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Adriatico Mediterraneo Festival 2026 ai nastri di partenza: da mercoledì Ancona si accende tra geopolitica, grandi concerti e culture del Mare Nostrum

Al via mercoledì 26 agosto la ventesima edizione con dibattiti internazionali, concerti, mostre e una fitta trama di appuntamenti fino a domenica 30 agosto tra la Mole Vanvitelliana, il Passetto e l’Anfiteatro Romano.

È tutto pronto per l’avvio di Adriatico Mediterraneo Festival 2026: da mercoledì 26 agosto il capoluogo dorico torna a trasformarsi nel crocevia di suoni, dialoghi, visioni e riflessioni sul presente e sul futuro del Mare Nostrum. La manifestazione è ufficialmente ai nastri di partenza con un cartellone denso di eventi che animerà la città fino a domenica 30 agosto, prima della consueta appendice di settembre a Marina Dorica. La prima giornata, mercoledì 26 agosto, si aprirà alla Mole Vanvitelliana alle 18.30 con un appuntamento pomeridiano a ingresso gratuito in Sala Vanvitelli dal titolo “Il mondo secondo Berlusconi: quale lezione per le sfide geopolitiche di oggi?”, tratto dal saggio di Giovanni Castellaneta e Marco Carnelos, con gli interventi dell’Ambasciatore Castellaneta (segretario generale IAI) e del professor Mario Baldassarri (presidente ISTAO), coordinati da Michela Mercuri.

Alle 17 inaugurerà inoltre alla Sala Vanvitelli la mostra “Radici d'acqua” alla presenza delle artiste Patricia Barcala Domínguez e Ludovica Lancianese. Dalle 19 si potrà visitare la mostra “Oltre onda – Viaggio spirituale nelle vedute del Monte Fuji di Hokusai” (piano C, via Podesti 33).

Dalle 19.30 la scena lascerà spazio alla musica, sempre in Sala Vanvitelli, con il pianismo anticonformista e minimale di Maurizio Mastrini nel suo “Capelli international tour”;, seguito alle20.30 dal progetto “CAMEROCK”, raffinato connubio tra musica colta, suggestioni progressive rock e tradizione popolare guidato dall’organetto di Riccardo Tesi, il flauto di Paolo Zampini, il pianoforte di Piero Frassi, il violoncello di Eugenia Di Bonaventura e le percussioni di Francesco Savoretti. La serata inaugurale culminerà poi nella Corte della Mole (ingresso libero dalle 20.30 in collaborazione con il Museo Statale Omero) con il live di Alessia Tondo, voce simbolo della Notte della Taranta che presenterà il disco “Sita”, e l’energia balcanico-gitana del sestetto Ajde Zora.

Il cartellone proseguirà a ritmo serrato nei giorni successivi. Giovedì 27 agosto sarà segnato dall’incontro filologico su”Feroce Medea”; con Federico Condello e Lucia Floridi, dagli echi di tango e musica sacra di Carlo Maver al bandoneon, dal virtuosismo jazz-manouche dell’Organic Duo e dalla presenza magnetica della cantautrice senegalese Mariaa Siga. Venerdì 28 agosto spazio alle ibridazioni tra radici ed elettronica con Ljuba De Angelis e Natale La Riccia, il recupero arcaico e sperimentale della tradizione siciliana dei Nuhara, il jazz senza confini del Marco Tiraboschi Trio, l’afrobeat travolgente dei torinesi Afrodream e la poesia mediterranea del Paolo Pace Trio.

Il fine settimana vedrà protagonisti i concerti all’alba alle ore 6.00 sulla Scalinata del Passetto,affidati a Giovanni Seneca sabato 29 agosto e all’Antonella Gentile Trio domenica 30 agosto, con un omaggio a Édith Piaf. Sabato 29 agosto sarà inoltre caratterizzato dai laboratori di “Trame Mediterranee”, dalla presentazione del libro di Gianluca Solera con Paolo Sospiro, al panel “Il Mediterraneo. Sfide globali e dinamiche regionali” con Michela Mercuri, Matteo Giustie Andrea Pancani, per fare il punto su conflitti, rotte energetiche e nuovi equilibri tra potenze globali. E ancora la polifonia ancestrale di Ra di Spina, il rigore popolare del Maria Moramarco Ensemble, la proiezione del docufilm su Mario Lupo e la grande serata all’Anfiteatro Romano con la cantautrice Cristiana Verardo e il maestoso spettacolo sinfonico di Peppe Barra affiancato dalla MEDIT Orchestra diretta da Angelo Valori. Domenica 30 agosto il festival chiuderà il corpo principale della rassegna con l’approfondimento numismatico sulle antiche monete di Ancona a cura di Piero Romagnoli, il rito sonoro e viscerale dei pugliesi Yaraka, le trame per organetto e archi di Claudio Prima Seme e la trascinante onda d’autore di Roberto Colella.

Arricchiscono il programma le esposizioni dedicate a Tiziano e Mario Lupo presso la Pinacoteca Civica Podesti, dove gli spettatori del festival potranno accedere a tariffa ridotta. Prevendite disponibili su vivaticket.it, biglietteria attiva sul posto da un’ora prima degli spettacoli e infoline festival al numero 353 488 35 89.

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