{"id":102852,"date":"2024-08-28T10:17:58","date_gmt":"2024-08-28T09:17:58","guid":{"rendered":"https:\/\/marchespettacolo.com\/?p=102852"},"modified":"2024-08-28T10:18:10","modified_gmt":"2024-08-28T09:18:10","slug":"dal-1-settembre-al-9-ottobre-torna-a-pesaro-hangartfest-festival-di-danza-contemporanea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/posts\/dal-1-settembre-al-9-ottobre-torna-a-pesaro-hangartfest-festival-di-danza-contemporanea\/","title":{"rendered":"Dal 1\u00b0 Settembre al 9 Ottobre Torna a Pesaro Hangartfest &#8211; Festival di danza contemporanea"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>La XXI edizione all\u2019insegna di nuove connessioni tra arte, pubblico e tecnologia<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Si \u00e8 tenuta questa mattina a Villa Imperiale la<strong> conferenza stampa<\/strong> di apertura della <strong>XXI edizione<\/strong> di <strong>Hangartfest<\/strong>, festival di danza contemporanea sostenuto dal<strong> Ministero della Cultura<\/strong>, dalla <strong>Regione Marche<\/strong> e dal<strong> Comune di Pesaro<\/strong>.<br \/>La manifestazione nell\u2019anno di<strong> Pesaro 2024 Capitare italiana della cultura<\/strong> si svolger\u00e0 dal <strong>1\u00b0<\/strong><br \/><strong>settembre al 9 ottobre<\/strong> e presenter\u00e0<strong> 15 eventi<\/strong> (26, comprese le repliche), di cui ben 11 debutti, 4<br \/>performance itineranti e 2 installazioni performative oltre agli eventi collaterali quali laboratori, incontri con gli artisti e momenti conviviali.<br \/><em>&#8220;Al centro della programmazione artistica di quest\u2019anno<\/em> &#8211; ha esordito <strong>Antonio Cioffi<\/strong>, direttore artistico del Festival <em>&#8211; vi \u00e8 la<strong> sperimentazione e la ricerca di nuovi linguaggi<\/strong> con modalit\u00e0 di<\/em><br \/><em>fruizione e soluzioni innovative che ripensano<strong> il rapporto tra scena e spettatori<\/strong>. Questi ultimi sono infatti sempre pi\u00f9 spesso parte attiva del processo creativo, fino ad essere inglobati nella performance stessa dell\u2019artista.&#8221;<\/em><br \/><em>&#8220;Un ruolo importante nella ricerca<\/em> &#8211; ha proseguito<strong> Cioffi<\/strong> &#8211;<em> lo giocano gli strumenti che le <strong>nuove tecnologie<\/strong> mettono a disposizione delle performing art, segno di un processo evolutivo a cui l\u2019artista \u00e8 inevitabilmente esposto, portando con s\u00e9 il gene creativo della novit\u00e0.&#8221;<\/em><br \/>A prendere parola anche l\u2019Assessore alla Cultura <strong>Daniele Vimini<\/strong>:<br \/>&#8220;<em><strong>Ricerca, dialogo sul futuro, relazioni internazionali<\/strong> sono tre i pi\u00f9 rilevanti valori di Hangartfest, ma <\/em><em>anche tre direzioni che Pesaro 2024 percorre con grande convinzione.<\/em><br \/>&#8220;<em>Il mio augurio<\/em> &#8211; ha continuato l\u2019<strong>Assessore<\/strong> &#8211; <em>\u00e8 di vivere al meglio questo festival che pensa alla<\/em><br \/><em>danza contemporanea anche e soprattutto come opportunit\u00e0 di incontro e avvicinamento tra le<\/em><br \/><em>persone, le giovani generazioni in particolare<\/em>&#8220;<br \/><strong>Alessandra Castelbarco Albani<\/strong> and <strong>Marco Di Nallo<\/strong> sono intervenuti per raccontare la nuova sinergia nata tra il<strong> Festival<\/strong> e Villa Imperiale, che quest\u2019anno ospiter\u00e0 in prima assoluta ben<strong> 4 performance site specific<\/strong>:<br \/>&#8220;<em>I nuovi linguaggi contemporanei e le arti performative rappresentano un tramite in grado di <\/em><em>catturare e restituire per un breve momento l\u2019energia del vissuto di un luogo come Villa Imperiale.<\/em><br \/><em>Il corpo (del danzatore) si rende il medium attraverso il quale il pubblico pu\u00f2 essere accompagnato <\/em><em>in un\u2019esperienza unica e immersiva.<\/em>&#8220;<br \/>Sono intervenuti al tavolo del relatori anche<strong> Paolo Paggi<\/strong>, curatore artistico del Festival, <strong>Valentina<\/strong><br \/><strong>Tibaldi<\/strong> della<strong> Compagnia Zerogrammi<\/strong> and <strong>Thomas Bertuccioli<\/strong> per<em><strong> Danzando memorie sul mare<\/strong><\/em>.<\/p>\n<p><strong>I primi appuntamenti in programma:<\/strong><br \/><strong>Ad anticipare l\u2019apertura del Festival<\/strong> sar\u00e0 proprio l\u2019ultimo capitolo del progetto realizzato per<br \/>Pesaro 2024. L\u2019iniziativa, che ha coinvolto nella prima fase i borghi dell\u2019entroterra, giunge a Pesaro<br \/>con un <strong>laboratorio aperto alla comunit\u00e0<\/strong> che culminer\u00e0 il <strong>31 agosto, ore 21.00<\/strong>, con una <strong>Grande Performance partecipativa<\/strong> nei Giardini della Biblioteca San Giovanni.<br \/>La regia dell\u2019evento \u00e8 curata dal coreografo <strong>Stefano Mazzotta<\/strong> e vede il coinvolgimento dei danzatori della <strong>Compagnia Zerogrammi<\/strong> e del gruppo <strong>Viva el Ball<\/strong> diretto da <strong>Thomas Bertuccioli<\/strong>.<br \/><strong>Ingresso libero fino ad esaurimento posti<\/strong> alla Grande Performance Partecipativa.<br \/><strong>Il laboratorio<\/strong> di Viva el Ball <strong>\u00e8 aperto alla comunit\u00e0<\/strong> e si svolge <strong>tutte le sere<\/strong> fino al 31\/08 dalle ore 21.00 ai Giardini della Biblioteca San Giovanni.<br \/>Il progetto <strong>si conclude il 1\u00b0 settembre<\/strong> con una gita al tramonto sulla motonave <strong>Queen Elisabeth<\/strong> in partenza alle<strong> ore 19.00<\/strong> dal porto di Pesaro dove, in un<strong> rituale simbolico e fortemente poetico<\/strong>, verranno<strong> consegnate al mare le memorie<\/strong> raccolte nei borghi.<br \/><strong>Ingresso a pagamento<\/strong> \u20ac 30 con cena di pesce a bordo. Prenotazione obbligatoria sul sito del Festival.<br \/>Gli appuntamenti proseguono<strong> il 3, 4 e 5 settembre<\/strong> (doppia recita ore <strong>18.00<\/strong> and <strong>21.00<\/strong>) alla<br \/>Maddalena con la prima assoluta di <em><strong>Redrum<\/strong><\/em>, un lavoro <strong>a met\u00e0 tra una performance di danza e<\/strong><br \/><strong>un\u2019installazione artistica immersiva<\/strong> a cura di<strong> Marco Valerio Amico<\/strong> and <strong>Rhuena Bracci<\/strong> del <strong>Gruppo Nanou<\/strong>. La performance, che vede <strong>Hangartfest<\/strong> <strong>tra i coproduttori<\/strong> insieme a<strong> Ravenna Festival<\/strong> and <strong>Bassano Opera Estate<\/strong>, e si avvale della <strong>collaborazione di AMAT<\/strong>, \u00e8 un omaggio a <strong>Shining<\/strong> di <strong>Stephen King<\/strong> e alla sua reinterpretazione di <strong>Stanley Kubrick<\/strong> ed evoca un luogo inesistente ma familiare, capace di scatenare un immaginario conturbante in cui si perde il confine tra realt\u00e0, sogno e desiderio.<br \/>In Redrum il pubblico pu\u00f2 <strong>entrare, uscire e muoversi nello spazio liberamente<\/strong>, amplificando la casualit\u00e0 della performance.<strong> Ingresso \u20ac 5<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il programma completo:<\/strong><br \/><strong>Il 6 settembre<\/strong> (debutto ore<strong> 09.00<\/strong> e replica ore<strong> 19.00<\/strong>) in partenza dal Lungomare Nazario Sauro<br \/>debutta <em><strong>Arena<\/strong> <\/em>la nuova creazione di <strong>Pablo Ezequiel Rizzo<\/strong> and <strong>Sena Lippi<\/strong> nel contesto del<br \/>progetto triennale promosso dal Festival a sostegno della giovane danza contemporanea italiana.<br \/><strong>Il 7 settembre<\/strong> alle ore <strong>19.00<\/strong> in partenza da Piazza della Creativit\u00e0 (davanti alla Pescheria) va in<br \/>scena<strong><em> Footloose<\/em><\/strong> di<strong> Anna Gesualdi<\/strong> and<strong> Giovanni Trono<\/strong> della<strong> Compagnia TeatrinGestAzione<\/strong>.<br \/>L&#8217;azione che vede la <strong>partecipazione di migranti<\/strong>, \u00e8 preceduta da un laboratorio e realizzato in<br \/>collaborazione con il<strong> Labirinto Cooperativa Sociale<\/strong>.<br \/>Sempre di <strong>Gesualdi | Trono<\/strong> \u00e8 un\u2019altra performance che mette<strong> in prima linea il pubblico<\/strong> che da<br \/>spettatore diventa a tutti gli effetti attore. <strong>L\u20198 settembre<\/strong> (ore 21.00) alla Maddalena va in scena la<br \/>prima assoluta di <strong><em>Mon\u00e0s<\/em> <\/strong>&#8211; la reale sostanza delle cose, un\u2019<strong>opera ibrida tra installazione<\/strong><br \/><strong>partecipata, composizione coreografica e live cinema<\/strong>.<br \/><strong>Il 10 settembre<\/strong> (<strong>ore 21.00<\/strong>) la Maddalena ospiter\u00e0 in prima nazionale lo spettacolo<strong><em> I am (not)<\/em><\/strong><br \/><strong><em>Giselle<\/em><\/strong> di <strong>M\u00f3nica Garc\u00eda Vicente<\/strong>, punto fermo della danza contemporanea indipendente ad<br \/>Hannover. In scena <strong>Laura Garcia Aguilera<\/strong> and <strong>Camilla Matteucci<\/strong>, danzatrice pesarese in carriera in Germania, che torna ad esibirsi nella sua citt\u00e0 dopo 17 anni di assenza.<br \/>Sempre alla Maddalena,<strong> il 14 settembre<\/strong> (<strong>ore 21.00<\/strong>) con replica il giorno successivo alle ore<br \/>18.00 il Festival ripropone<em><strong> Giaro in Luce<\/strong><\/em>, il progetto<strong> originale di Hangartfest<\/strong> a cura di<strong> Masako<\/strong><br \/><strong>Matsushita<\/strong> sulle musiche dell\u2019eclettico compositore <strong>Paolo Giaro<\/strong>. In scena la danza della monaca<br \/>induista <strong>Atmananda<\/strong>, del performer ghanese <strong>Demian Troiano Hackman<\/strong>, della performer<br \/>portoghese <strong>Teresa Noronha Feio<\/strong> e della giovane danzatrice pesarese <strong>Gioia Tartaglia<\/strong>, che<br \/>simbolicamente rappresenter\u00e0 lo scambio generazionale.<br \/><strong>Il 18 e 19 settembre<\/strong> (<strong>ore 18.00<\/strong>) ci si sposta a Villa Imperiale con la performance dal titolo<strong><em> Dalla<\/em><\/strong><br \/><strong><em>Terra<\/em> <\/strong>di <strong>Andrea Baldassarri<\/strong>, creata per la scultura monumentale<strong> La timidit\u00e9 des cimes<\/strong> (La<br \/>timidezza delle chiome), installata nel parco di conifere di Villa Imperiale, progettata dallo <strong>studio<\/strong><br \/><strong>Atelier Poem Architects<\/strong> e costruita dall\u2019azienda<strong> Wooden Houses<\/strong>.<br \/>Ancora a Villa Imperiale il<strong> 22 settembre<\/strong> (<strong>ore 18.00<\/strong>) sar\u00e0 la volta di<strong><em> Matermorfo<\/em> <\/strong>di <strong>Masako<\/strong><br \/><strong>Matsushita<\/strong> and<strong> Bruixes_Lab<\/strong>, lavoro realizzato in collaborazione con <strong>Umanesimo Artificiale<\/strong> che<br \/>approfondisce la <strong>relazione tra corpo e tecnologia<\/strong>. Prendono parte all\u2019evento anche <strong>Elia Mazzini<\/strong>, regista cinematografico emergente; <strong>Giulia Tomasello<\/strong>, interaction designer,<strong> Cristina Dezi<\/strong>, artista e designer queer.<br \/><strong>Il 26 e 28 settembre<\/strong> alla Maddalena (<strong>ore 21.00<\/strong>) nel contesto della rete nazionale Giacimenti per<br \/>l\u2019emersione di giovani talenti il Festival presenta <strong><em>Fallen Angels<\/em><\/strong> di<strong> Michael Incarbone,<\/strong> and <strong><em>Manitou <\/em><\/strong>di <strong>Ginevra Ghirimoldi<\/strong> and<strong> Chiara Romanato<\/strong>.<br \/><strong>Il 29 settembre<\/strong> si torna a Villa Imperiale (<strong>ore 10.00, 15.30 e 18.00<\/strong>), questa volta con <strong><em>OZ<\/em><\/strong>, il nuovo lavoro di <strong>Marta Bevilacqua<\/strong> e della <strong>Compagnia Arearea<\/strong>. Un viaggio coreografico ispirato al racconto de <strong>Il Mago di Oz<\/strong> che performers e pubblico percorrono insieme in un <strong>continuo gioco di <\/strong><strong>specchi e relazioni<\/strong>.<br \/><strong>Il 5 ottobre<\/strong> l\u2019ultimo appuntamento a Villa Imperiale vedr\u00e0 in scena il debutto di <strong><em>Pianissimo<\/em><\/strong> creata<br \/>dalla coreografa <strong>Michela Paoloni<\/strong> ancora per la scultura <strong>La timidit\u00e9 des cimes<\/strong>, di <strong>Atelier Poem<\/strong><br \/><strong>Architects<\/strong>.<br \/><strong>Il Festival si conclude il 9 ottobre<\/strong> alla Maddalena con il debutto di<strong><em> Graziosissimo<\/em><\/strong>, un lavoro di<br \/><strong>Laura Gazzani<\/strong> che pone al centro<strong> il rapporto tra la scena e il pubblico<\/strong>, laddove i confini vengono sfumati e lo spettatore diventa parte dell\u2019esperienza performativa. <br \/><strong>Tra gli eventi<\/strong> collaterali, oltre ai <strong>laboratori<\/strong> aperti alla comunit\u00e0 di<strong><em> Danzando memorie sul mare<\/em><\/strong>, si segnalano gli <strong>Incontri con gli artisti al termine degli spettacoli<\/strong> che rientrano nel programma di sensibilizzazione del pubblico. <br \/><strong>La prevendita dei biglietti<\/strong> \u00e8 online sul sito di <strong>Liveticket<\/strong> e nei punti vendita convenzionati.<br \/><strong>Botteghino alla Maddalena (Pesaro)<\/strong> aperto dal marted\u00ec al sabato <strong>dalle 16.00 alle 19.00<\/strong> e nei<br \/>luoghi di spettacolo a partire da 1 ora prima delle performance.<br \/>Maggiori informazioni sul sito del festival <a href=\"https:\/\/hangartfest.it\/\">www.hangartfest.it<\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; La XXI edizione all\u2019insegna di nuove connessioni tra arte, pubblico e tecnologia Si \u00e8 tenuta questa mattina a Villa Imperiale la conferenza stampa di apertura della XXI edizione di [&hellip;]<\/p>","protected":false},"author":24,"featured_media":102857,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[],"class_list":["post-102852","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-posts"],"acf":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/102852","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/24"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=102852"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/102852\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":102858,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/102852\/revisions\/102858"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/102857"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=102852"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=102852"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/marchespettacolo.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=102852"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}