{"id":108769,"date":"2025-02-07T12:09:51","date_gmt":"2025-02-07T11:09:51","guid":{"rendered":"https:\/\/marchespettacolo.com\/?p=108769"},"modified":"2025-02-07T12:11:27","modified_gmt":"2025-02-07T11:11:27","slug":"domenica-9-febbraio-al-teatro-della-fortuna-di-fano-in-scena-carmen-fantasy-un-omaggio-a-carmen-di-bizet-un-concerto-per-ottavino-e-una-sinfonia-per-orchestra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/posts\/domenica-9-febbraio-al-teatro-della-fortuna-di-fano-in-scena-carmen-fantasy-un-omaggio-a-carmen-di-bizet-un-concerto-per-ottavino-e-una-sinfonia-per-orchestra\/","title":{"rendered":"Domenica 9 febbraio al Teatro della Fortuna di Fano in scena &#8220;Carmen Fantasy&#8221;. Un omaggio a Carmen di Bizet, un concerto per ottavino e una sinfonia per orchestra"},"content":{"rendered":"<p>Fano, 07\/02\/2024 &#8211; Al <strong>Teatro della Fortuna<\/strong> di <strong>Fano<\/strong>, <strong>domenica 09 febbraio 2025<\/strong> alle <strong>ore 17.00<\/strong> andr\u00e0 in scena il <strong>secondo concerto dell\u2019Orchestra Sinfonica Rossini<\/strong>, dopo l\u2019enorme successo riscosso a Capodanno: anche stavolta la produzione \u00e8 ideata e prodotta dalla compagine con doppia sede a Pesaro e Fano e, per l\u2019occasione, vengono coinvolte nel ruolo di soliste le due componenti della sezione dei flauti.<br \/>Infatti, il primo flauto solista OSR, Elena Giri, si cimenter\u00e0 nella<strong> Fantaisie Brillante, su <\/strong><strong>temi dell\u2019opera lirica Carmen di Bizet<\/strong>, composta da <strong>Fran\u00e7ois Borne<\/strong> (1840-1920), flautista nella principale compagnia d&#8217;opera di Bordeaux, compositore e professore al conservatorio di Tolosa. Il genere delle fantasie virtuosistiche sui temi delle opere liriche ha sempre stimolato la fantasia dei compositori: con l\u2019evoluzione degli strumenti a fiato, che si registra a partire dalla seconda met\u00e0 dell\u2019Ottocento, si moltiplicano i brani come quello di Borne, col doppio scopo di <strong>riproporre temi amati <\/strong><strong>dal pubblico<\/strong> e permettere ai nuovi virtuosi, in questo caso flautisti, di <strong>mettere in <\/strong><strong>mostra il punto di arrivo delle tecniche strumentali d\u2019avanguardia<\/strong>. Nata per flauto e pianoforte, la Fantasie di Borne sar\u00e0 eseguita nella trascrizione per <strong>flauto <\/strong><strong>solista e orchestra d\u2019archi<\/strong> di <strong>Andr\u00e9 Cebri\u00e1n<\/strong>, primo flauto della Scottish Chamber Orchestra.<\/p>\n<p>L\u2019ottavinista OSR Fabiola Santi sar\u00e0 invece impegnata nell\u2019esecuzione del <strong>Concertino <\/strong><strong>per ottavino, archi e clavicembalo di Allan Stephenson<\/strong>, compositore nato in Inghilterra e naturalizzato sudafricano, scomparso prematuramente nel 2021. La vita del compositore Stephenson \u00e8 caratterizzata dalla <strong>curiosit\u00e0<\/strong> con cui si avvicin\u00f2 a tutti gli strumenti d\u2019orchestra, dedicando praticamente a ciascuno brani solistici e cameristici. Attivo anche come autore di musica per coro e di colonne sonore, Stephenson fu molto attivo nel sociale, al punto che la sua opera lirica \u201c<em>The Orphans of <\/em><em>Qumbu<\/em>\u201d port\u00f2 sul palcoscenico ben <strong>3000 orfani in rappresentanza delle diverse <\/strong><strong>etnie presenti in Sudafrica<\/strong>. Tutte le opere di Stephenson hanno l\u2019obiettivo di essere <strong>immediatamente comprensibili al pubblico<\/strong> e il Concertino per ottavino ne \u00e8 un esempio: scritto nel 1979 per <strong>Lucien Grujon<\/strong>, allora flautista principale della Cape Town Symphony Orchestra, si \u00e8 presto guadagnato un posto centrale nel repertorio per <strong>ottavino e orchestra<\/strong>.<\/p>\n<p>La presenza di due soliste, entrambe <strong>donne<\/strong> ed entrambe <strong>laureate al Conservatorio <\/strong><strong>Rossini di Pesaro<\/strong>, non valorizza solo la <strong>prestigiosa sezione dei flauti <\/strong><strong>dell\u2019orchestra<\/strong>, ma \u00e8 anche un bel segnale che mostra quanto i conservatori del territorio siano<strong> fucina di talenti<\/strong> di questo calibro e che dimostra che il mondo musicale <strong>non conosce discriminazioni di genere<\/strong>. Nel secolo scorso esistevano ancora orchestre che \u201cpreferivano\u201d non avere donne nel proprio organico: la presenza di due soliste sottolinea come questi pregiudizi siano, fortunatamente, ormai morti e sepolti e si possa festeggiare assieme a ben due artiste come Giri e Santi nel ruolo pi\u00f9 prestigioso per uno strumentista.<\/p>\n<p><strong>Elena Giri<\/strong>, diplomata a Pesaro e laureata a Cesena col massimo dei voti e la lode, ha vinto<strong> primi premi assoluti a concorsi nazionali e internazionali<\/strong>, si esibisce regolarmente come solista e, oltre ad essere <strong>primo flauto solista OSR<\/strong>, ha ottenuto idoneit\u00e0 in diversi concorsi orchestrali e ha collaborato con orchestre del calibro dell\u2019Orchestra del<strong> Teatro del Maggio musicale Fiorentino<\/strong> e dell\u2019<strong>Orchestra dei <\/strong><strong>Pomeriggi Musicali di Milano<\/strong>.<br \/><strong>Fabiola Santi<\/strong>, laureata col massimo dei voti e la lode a Pesaro, si \u00e8 perfezionata con docenti di chiara fama, tra cui Nicola Mazzanti,<strong> ottavinista del Teatro del Maggio <\/strong><strong>musicale Fiorentino<\/strong>; oltre ad un\u2019intensa <strong>attivit\u00e0 cameristica<\/strong>, fin da giovanissima partecipa a numerosi concorsi nazionali ed internazionali, classificandosi fra i vincitori sia nelle sezioni di musica da camera, sia in quelle per solisti, tra cui si segnala il primo premio al <strong>Concorso Internazionale \u201cS. Gazzelloni\u201d<\/strong> nella categoria <strong>ottavino<\/strong>.<\/p>\n<p>Completa il programma la<strong> Sinfonia in re di Juan Crisostomo Arriaga<\/strong>, compositore spagnolo curiosamente nato nel <strong>1806<\/strong> lo stesso giorno di Mozart (27\/01) e morto anch\u2019esso giovanissimo: anche pi\u00f9 giovane del compositore austriaco, visto che Arriaga mor\u00ec di tubercolosi a pochi giorni dal ventesimo compleanno nella citt\u00e0 di Parigi, dove si rec\u00f2 per studiare e dove raccolse sperticate lodi dai propri insegnanti.<br \/>Nella pur brevissima vita, Arriaga scrisse molta musica, purtroppo in gran parte oggi perduta, tra cui questa Sinfonia in re (re maggiore e re minore alternati nel corso del brano), che dimostra tutto il talento del giovane basco, dalla vena compositiva cos\u00ec florida e dalla sorte cos\u00ec avversa.<\/p>\n<p>Torna sul podio della Rossini il direttore marchigiano<strong> Enrico Lombardi<\/strong>, ormai \u201cdi casa\u201d dopo i successi riportati nel repertorio sinfonico e lirico: vere ovazioni hanno accolto l\u2019esecuzione dell\u2019opera \u201cLa casa disabitata\u201d di Lauro Rossi andata in scena lo scorso agosto all\u2019interno del Festival \u201cIl Belcanto ritrovato\u201d.<br \/>Lombardi ha lavorato con le orchestre <strong>Haydn di Trento e Bolzano, I Pomeriggi <\/strong><strong>Musicali, Roma Sinfonietta, Magna Grecia e Sinfonica di Milano<\/strong>; ha diretto Il Giocatore di L. Cherubini al <strong>Maggio Musicale Fiorentino<\/strong> e ha raccolto unanimi successi debuttando inaspettatamente alla guida dell&#8217;<strong>Orchestra Sinfonica Nazionale <\/strong><strong>della RAI<\/strong>, per un\u2019improvvisa indisposizione del titolare, in occasione dell\u2019Adelaide di Borgogna al Rossini Opera Festival (edizione 2023).<\/p>\n<p>Maggiori informazioni sul sito della Rossini <a href=\"https:\/\/www.orchestrarossini.it\/\">www.orchestrarossini.it<\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fano, 07\/02\/2024 &#8211; Al Teatro della Fortuna di Fano, domenica 09 febbraio 2025 alle ore 17.00 andr\u00e0 in scena il secondo concerto dell\u2019Orchestra Sinfonica Rossini, dopo l\u2019enorme successo riscosso a [&hellip;]<\/p>","protected":false},"author":15,"featured_media":108772,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[],"class_list":["post-108769","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-posts"],"acf":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/108769","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/15"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=108769"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/108769\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":108771,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/108769\/revisions\/108771"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/108772"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=108769"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=108769"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=108769"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}