em>Hospitality Suite<\/em><\/strong> di Roger Rueff, con e regia di<strong> Francesco Scianna<\/strong>, produzione <em>Marche Teatro, GoldenArt, Teatro Biondo di Palermo, La Fabbrica dell\u2019Attore &#8211; Teatro Vascello<\/em>. &#8220;Hospitality Suite&#8221; \u00e8 un&#8217; opera teatrale, un testo che affronta con acume e profondit\u00e0 i temi dell&#8217; identit\u00e0, della moralit\u00e0 e delle scelte di vita. Ambientata in una suite d&#8217;albergo durante una convention aziendale, la pi\u00e8ce segue tre venditori di un&#8217;importante compagnia industriale che cercano di conquistare un potenziale cliente cruciale per le sorti dell&#8217;azienda. Il dialogo serrato tra i personaggi svela poco a poco le loro vulnerabilit\u00e0, ambizioni e illusioni.&#8221;Hospitality Suite&#8221; \u00e8 uno spettacolo che tocca l\u2019anima e il cuore dello spettatore. Un&#8217;occasione unica per vedere in scena un testo di rara profondit\u00e0 e attualit\u00e0, interpretato da uno degli attori pi\u00f9 talentuosi del panorama teatrale italiano.<\/p>\n<p><strong>Venerd\u00ec 24 aprile<\/strong> ore 20:30 al <strong>Teatro Sperimentale<\/strong> va in scena <em><strong>Minchia Signor Tenente<\/strong> <\/em>scritto e diretto da <strong>Antonio Grosso<\/strong>, con <strong>Natale Russo, Antonio Grosso, Antonello Pascale<\/strong>, produzione 3ATRO. Sicilia 1992, in un piccolo paesino dell&#8217;isola c&#8217;\u00e8 una caserma dei carabinieri, posta su un cucuzzolo di una montagna. I nostri militari (ognuno proveniente da una regione diversa italiana) affrontano la quotidianit\u00e0 del paesino in cui la cosa che turba di pi\u00f9 la gente \u00e8 il ladro di galline. L&#8217;arrivo di un tenete destabilizzer\u00e0 l&#8217;unione dei cinque carabinieri. <em>Minchia Signor<\/em> tenente \u00e8 la commedia cult degli ultimi vent\u2019anni, si parla di mafia ma in maniera totalmente ironica e originale, facendo si che la risata porti alla riflessione ma soprattutto al modo di porsi verso le ingiustizie, per far si che ognuno di noi, possa avere uno sguardo dritto senza mai voltarsi, affrontando con coraggio e leggerezza tutto ci\u00f2 che la vita ci offre.<\/p>\n<p>Il cartellone si chiude <strong>gioved\u00ec 30 aprile<\/strong> ore 20:30 al <strong>Teatro Sperimentale<\/strong> con lo spettacolo<strong><em> Un<\/em> sabato, con gli amici<\/strong> libero adattamento di Marco Grossi dall\u2019omonimo romanzo di Andrea<br \/>Camilleri, regia <strong>Marco Gross<\/strong>i, con <strong>Pierluigi Corallo<\/strong>, <strong>Alessandra Mortelliti, Fabrizio Lombardo, Silvia Degrandi, Luca Avagliano, Marcella Favilla, Alberto Melone<\/strong>, <em>produzione Malalingua in collaborazione con Alt Academy e Associazione Fondo Andrea Camilleri<\/em>. L&#8217;evento si inserisce tra le iniziative per il Centenario della nascita di Andrea Camilleri, promosso dal Fondo Andrea Camilleri con il Comitato Nazionale Camilleri 100. \u201cUn sabato, con gli amici\u201d \u00e8 un romanzo pubblicato per la prima volta da Mondadori nel 2009. La vicenda \u00e8 ambientata in un quartiere altoborghese di una grande citt\u00e0 italiana. Tre coppie di amici si ritrovano a passare una serata insieme, come d&#8217;abitudine. L&#8217;impianto richiama subito l&#8217;immaginario di un interno borghese tipico della commedia classica anglosassone alla Neil Simon e proprio come una commedia d&#8217;altri tempi i personaggi si presenteranno a noi. Ma un evento imprevisto finir\u00e0 per far riemergere antichi e pericolosi fantasmi. Una narrazione d&#8217;impatto e un linguaggio schietto, essenziale e realistico. I temi in campo sono di estrema attualit\u00e0, il lavoro esplora la complessit\u00e0 della psiche umana, attraverso conflitti irrisolti, perversioni e deliri, una black comedy noir dall\u2019impianto squisitamente corale.<\/p>\n<p>\u00c8 possibile abbonarsi al cartellone dal 5 giugno con varie formule (in biglietteria, via mail e telefono), i biglietti singoli sono in vendita dal 13 giugno (i biglietti anche su www.vivaticket.com).<\/p>\n<p><strong>L\u2019alfabeto della memoria<\/strong><br \/>Gli incontri-show denominati <strong>L\u2019alfabeto della memoria<\/strong> sono tutti al <strong>Teatro delle Muse<\/strong> e sono <strong>moderati dall\u2019attrice e performer Annalisa Canfora<\/strong>.<br \/>Todo Cambia, cantava qualche decennio fa Mercedes Sosa. Perch\u00e9, lo sappiamo, il \u201ccambiamento\u201d \u00e8 parola che abita le nostre vite, le generazioni, le societ\u00e0. Cambia il linguaggio, la musica, il teatro, l&#8217;arte. Cambia il nostro sguardo sulle cose e sul mondo. E cambiamo noi. Il cambiamento \u00e8 dunque la forza motrice di ogni esistenza, organizza e plasma la vita. La nutre, la orienta, la salva. Ma spesso ne abbiamo paura.<\/p>\n<p><em><strong>L\u2019alfabeto della memoria<\/strong> <\/em>vuole essere allora uno spazio di riflessione artistica e disordinata su come si vive, si accetta, si cavalca il cambiamento. Su come cambiano le parole e il senso che hanno per noi e per la societ\u00e0. \u00c8 un alfabeto tematico sul quale sono stati invitati a discutere, riflettere e proporre punti di vista, i personaggi pi\u00f9 in vista nel campo del giornalismo, dello spettacolo, dell\u2019imprenditoria, della letteratura.<br \/>Gli appuntamenti si aprono <strong>luned\u00ec 20 ottobre<\/strong> con Eugenio Barba fondatore e direttore dell&#8217;Odin Teatret, \u00e8 ritenuto l&#8217;ultimo maestro teatrale occidentale vivente; luned\u00ec 3 novembre sar\u00e0 la vota del Presidente della Biennale <strong>Pietrangelo Buttafuoco<\/strong> che presenta <strong><em>Rivista<\/em> <\/strong>edita dalla Biennale di Venezia. Pensata e realizzata esclusivamente in formato cartaceo, ogni numero di Rivista e\u0300 dedicato a un tema monografico e accoglie interventi, testimonianze, e contributi inediti ed esclusivi, firmati da artisti, studiosi e figure di rilievo del panorama culturale e della societ\u00e0 civile, sia italiana che internazionale. <strong>Luned\u00ec 24 novembre<\/strong> arriva sul palco delle Muse il politico, giornalista, scrittore e regista <strong>Walter Veltroni<\/strong>, <strong>marted\u00ec 9 dicembre<\/strong> \u00e8 con noi la giornalista e scrittrice <strong>Concita De Gregorio<\/strong>, <strong>venerd\u00ec 9 gennaio<\/strong> l\u2019incontro \u00e8 con l\u2019imprenditore<strong> Oscar Farinetti<\/strong>, <strong>mercoled\u00ec 28 gennaio<\/strong> \u00e8 la volta del cantautore<strong> Niccol\u00f2 Fabi<\/strong>, <strong>luned\u00ec 16 febbraio<\/strong> la scrittrice <strong>Chiara Valerio<\/strong>. Poi ancora<strong> gioved\u00ec 5 marzo<\/strong> \u00e8 la volta della scrittrice, conduttrice radiofonica e autrice televisiva<strong> Chiara Gamberale<\/strong>,<strong> luned\u00ec 30 marzo<\/strong> il giornalista e scrittore <strong>Marcello Veneziani<\/strong> propone lo spettacolo dal titolo <em><strong>Vico dei Miracoli<\/strong><\/em> La vita oscura e tormentata del piu\u0300 grande pensatore italiano Giambattista Vico raccontata come in un romanzo storico e filosofico in un viaggio musicale, sentimentale e civile nella Napoli a cavallo tra il \u2018600 e il \u2018700; al pianoforte <strong>Francesco Nicolosi<\/strong>, racconto e testi <strong>Marcello Veneziani<\/strong>, letture<strong> Luca Violini<\/strong>. <strong>Luned\u00ec 13 aprile<\/strong> l\u2019incontro \u00e8 con il critico letterario e scrittore <strong>Emanuele Trevi<\/strong>. Chiude il ciclo di appuntamenti<strong> marted\u00ec 28 aprile<\/strong> lo scrittore, giornalista, critico letterario, curatore editoriale, poeta <strong>Roberto Cotroneo<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>La prenotazione dei biglietti \u00e8 prevista dal 1 settembre.<\/strong><br \/>Tutte le info presso la biglietteria 071 52525 biglietteria@teatrodellemuse.org<\/p>\n<p>Marche Teatro_ \u00e8 sostenuto da Comune di Ancona\/Assessorato alla Cultura, Regione Marche\/Assessorato alla Cultura, Ministero della Cultura, Camera di Commercio delle Marche in collaborazione con: Banco Marchigiano, FMG Frittelli Maritime Group, Pastificio Luciana Mosconi, TreValli.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo le gi\u00e0 annunciate 61 serate di spettacolo della Stagione di Prosa e Danza 2025\/26, Marche Teatro con il direttore Giuseppe Dipasquale presenta ad Ancona altri due cartelloni: Scena Contemporanea [&hellip;]<\/p>","protected":false},"author":8,"featured_media":111337,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[],"class_list":["post-111336","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-posts"],"acf":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/111336","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=111336"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/111336\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":111338,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/111336\/revisions\/111338"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/111337"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=111336"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=111336"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=111336"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}