Con tre appuntamenti a ingresso libero dedicati alla spiritualità e ai grandi capolavori del repertorio barocco e settecentesco, Appassionata conclude la stagione 2025 con un focus che intreccia approfondimento, giovani talenti e pagine monumentali della storia della musica.
Stabat Mater di G.B. Pergolesi – venerdì 28 novembre, ore 18.30 Auditorium Dante Cecchi – Biblioteca Mozzi-Borgetti
Il primo appuntamento è in programma venerdì 28 novembre con l’esecuzione dello Stabat Mater di Giovanni Battista Pergolesi, affidata all’Orchestra da Camera del Conservatorio “G.B. Pergolesi” di Fermo, impegnata da mesi nello studio di questa partitura nell’ambito del progetto PNRR Metaverso Raffaello. La direzione musicale è affidata al violinista e docente Luca Marziali, mentre la preparazione vocale è curata dal baritono Andrea Concetti. Ingresso libero.
Presentazione del libro “Claudio Monteverdi – Vita di un genio musicale” di Lamberto Fornari – Edizioni Nisroch Mercoledì 3 dicembre, ore 18.00 – Gran Sala Cesanelli
Mercoledì 3 dicembre Appassionata propone un incontro di approfondimento dedicato alla figura di Claudio Monteverdi attraverso la presentazione del volume “Claudio Monteverdi – Vita di un genio musicale” di Lamberto Fornari, Edizioni Nisroch. Il libro restituisce un ritratto del compositore che ha traghettato la musica occidentale dal Rinascimento al Barocco, aprendo la strada alla modernità musicale.
Vespro della Beata Vergine – 8 dicembre, ore 17.30 Cattedrale di San Giovanni – Macerata In collaborazione con Fermo VocalFest 2025 e la Diocesi di Macerata
La stagione si chiude domenica 8 dicembre con il Vespro della Beata Vergine di Claudio Monteverdi, eseguito nella Cattedrale di San Giovanni dalla Vox Poetica Consort diretta da Marco Mencoboni. Un capolavoro monumentale del 1610, che segna il passaggio dalla polifonia rinascimentale alla scrittura concertante barocca.
Il dialogo tra lo Stabat Mater di Pergolesi e il Vespro monteverdiano è il cuore tematico del focus finale della stagione.Lo Stabat Mater, composto nel 1736 e divenuto uno dei massimi vertici della musica sacra settecentesca, unisce sofferenza e dolcezza in una scrittura di straordinaria intensità emotiva.
Il Vespro della Beata Vergine, composto nel 1610, è una delle architetture sonore più innovative della storia della musica: Monteverdi vi sperimenta tutti i registri della propria arte, fondendo tradizione e modernità.
Appassionata propone così un percorso inverso nel tempo: dal lirismo commovente di Pergolesi si risale alla grandiosa struttura polifonica e concertante di Monteverdi, accompagnando simbolicamente il pubblico verso il tempo dell’Avvento e restituendo due vette della musica sacra in un’unica cornice.
I concerti della stagione musicale di Appassionata sono organizzati in collaborazione con il Comune di Macerata.