{"id":107858,"date":"2025-01-07T10:13:29","date_gmt":"2025-01-07T09:13:29","guid":{"rendered":"https:\/\/marchespettacolo.com\/?p=107858"},"modified":"2025-01-07T10:13:53","modified_gmt":"2025-01-07T09:13:53","slug":"territori-dello-sguardo-per-una-strategia-della-visione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/posts\/territori-dello-sguardo-per-una-strategia-della-visione\/","title":{"rendered":"&#8220;Territori dello sguardo&#8221; per una strategia della visione"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019arte contemporanea \u00e8 spesso un terreno complesso, un linguaggio che non si lascia decifrare facilmente. <strong>Territori dello Sguardo<\/strong> \u00e8 un progetto <strong>Hangartfest<\/strong> a cura di <strong>Paolo Paggi<\/strong> che nasce per chi vuole andare oltre la superficie, per chi \u00e8 disposto a mettersi in gioco e interrogare ci\u00f2 che vede, senza accontentarsi di risposte preconfezionate.<br \/>Non parliamo di un corso, ma di una serie di <strong>laboratori sulla cultura visuale<\/strong>, dove ogni incontro \u00e8 un confronto aperto: con le opere, con gli\/le altri\/e partecipanti, con le idee.<br \/>Non troverai risposte facili o verit\u00e0 universali, ma strumenti per interrogarti sul senso dell\u2019arte. Il progetto \u00e8 un <strong>viaggio nella complessit\u00e0<\/strong>, senza manuali o ricette. Un\u2019esperienza per chi crede che l\u2019arte non debba essere \u201cbella\u201d o \u201cpiacevole,\u201d ma <strong>viva<\/strong>, <strong>pulsante<\/strong>, anche <strong>scomoda<\/strong>.<br \/><strong>Territori dello Sguardo<\/strong> \u00e8 un percorso che attraversa il mondo dell\u2019arte per decifrarlo, disarmarlo e comprendere meglio noi stessi e il nostro tempo. Opere di ogni periodo storico e genere \u2013 dai petroglifi rupestri, alle opere rinascimentali o alla videodanza, dal ready-made all\u2019arte performativa \u2013 diventano strumenti per costruire uno <strong>sguardo critico<\/strong> and <strong>consapevole<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Ogni laboratorio segue due fasi<\/strong>:<br \/>\u2013 Analisi: si osserva, si discute e si decostruisce.<br \/>\u2013 Pratica creativa: applichiamo quanto discusso attraverso esercizi pratici che mettono i partecipanti nella posizione di chi crea, per fare esperienza diretta delle sfide e dei linguaggi esplorati.<br \/>Non si tratta di imparare a \u201ccapire l\u2019arte,\u201d ma di entrare in un<strong> dialogo <\/strong><strong>critico con il suo significato e la sua funzione<\/strong>.. L\u2019obiettivo non \u00e8 fornire risposte ma<strong> allenare lo sguardo a formulare domande<\/strong>: su ci\u00f2 che vediamo, su ci\u00f2 che sappiamo e su ci\u00f2 che crediamo. Che cos\u2019\u00e8 l\u2019arte? Che ruolo ha nel rappresentare l\u2019identit\u00e0? Come riflette il potere, la natura o la tecnologia? Perch\u00e9 ci spinge a immaginare nuovi spazi e nuovi tempi?<\/p>\n<hr \/>\n<p><strong>Il laboratorio \u00e8 aperto a tutt\u0259 senza limiti di et\u00e0 o formazione.<\/strong> La partecipazione al progetto \u00e8 gratuita, ma subordinata all\u2019iscrizione all\u2019associazione Hangartfest, con il versamento della quota associativa annuale . Gli incontri avverranno una volta al mese, presso la sede di HF in via Ponchielli 87, Pesaro. Tutti gli appuntamenti sono di sabato per permettere la partecipazione anche di chi lavora o studia, la durata dei laboratori \u00e8 di tre ore, dalle 16:00 alle 19:00. La prenotazione \u00e8 obbligatoria, i posti sono limitati.<\/p>\n<ul>\n<li><strong>18 gennaio<\/strong>: l\u2019Oggetto<\/li>\n<li><strong>22 febbraio<\/strong>: il Soggetto<\/li>\n<li><strong>15 marzo<\/strong>: l\u2019Ambiente<\/li>\n<li><strong>12 aprile<\/strong>: il Medium<\/li>\n<li><strong>10 maggio<\/strong>: il Messaggio<\/li>\n<li><strong>7 giugno<\/strong>: Movimento &gt;&gt;<\/li>\n<li><strong>12 luglio<\/strong>: Laboratorio conclusivo<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>prenotazioni <\/strong>Paolo Paggi 392 8542634 | p.paggi@hangartfest.it | @cultural_forger<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019arte contemporanea \u00e8 spesso un terreno complesso, un linguaggio che non si lascia decifrare facilmente. Territori dello Sguardo \u00e8 un progetto Hangartfest a cura di Paolo Paggi che nasce per [&hellip;]<\/p>","protected":false},"author":24,"featured_media":107859,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[],"class_list":["post-107858","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-posts"],"acf":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/107858","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/24"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=107858"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/107858\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":107860,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/107858\/revisions\/107860"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/107859"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=107858"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=107858"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=107858"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}